Statuto e regolamenti

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

“SERRA INTERNATIONAL ITALIA”

per atto del 16 aprile 2004 in Notar Dott. Luciano D’Alessandro di Viterbo, repertorio

n° 428513 raccolta n° 28453, registrato a Viterbo il 21 aprile 2004 al n° 1927

 

L’anno duemilaquattro il giorno sedici del mese di aprile 16.04.2004 in Viterbo Via Matteotti n. 15 nel mio Studio, innanzi a me dottor Luciano D’Alessandro, Notaio in Viterbo, iscritto nel Collegio dei Distretti Notarili Riuniti di Viterbo e Chieti, senza assistenza di testimoni per avervi i Comparenti, d’accordo tra loro e con il mio consenso rinunciato sono presenti i signori: GAMBARDELLA CESARE, nato a Palermo il 13 ottobre 1940, residente a Palermo, Via Francesco Scaduto n. 6/C, assicuratore, Codice Fiscale GMB CSR 40R13 G273E. — FERRO LUIGI, nato a Reggio Calabria il 20 novembre 1933, residente a Viterbo, Via dei Tarquini n. 24, pensionato, Codice Fiscale FRR LGU 33S20 H224C. — VADALÀ RENATO, nato a Palermo l’11 luglio 1937, residente a Palermo, Via Principe di Belmonte n. 78, pensionato, Codice Fiscale VDL RNT 37L11 G273N. — BRUNO (cognome) SEVERO (nome), nato a Paola il 19 ottobre 1940, residente a Viterbo, Via Silvio Pellico n. 1, avvocato, Codice Fiscale BRN SVR 40R19 G317W. — Detti Comparenti, cittadini italiani, della cui identità personale io Notaio sono certo, mi hanno richiesto di ricevere il presente atto, al quale mi premettono che: allo stato attuale è di fatto esistente l’Associazione senza fini di lucro denominata: “SERRA ITALIA”; – intendono regolarizzare l’associazione e quindi depositare lo Statuto ai sensi del disposto dell’articolo 14 del Codice Civile. Ciò premesso mi fanno istanza di deposito dello Statuto dell’Associazione denominata. “SERRA INTERNATIONAL ITALIA” o più brevemente “SERRA ITALIA”. Al che aderendo io Notaio ricevo detto documento che, composto di 11 (undici) articoli previa sottoscrizione dei Comparenti e di me Notaio, si allega al presente atto sotto la lettera “A” previa lettura da me datane ai Comparenti. I comparenti dichiarano che la sede dell’Associazione è in Viterbo attualmente in Piazza San Lorenzo n. 10. La durata è a tempo indeterminato. Lo scopo e finalità dell’Associazione sono i seguenti: a) favorire e sostenere le vocazioni al sacerdozio ministeriale della Chiesa cattolica, come una particolare vocazione a servire, ed operare per migliorare la considerazione e la stima verso il sacerdozio ministeriale e verso tutte Vocazioni religiose nella Chiesa cattolica; b) Diffondere il cattolicesimo incoraggiando i propri membri ad adempiere, in amicizia e mediante approfondito studio, alla loro personale vocazione cristiana al servizio. Contestualmente confermano nella carica di Presidente e legale rappresentante dell’Associazione il signor GAMBARDELLA CESARE sino alla data del 30 giugno 2004. Entro tale data il Consiglio Nazionale provvederà alla nomina del nuovo Presidente. Le norme relative al funzionamento dell’Associazione sono riportate nello Statuto e dai Regolamenti vigenti nell’Associazione di fatto in quanto compatibili con lo Statuto stesso. Le spese del presente Atto conseguenziali e connesse, sono a carico della costituita Associazione. Richiesto io Notaio ho ricevuto il presennte Atto che ho letto, ai Comparenti i quali, da me interpellati lo hanno dichiarato conforme alla loro volontà e lo approvano. Dattiloscritto sotto la mia dettatura da persona di mia fiducia su un unico foglio per le intere prime tre pagine e sin qui della quarta viene completato a mano da me Notaio. Firmato:CESARE GAMBARDELLA
                  LUIGI FERRO

                 RENATO  VADALÀ

                 SEVERO BRUNO

                  LUCIANO  D’ALESSANDRO NOTAIO.

ALLEGATO “A”

STATUTO ASSOCIAZIONE “SERRA INTERNATIONAL ITALIA”

Art. 1 COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE

È costituita una associazione senza fini di lucro, ente non commerciale, denominata: “Serra International Italia” in seguito brevemente denominata “Serra Italia”. Serra Italia, istituita per sostenere gli obbiettivi di Serra International, si pone in continuità con la preesistente organizzazione italiana di Serra International (Consiglio Nazionale, Distretti, Club) che si intende assorbita e fa propri, in quanto compatibili con la Legge italiana, lo Statuto e i regolamenti di Serra International, nonché il Regolamento del Consiglio Nazionale Italiano del Serra (CNIS), vigenti alla data di approvazione del presente Statuto. Serra Italia segue le direttive del Board di Serra International; lo Statuto ed il Regolamento di Serra Italia, coerenti con lo Statuto e il Regolamento di Serra International, seguono le linee guida del Board di Serra International, in quanto compatibili con la Legge italiana. L’Associazione ha sede nella città di Viterbo, Piazza S. Lorenzo 10, ove è ubicato il proprio Ufficio Esecutivo (Segreteria Nazionale Amministrativa), e potrà avere altri uffici in altre sedi a seguito di delibera del suo Consiglio Nazionale.

Art. 2
L’Associazione è cattolica, apostolica, ha natura non commerciale, non persegue fini di lucro ed è apolitica.

Art. 3 SCOPI E FINALITÀ
Gli scopi e le finalità di Serra Italia sono identici a quelli di Serra International e cioè:

  • a) favorire e promuovere le vocazioni al sacerdozio ministeriale nella Chiesa Cattolica, come una particolare vocazione al servizio e sostenere i sacerdoti nel loro sacro ministero.
  • b) incoraggiare e valorizzare le vocazioni alla vita consacrata nella Chiesa Cattolica.
  • c) aiutare i propri membri a riconoscere e rispondere, ciascuno nella propria vita, alla chiamata di Dio alla santità in Gesù Cristo per mezzo dello Spirito Santo.

Art. 4 PATROCINIO
Serra Italia pone tutto il proprio lavoro sotto la protezione ed il patrocinio di Maria, Madre delle Vocazioni, e del Beato Junipero Serra.

Art. 5 ARTICOLAZIONE DELLA ASSOCIAZIONE
5.1. L’Associazione Serra Italia si articola in un Consiglio Nazionale del Serra Italiano (CNIS) un Comitato Esecutivo, i Distretti, i Club. 5.2. Il Consiglio nazionale (CNIS) è l’organo deliberante dell’Associazione ed è composto da tutti i Governatori pro tempore dei Distretti di Serra Italia, dal Presidente, dal Presidente che subentra alla sua scadenza ( in seguito chiamato Presidente eletto), dal Vice Presidente Programmi , dal Vice Presidente Vocazioni, dal Vice Presidente Comunicazioni, dal Vice Presidente Estensioni, dal Segretario, dal Tesoriere e dall’immediato Past Presidente.e da un numero di Consiglieri aggiuntivi fissato dal Regolamento. Le riunioni nel corso di un anno sociale sono almeno due e sono convocate dal Presidente ovvero su richiesta di un terzo dei suoi componenti. Il CNIS definisce le direttive dell’Associazione, ha piena autorità amministrativa in ogni materia concernente Serra Italia, ha la direzione generale, l’amministrazione delle proprietà e dei fondi ed il controllo delle attività. 5.3. Il Comitato Esecutivo di Serra Italia è composto dal Presidente, dal Presidente eletto, dal Vice Presidente Programmi, dal Vice Presidente Vocazioni, dal Vice Presidente Comunicazioni, dal Vice Presidente Estensioni, dal Segretario, dal Tesoriere e dall’immediato Past Presidente e mette in atto i deliberati del CNIS rendendone conto allo stesso. 5.4. I Distretti rappresentano porzioni del territorio nazionale italiano, in genere coinci138 denti con le Regioni, e comprendono più club. Di Serra Italia, su deliberazione ammissiva del CNIS e con le modalità stabilite dal Regolamento, possono far parte anche Distretti costituiti in altre Nazioni dell’Europa Centro Orientale non dotate di Consigli Nazionali, ovvero Club della stessa area geografica se non in numero sufficiente da costituirsi in Distretti. I Distretti godono di autonomia contabile e finanziaria, nei limiti delle attribuzioni patrimoniali previste dal presente Statuto e dai Regolamenti. Il Regolamento tipo cui gli stessi dovranno attenersi è quello specifico di Serra International. Il Distretto è presieduto da un Governatore che ne ha la rappresentanza legale ed è affiancato da un Direttivo previsto dai Regolamenti. 5.5. Il Club è l’articolazione di base di Serra Italia; esso è presieduto da un Presidente che è affiancato da un Direttivo previsto dai Regolamenti; il Presidente rappresenta il Club nei limiti funzionali dello stesso ed è autorizzato ad intrattenere i necessari rapporti con le istituzioni pubbliche, bancarie e sociali 5.6. Tutti i componenti degli organismi su specificati debbono essere soci attivi di un Club, che godano di buona reputazione nell’ambito di un Serra Club che, al momento della sua elezione, sia debitamente organizzato, incorporato, ed attivo. Essi debbono servire senza alcun compenso di sorta. In caso di vacanza in qualche incarico il CNIS, il Direttivo Distrettuale o il Direttivo di Club, secondo le rispettive competenze, provvedono alla surroga con durata pari a quella assegnata alla persona sostituita. Tutti i componenti del CNIS, del Comitato esecutivo, dei Distretti e dei Club manterranno la loro carica fino alla conclusione del loro mandato e in ogni caso finché i loro rispettivi successori saranno debitamente eletti o nominati e qualificati. 5.7. Il CNIS provvede alla elezione del prossimo Presidente (il Presidente Eletto) su proposta della Commissione nomine prevista dal Regolamento e questi assumerà l’incarico di Presidente quando il Presidente in carica terminerà il suo mandato ovvero nei casi previsti dal Regolamento. Il Presidente del CNIS dura in carica due anni e non può essere riconfermato; la nomina e la durata delle altre cariche è prevista dal Regolamento. 5.8. Il Comitato Esecutivo costituito all’interno del CNIS (di cui al precedente articolo 5.3), potrà assumere decisioni di ordinaria amministrazione qualora ricorrano particolari urgenze, sottoponendo le proprie decisioni alla ratifica del CNIS nella prima successiva riunione del medesimo.

Art. 6 CLUB E SOCI
Serra Italia, salvo quanto disposto al precedente articolo 5.4, comprende tutti i Serra Club costituiti sul territorio italiano, debitamente organizzati e incorporati da Serra International secondo le norme del suo Statuto e dei Regolamenti. Tutti gli iscritti ad un Serra Club sono membri di Serra International.

Art. 7 AUTONOMIA AMMINISTRATIVA
7.1 – Ogni club gode di autonomia amministrativa e contabile. Il bilancio annuale di ciascun club deve essere approvato dall’assemblea dei soci del club stesso secondo il rispettivo regolamento e deve essere trasmesso al Governatore del Distretto di appartenenza perché, a sua volta, lo trasmetta al Presidente del CNIS. I Presidenti dei Club o del CNIS ed i Governatori hanno facoltà di aprire rapporti di c/c bancari e/o postali con firma singola o abbinata con il Tesoriere ovvero delegare ad altri tale potere. 7.2 – Per la realizzazione delle proprie finalità sociali, la quota di associazione versata da ciascun socio deve comprendere la quota di pertinenza del club, del Distretto e quella del CNIS e di Serra International. L’entità della quota di competenza del CNIS e di Serra International è deliberata annualmente da questi organismi. 7.3 – Il patrimonio dei club è costituito dalle quote associative al netto delle somme destinate al Distretto, al CNIS ed al Serra International, nonché dalle elargizioni e donazioni effettuate da terzi nelle forme di legge in favore degli organi statutari.

Art. 8 IMPIEGO DELLE ENTRATE – DIVIETO DI PROPAGANDA POLITICA – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
8.1. Nessuna aliquota delle entrate di Serra Italia potrà andare a beneficio Dirigenti, Consiglieri o serrani ma sarà destinata per gli scopi specificati, al riguardo, nel prece139 dente art. 2. Il rimborso di spese fatte secondo le direttive del CNIS non devono essere considerate un “benefit” a vantaggio di alcuno Dirigente, Consigliere o serrano. 8.2. Nessuna attività sostanziale dell’Associazione può consistere nel far propaganda o influenzare attività legislative. L’Associazione non deve partecipare attivamente o intervenire in alcuna campagna politica in favore di candidati a cariche pubbliche. Qualunque carica pubblica elettiva collegata con la militanza a un partito politico è incompatibile con la carica di Presidente o Presidente eletto del CNIS, di Governatore o Governatore eletto di un Distretto, Presidente o Presidente eletto di un Club, con qualunque incarico internazionale. Tuttavia se chi ricopre qualcuno dei citati incarichi ponga la sua candidatura a qualunque carica elettiva durante la campagna elettorale sarà sospeso dall’incarico e se eletto dovrà rinunziare all’incarico serrano. 8.3. Con lo scioglimento dell’Associazione l’ammontare netto delle risorse restanti, dopo aver fatto fronte a tutti gli impegni ed ai debiti contratti, sarà devoluta ad Associazioni operanti esclusivamente per scopi caritativi, educativi e religiosi come sarà stabilito dal CNIS e secondo le leggi fiscali in vigore.

Art. 9 PATRIMONIO
9.1 – Ai sensi e per gli effetti dell’art. 108 c. 2-bis del DPR 917/86 e nel rispetto di tutte le formalità richieste, l’Associazione (anche nelle sue articolazioni periferiche) potrà raccogliere fondi mediante la promozione della raccolta di offerte spontanee ed anche mediante l’accettazione di offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori. 9.2 – I contributi, le erogazioni e i lasciti che non siano espressamente destinati ad un club o ad un distretto si intendono destinati a Serra Intemational Italia ed entrano a far parte del patrimonio di Serra Italia. 9.3- Nessuna parte degli introiti di Serra Italia, dei Distretti e dei Club sarà utilizzata a beneficio di soci o sarà distribuita ad essi, eccetto per quelle persone a cui il CNIS, il Governatore del Distretto, il Presidente del singolo club autorizzerà, con apposita delibera, di rifondere le vive spese sostenute nello svolgimento di suo espresso incarico. 9.4 – Il patrimonio dell’associazione è costituito dai beni mobili ed immobili che pervengono ad essa a qualsiasi titolo, da elargizioni e contributi da parte di Enti, o persone fisiche, nonché dagli avanzi netti di gestione. Per l’adempimento dei suoi compiti l’associazione dispone delle seguenti entrate: a)contributi dei soci, degli enti e dei privati, nonché da altri proventi derivanti dalle attività statutarie e da liberalità; b)proventi delle quote associative e delle eventuali quote integrative; c)sottoscrizioni, raccolte pubbliche, donazioni, contributi e lasciti di Enti, privati, associazioni e soci; d) proventi derivanti da eventuali e occasionali attività economiche, determinate nei limiti dei costi specifici di diretta imputazione sostenuti per la loro produzione. È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve, capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla Legge. Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle .ad esse direttamente connesse.

Art. 10 ESERCIZIO SOCIALE
10.1 – L’esercizio sociale ha inizio il primo di luglio di ciascun anno e termina il 30 giugno dell’anno successivo 10.2 – Ogni club, ogni Distretto e il Comitato esecutivo del CNIS devono predisporre un bilancio preventivo ed un bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dei rispettivi organi di amministrazione nella prima riunione dell’anno sociale.

Art. 11 EMENDAMENTI
Le proposte di emendamenti dello Statuto e dei Regolamenti possono essere presentati dai club debitamente organizzati, incorporati e attivi, da un Distretto debitamente costituito o dai membri del CNIS. Il Presidente del CNIS acquisirà i pareri previsti dai Regolamenti. Il CNIS deciderà in apposita riunione, che preveda l’argomento all’ordine del giorno, con la maggioranza dei 2/3 dei componenti ed aventi diritto al voto. 140 L’emendamento approvato sarà sottoposto all’approvazione di Serra International prima di diventare esecutivo. Il presente Statuto, sottoposto all’approvazione del Consiglio Nazionale Italiano del Serra nella seduta dell’11/12 marzo 2011 svoltasi a Napoli, è stato approvato dal Board di Serra International nella riunione del 10 luglio 2011 svoltasi ad Ottawa.

 

Concorso scolastico nazionale 

Tra le iniziative promosse per la diffusione della cultura cattolica e la sensibilizzazione alle vocazioni sacerdotali e religiose, Il Consiglio Nazionale del Serra Italiano, consapevole dell’utilità dei concorsi scolastici, bandisce l’VIII concorso scolastico nazionale la cui traccia è : “La fede e la ragione sono come due ali , con le quali lo spirito umano si innalza verso la contemplazione della verità” (Giovanni Paolo II dall’Enciclica Fides et Ratio). Esprimi le tue impressioni in proposito, anche in base alle esperienze personali di carità intesa come manifestazione di fede, che, con la ragione, è espressione di un unico dono.”
Scadenza 18 febbraio 2013.
Per maggiori notizie consulta il sito www.serraclubitalia.it /premi e concorsi/concorsoscolasticonazionale

 

REGOLAMENTO DELL’ ASSOCIAZIONE
SERRA INTERNATIONAL ITALIA 

TITOLO I

Disposizioni generali

Art. 1 – (Articolazioni territoriali – Funzione regolamentare)

1.1 – Le articolazioni territoriali di SERRA INTERNATIONAL ITALIA sono: a) i Distretti, coincidenti con più Province di una stessa Regione o di più Regioni; b) i Club, coincidenti in genere con le Diocesi. 1 .2 – I Distretti ed i Club deliberano propri regolamenti, che devono essere redatti in conformità allo schema – tipo predisposto da SERRA INTERNATIONAL nonché alle norme dello STATUTO italiano e del presente REGOLAMENTO. 1 .3 – La validità e l’efficacia di tali regolamenti sono subordinate al parere obbligatorio del Consiglio Nazionale italiano del SERRA (CNIS) ed all’approvazione dell’International Board (1.B.)

Art. 2 – (Promozione serrana giovanile)

2.1 – Un Serra Club, nell’ambito delle sue attività istituzionali, può promuovere una realtà giovanile avente un’età compresa tra diciotto e trentacinque anni, senza con ciò stesso dar luogo alla formazione di un altro Serra Club. 2.2 – Il Serra Club promovente, tramite il Consiglio Direttivo, designerà un suo associato conferendogli l’incarico di formare ed orientare verso gli scopi statutari serrani i componenti della propagine giovanile. 2.3 – Il Serra Club promovente se necessario, provvederà a cooperare economicamente con la realtà giovanile in correlazione alle esigenze prospettate dal suo associato – incaricato. 2.4 – Immediatamente dopo il primo anno di esperimento l’associato – incaricato relazionerà per iscritto al Serra Club promovente circa l’esito dell’iniziativa formulando le correlative proposte. 2.5 – Se, trascorsi due anni di esperimento, la propagine giovanile non avrà raggiunto il numero minimo di componenti necessario, in base alla normativa serrana, per costituire un Serra Club, il Consiglio Direttivo del Club promovente dichiarerà concluso l’esperimento stesso, altrimenti instaurerà il procedimento per l’incorporazione del Serra Club – Giovani nell’organizzazione serrana italiana ed internazionale.

Art. 3 – (Doveri del serrano)

3.1 – Oltre i doveri prescritti nell’art. 8 Sezioni 1) – lett. c), 2), 3) e 4) del Regolamento internazionale, il serrano deve:

  • a) approfondire progressivamente la propria spiritualità cristiana cattolica e la propria cultura in vista della realizzazione degli scopi statutari serrani; 
  • b) essere disponibile ad accettare qualsiasi incarico che gli venga proposto, salvo gravi motivi di salute e/o di famiglia, tenendo presente che sono i proponenti, non lui, i giudici della sua attitudine ad espletare l’incarico proposto; 
  • c) fornire spontaneamente la sua collaborazione in relazione ad iniziative associative serrane. 

 

3.2 – Sono vietati la pubblicazione in qualsiasi forma, la diffusione e la distribuzione singola del BELLRINGERS nonchè del separato volume di raccolta dei dati serrani a persona non appartenente a SERRA INTERNATIONAL ITALIA, ad un SERRA estero od a SERRA INTERNATIONAL, senza l’autorizzazione, a seconda dei casi del Presidente del CNIS, del Governatore Distrettuale, del Presidente del Serra Club

Art. 4 – (Doveri degli organi direttivi)

REGOLAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE SERRA INTERNATIONAL ITALIA 142 4. 1 – Gli organi direttivi (monocratici e collegiali) devono uniformare rigorosamente la loro attività ed i loro programmi agli scopi quali risultano determinati nell’art. 2 dello STATUTO di SERRA INTERNATIONAL. 4.2 – Gli organi direttivi (monocratici e collegiali) devono effettuare le comunicazioni con l’osservanza puntuale dei termini prefissati e delle modalità indicate. 4.3 – Il Presidente in carica di un SERRA CLUB entro e non oltre il 15 Giugno deve inviare al Governatore del Distretto di appartenenza, che provvederà a trasmetterla al Presidente del C.N.I.S., al Tesoriere Nazionale, al Responsabile della redazione del BELLRINGERS nonché al Responsabile del Centro di raccolta dei dati serrani, copia del processo verbale di nomina dei Componenti del Consiglio Direttivo e di eventuali altri organi direttivi del Club, per il successivo anno serrano, il tutto corredato di indirizzi, numeri di telefono, di fax e di e-mail. 4.4 – Il dovere previsto nel precedente comma 4.3 da adempiere entro il 30 Giugno incombe anche al Governatore di un Distretto serrano, il quale invia ai Destinatari pure indicati in tale comma copia del processo verbale di nomina dei Componenti del Consiglio Distrettuale nonchè di eventuali altri organi direttivi del Distretto, il tutto corredato di indirizzi, numeri di telefono, di fax e di e-mail. 4.5 – Il Governatore Distrettuale, entro quindici giorni da ogni riunione del C.N.I.S., deve inviare ai Presidenti dei SERRA CLUB del Distretto un esauriente riassunto degli argomenti trattati, dei pareri formulati e delle deliberazioni adottate nel corso della riunione stessa. A

Art. 5 – (Attività politica)

5.1 – Fermi i divieti indirizzati a SERRA INTERNATIONAL ITALIA nell’art. 8.1 ed 8.2 dello STATUTO italiano, i Serra Club si asterranno da qualunque forma di propaganda politica a favore e contro qualunque partito o comunque formazione politica e contro qualunque candidato sia durante le loro riunioni, sia nel corso di qualunque altra attività del Club. 5.2 – Qualunque carica politica nazionale, regionale, provinciale o comunale collegata con la militanza in un partito politico o comunque in una formazione politica, così come con l’affinità all’uno od all’altra, è incompatibile con i seguenti incarichi serrani, ai quali è connessa una funzione di rappresentatività di SERRA INTERNATIONAL ITALIA: a) Presidente, Deputy President o Presidente Eletto del CNIS; b) Governatore o Governatore Eletto di un Distretto; c) Presidente o Presidente Eletto di un Serra Club; d) Incarico internazionale serrano di qualsiasi tipo; 5.3 – Ogni serrano è libero di porre la propria candidatura a qualunque carica politica od amministrativa elettiva e di partecipare alla relativa campagna elettorale. Se, tuttavia, il serrano ricopre uno degli incarichi precisati nel precedente comma 5.2, durante la campagna elettorale sarà sospeso dall’incarico, a seconda dell’Organo cui appartiene, con deliberazione del CNIS, del Consiglio Distrettuale o del Consiglio Direttivo di Club, e se verrà eletto, dovrà rinunciare all’incarico serrano. 5.4 – La violazione del precedente comma 5.3 comporterà il deferimento del responsabile o dei responsabili al COMITATO ESECUTIVO, il quale in rapporto alla gravità della violazione potrà irrogare la sanzione dell’ammonizione orale, ovvero dell’esclusione dall’ Associazione.

 

Art. 6 – (Prorogatio – Gratuità delle cariche – Rimborso spese)

6.1 – I componenti sia degli Organi Centrali di SERRA INTERNATIONAL ITALIA, sia degli Organi direttivi (monocratici e collegiali) dei Distretti e dei Serra Club permangono nelle rispettive cariche fino a quando i loro rispettivi successori saranno debitamente eletti o nominati ed incardinati nella carica. 6.2 – Tutte le cariche previste nello STATUTO italiano, nel presente REGOLAMENTO e nelle altre fonti normative di SERRA INTERNATIONAL ITALIA sono assolutamente gratuite. 6.3 – Alle persone, che di volta in volta sono incaricate di svolgere specifiche attività esulanti dalle attribuzioni proprie dello status di associato serrano o di componente degli Organi indicati nel precedente comma 6.1, spetta esclusivamente il diritto al rimborso delle cd. spese vive, documentalmente comprovate, sostenute per l’adempimento del 143 suddetto incarico, spese il cui rimborso deve essere preventivamente autorizzato, a seconda dell’Organo che ha conferito l’incarico, dal CNIS, dal Governatore Distrettuale o dal Presidente del singolo Serra Club. 6.4 – I componenti del CNlS in particolare non hanno diritto al rimborso di spese di sorta sostenute per partecipare alle riunioni di tale Organo collegiale o di altri Organi centrali.

 

Art. 7 – (Festività ufficiali serrane)

7.1 – Sono festività ufficiali serrane: a) la Giornata mondiale per le vocazioni consacrate; b) il 24 Novembre, giorno della nascita del Beato Junipero SERRA. 7.2 – In previsione di ciascuna delle suddette festività ufficiali serrane, il CNIS ed il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione italiana “BEATO JUNIPERO SERRA” (FIBJS), in riunione congiunta, provvederanno, con adeguato anticipo, sia ad organizzare proprie manifestazioni, anche in collaborazione con altre Organizzazioni cattoliche, sia ad inviare direttive orientative ai Distretti ed ai Serra Club per specifiche iniziative in proposito.

 

Art. 8 – (Criteri generali d’organizzazione)

L’organizzazione di congressi, convegni, giornate di preghiera o di studio deve ispirarsi ai seguenti criteri: a) deve essere scelta una sede significativa sotto il profilo religioso, dotata di adeguata recettività anche logistica e, comunque, la meno disagevole per tutti i serrani; b) deve essere assicurato un onere di spesa di soggiorno adeguato al potere d’acquisto medio; c) devono essere incaricati dell’attività organizzativa serrani di comprovata esperienza e dedizione in materia.

 

Art. 9 – (Partecipazione al Centro diocesano per le vocazioni)

9.1 – Ogni Serra Club deve designare un proprio associato quale partecipante al Centro diocesano per le vocazioni (CDV), comunicandone nominativo ed indirizzo anche di posta elettronica, al relativo Governatore Distrettuale. 9.2 – Il Governatore periodicamente vigilerà circa l’effettività del collegamento tra ogni Serra Club ed il rispettivo CDV.

 

Art. 10 – (Anno serrano)

In conformità al disposto dell’art. 10.1 dello STATUTO italiano, l’anno serrano ha inizio l’1 Luglio di ciascun anno e termina con il 30 Giugno dell’anno successivo. 144

 

TITOLO II

Organizzazione centrale

Art. 11 – (Organi centrali)

Sono Organi centrali di SERRRA INTERNATIONAL ITALIA:

1. il Consiglio Nazionale Italiano del SERRA (CNIS)
2. il Comitato Esecutivo
3. la Consulta
4. il Tesoriere nazionale
5. il Segretario del CNIS
6. le Commissioni nazionali

 

CAPO I

Il Consiglio Nazionale Italiano del SERRA

Art.12 – (Scopi del CNIS)

Il CNIS quale organo deliberante di SERRA INTERNATIONAL ITALIA, nel definire le direttive secondo quanto previsto nell’art.5.2 del proprio STATUTO, finalizza la sua azione sia a coordinare e sostenere le attività promozionali serrane idonee a realizzare gli scopi statutari, assicurando unità di formazione e di espressione di tutti i Serra Club, ferma l’autonomia di questi ultimi così come delineata nello STATUTO internazionale, nello STATUTO italiano nonchè nei REGOLAMENTI di SERRA INTERNATIONAL, sia ad esaminare e definire le questioni di comune interesse dei Distretti e dei Serra Club.

 

Art. 13 – (Attribuzioni del CNIS)

13.1 – Per realizzare gli scopi delineati nel precedente art. 13 il CNIS:
a) formula indirizzi generali, non in contrasto con lo STATUTO internazionale, con i Regolamenti internazionali, con il presente REGOLAMENTO e con gli altri Regolamenti di Distretto e di Club, per gli organi statutari (monocratici e collegiali) dei Distretti e dei Serra Club;
b) formula il parere in ordine ad iniziative ed attività da realizzare in campo nazionale o comunque interdistrettuale progettate da Organi statutari diversi da Lui;
c) fornisce suggerimenti idonei a superare eventuali difficoltà che si profilassero nell’espletamento delle attività serrane;
d) svolge attività consultiva per propri comitati di lavoro, che comunque assiste nelle relative iniziative;
e) formula giudizi di valutazione circa qualsiasi attività di SERRA INTERNATIONAL ITALIA in correlazione alle fonti normative ed agli scopi di SERRA INTERNATIONAL;
f) propone a SERRA INTERNATIONAL due o più candidati italiani idonei a ricoprire la carica di Trustee internazionali e di Deputy Trustee internazionali nell’I.B. ed, in generale, negli Organismi serrani internazionali;
g) approva le modificazioni allo STATUTO italiano ed al presente REGOLAMENTO;
h) nomina i Vice Presidenti del CNIS e gli altri Coordinatori delle Commissioni nazionali, il Deputy President, il Presidente Eletto del CNIS, il Tesoriere nazionale, il Segretario del CNIS;
i) costituisce Commissioni nazionali temporanee;
j) concorre nell’individuare il criterio od i criteri di determinazione delle destinazioni delle disponibilità economico – finanziarie proprie della Fondazione Italiana BJS. 13.2 – Il CNIS, nei limiti e con il rispetto della normativa serrana sia internazionale sia italiana, esercita la Sua azione di stimolo e di vigilanza nei confronti sia degli Organi centrali, sia dei Distretti, sia dei Serra Club, sia, infine, dei rispettivi Organi direttivi (monocratici e collegiali).

 

Art. 14 – (Composizione del CNIS)

14.1 – Sono componenti di diritto del CNIS ed hanno diritto di voto deliberativo:
a) il Presidente in carica del CNIS;
b) il Presidente Eletto del CNIS oppure, in sua mancanza od assenza, il Deputy President, alla duplice condizione che sia stato eletto e che manchi o sia assente anche il Presidente in carica; c) il Past Presidente immediato del CNIS;
d) i Governatori Distrettuali in carica; e) i Governatori Eletti;
f) i Past Governatori immediati;
g) i Trustee internazionali in carica;
h) i Deputy Trustee internazionali in carica;
i) i Vice Presidenti di SERRA INTERNATIONAL ITALIA, che coordinano le Commissioni PROGRAMMI, ESTENSIONI, VOCAZIONI e COMUNICAZIONI;
j) i Coordinatori delle altre Commissioni nazionali permanenti previste nell’art. 25.1 del presente REGOLAMENTO;
k) il Presidente in carica della Fondazione italiana BJS;
l) il serrano designato dal Presidente del CNIS per il collegamento con il Centro Nazionale Vocazioni (CNV) della Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.);
m) i serrani designati dal Presidente del CNIS per sovraintendere all’organizzazione del premio letterario SERRA;
n) il Direttore della rivista, organo di SERRA INTERNATIONAL ITALIA (attualmente: IL SERRANO);
o) il Tesoriere nazionale;
p) il Segretario del CNIS.

14.2 – Sono componenti di diritto del CNIS con diritto di voto soltanto consultivo:
a) i Past President del CNIS, eccetto il Past President immediato;
b) i Past Trustee internazionali;
c) i serrani, che il CNIS, previa proposta del proprio Presidente, per particolari doti ed attitudini operative voglia cooptare; le nomine per cooptazione non possono essere superiori a tre per ogni biennio o periodo di presidenza del CNIS; i serrani cooptati scadranno dall’incarico al termine del periodo ora specificato e nei Loro confronti è consentita una nuova cooptazione;
d) i Coordinatori delle Commissioni nazionali temporanee;
e) i serrani italiani nominati dall’I.B. di SERRA INTERNATIONAL, i quali facciano parte di uno dei Comitati richiamati nell’art. 5 dei Bylaus SERRA INTERNATIONAL.

Art. 15 – Il CNIS ogni tre anni proporrà ad un Vescovo italiano o della Santa Sede di assumere l’incarico di Consulente Episcopale di SERRA ITALIA. L’incarico potrà essere rinnovato.

 

Art. 16 – (Presidente e funzionamento del CNIS)

16.1 – Il Presidente del CNIS è eletto tra i componenti di diritto di tale Organo, resta in carica per due anni serrani e non può essere riconfermato. 16.2 – Il Presidente ha la rappresentanza legale di SERRA INTERNATIONAL ITALIA anche ai fini processuali ed, in particolare, rappresenta tale Associazione anche nei rapporti con la gerarchia ministeriale della Chiesa Cattolica. Per le obbligazioni assunte da un Distretto o da un Serra Club di SERRA INTERNATIONAL ITALIA, la rappresentanza processuale spetta al Governatore del Distretto od al Presidente del Serra Club, che le hanno assunte. Delle obbligazioni stesse, rispondono, inoltre, personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto del Distretto o del Serra Club. 16.3 – Egli presiede le riunioni del CNIS, del COMITATO ESECUTIVO e della CONSULTA, esercita azione di supervisione circa l’attività degli Organi centrali nonchè circa gli incarichi particolari affidati.

 

Art. 17 – (Vice Presidenti del CNIS e Coordinatori)

17.1 – I Coordinatori delle Commissioni PROGRAMMI, ESTENSIONI, VOCAZIONI e 146 COMUNICAZIONI possono esercitare funzioni vicarie del Presidente in quanto, a sensi dell’art. 5.1 dello STATUTO italiano, sono Vice Presidenti del CNIS. 17.2 – I Vice Presidenti del CNIS e gli altri Coordinatori delle Commissioni permanenti elencate nell’art. 25.1 del presente REGOLAMENTO sono nominati dal CNIS mediante elezione, a seguito di proposta del Presidente.

 

Art. 18 – (Deputy President – Presidente Eletto – Trustee italiani)

18.1 – Il Presidente può proporre al CNIS la nomina di un suo Deputy.
18.2 – All’inizio dell’anno serrano, al cui termine scadrà il mandato del Presidente in carica, il CNIS eleggerà, su proposta anche multipla della COMMISSIONE NOMINE, a scrutinio segreto ed a maggioranza assoluta, un Presidente Eletto, scegliendolo tra i propri componenti di diritto o facenti parte di precedenti CNIS, con le esclusioni di seguito precisate. In tale scelta si terrà conto, altresì, dell’impegno che la persona ha sempre dimostrato nell’attività serrana nonché dell’esperienza serrana acquisita dalla medesima, l’uno e l’altra specialmente nei rapporti interdistrettuali e con SERRA INTERNATIONAL. A parità di condizioni, dovrà essere preferito il serrano appartenente ad un Distretto diverso da quello di appartenenza del Presidente in carica. Questo procedimento si applica anche per la nomina dei Trustee italiani di SERRA INTERNATIONAL.

Il Presidente in carica del CNIS, ricevuto dal Segretario di detto Organo Collegiale il processo verbale attestante l’attuato procedimento di formazione delle proposte di nomina del Presidente Eletto e dei Trustee italiani di SERRA INTERNATlONAL, ne dà lettura al CNIS in riunione ed a seguito dell’esito della votazione proclama la nomina dell’uno e degli altri. 18.3 – Il Presidente Eletto subentrerà nella carica di Presidente del CNIS all’inizio dell’anno serrano immediatamente successivo a quello della sua elezione. 18.4 – Non possono accedere alla carica di Presidente Eletto e, se eletti, decadono automaticamente le persone, le quali al momento dell’elezione ricoprono una delle seguenti cariche:

a) Trustee internazionale in carica;
b) Presidente della Fondazione italiana BJS;
c) Governatore in carica; d) Governatore Eletto;
e) Tesoriere nazionale;
f) Segretario del CNIS;
g) Direttore della rivista serrana nazionale.
18.5 – La carica di Presidente Eletto del CNIS non è cumulabile con altre cariche relative a SERRA INTERNATIONAL ITALIA.
18.6 – In caso di sua assenza le funzioni del Presidente del CNIS saranno esercitate, in sua sostituzione, dal Presidente Eletto. Se trattasi di mancanza non temporanea, il Presidente Eletto terminerà il residuo periodo dell’anno serrano in corso in sostituzione del Presidente in carica e proseguirà poi nel successivo biennio come Presidente titolare del CNIS.
18.7 – Sempre nell’ipotesi di mancanza non temporanea del Presidente del CNIS, qualora non sia stato ancora nominato il Presidente Eletto, si procederà immediatamente alla sua elezione oppure alla supplenza mediante nell’ordine il Vice Presidente della Commissione PROGRAMMI od ESTENSIONI o VOCAZIONI o COMUNICAZIONI.

Art. 19 – (Formalità preliminari alle riunioni del CNIS)

19.1 – Il CNIS si riunisce almeno due volte l’anno. A seguito di richiesta da parte di almeno un terzo dei suoi componenti di diritto il CNIS si riunisce in via straordinaria.
19.2 – Le date ed i luoghi delle riunioni consiliari vengono fissate dal Presidente, previa acquisizione dei pareri in proposito dei Governatori Distrettuali.
19.3 – L’ordine del giorno delle riunioni viene determinato dal Presidente, sentite le richieste dei Governatori Distrettuali in carica, dei Trustee in carica ovvero quelle di altri componenti del CNlS, salva l’ipotesi di riunione in via straordinaria a sensi del comma 147
19.1, nel qual caso l’ordine del giorno verrà determinato dai componenti che l’hanno promossa, senza le richieste ora precisate.
19.4 – La convocazione della riunione, anche in via straordinaria, deve avvenire mediante avviso scritto da recapitare ai destinatari, ai fini della validità della convocazione, almeno trenta giorni prima della data fissata per la riunione stessa.
19.5 -In casi di particolare urgenza, l’avviso, ai fini della validità della convocazione, deve essere recapitato almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione.
19.6 – L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno nel quale, ai fini della validità dello stesso, gli argomenti da trattare devono risultare individuati con chiarezza, precisione e specificazione. In ipotesi di convocazione d’urgenza in allegato al relativo avviso devono essere inviati i testi delle proposte da deliberare.

 

Art. 20 – (Validità delle deliberazioni e dei pareri)

20.1 – Ai fini della validità delle deliberazioni è necessaria la maggioranza dei voti espressi dagli aventi diritto di voto deliberativo partecipanti alla votazione, salve le ipotesi in cui nello STATUTO italiano e nel presente REGOLAMENTO siano prescritte maggioranze qualificate. 20.2 – Nelle ipotesi in cui in base al presente REGOLAMENTO o ad altre fonti normative il CNIS esercita una funzione consultiva, oppure se il Presidente ritiene opportuno far precedere una deliberazione dal parere dei componenti con diritto di voto solo consultivo, ai fini della validità del parere è necessaria, nella prima ipotesi la maggioranza dei voti espressi dai partecipanti alla votazione sia con diritto di voto deliberativo, sia con diritto di voto solo consultivo, nella seconda ipotesi la maggioranza dei voti espressi dai partecipanti alla votazione aventi diritto di voto solo consultivo. 20.3 – L’attuazione delle deliberazioni adottate dal CNIS è comunque demandata ai singoli Governatori Distrettuali, i quali vi provvederanno con scienza e coscienza.

 

Art. 21 – (Comitato Esecutivo)

21.1 – Il COMITATO ESECUTIVO è composto da:
a) Presidente del CNIS, che lo presiede;
b) Presidente Eletto del CNIS;
c) Vice Presidenti delle Commissioni PROGRAMMI, VOCAZIONI, ESTENSIONI e COMUNICAZIONI;
d) Past President immediato del CNIS;
e) Tesoriere nazionale;
f) Segretario del CNIS.
21.2 – Il COMITATO ESECUTIVO ha la funzione precisata nell’art. 5.3 dello STATUTO italiano.
21.3 – I1 Presidente del COMITATO ESECUTIVO formula l’ordine del giorno delle relative riunioni in conformità al disposto dell’art.19.3 e fa comunicare l’avviso scritto di convocazione almeno trenta giorni prima della data fissata per la riunione.
21.4 – Si applicano al COMITATO ESECUTIVO gli artt. 19.5 e 19.6, precisandosi che nei casi di particolare urgenza di convocazione il relativo avviso deve essere recapitato almeno sette giorni prima della data fissata per la riunione.
21.5 – Per la validità delle deliberazioni del COMITATO ESECUTIVO si applica il disposto dell’art. 20.1. 21.6 – Si redige processo verbale delle riunioni del COMITATO ESECUTIVO a cura del Segretario del CNIS.

 

Art. 22 – (Consulta)

22.1 – La CONSULTA è composta da: a) Presidente in carica del CNIS, che la presiede; b) i Past President del CNIS, eccetto quello immediato; c) i Past Trustee internazionali; d) Segretario del CNIS. 148 22. 2 – La CONSULTA affianca il Presidente in carica del CNIS in tutte le funzioni proprie del Medesimo e si attiva su richiesta di Lui. Essa, in particolare, deve essere preventivamente interpellata relativamente a tutte le proposte di modificazione dello STATUTO italiano e del presente REGOLAMENTO, mentre può essere interpellata dal Presidente in ordine ad altri argomenti. 22.3 – Si redige processo verbale delle riunioni della CONSULTA a cura del Segretario del CNIS.

 

Art. 23 – (Tesoriere nazionale)

23.1 – Il TESORIERE NAZIONALE è nominato dal CNIS su proposta del Presidente e la durata della relativa carica è pari a quella del Presidente, che Lo ha proposto. 23.2 – Il TESORIERE NAZIONALE è il destinatario istituzionale delle somme di danaro e di ogni altra utilità economico – finanziaria devolute al CNIS, somme ed utilità che Egli custodisce con la responsabilità giuridica propria del depositario ed impiega, con la responsabilità giuridica propria del mandatario, in conformità alle istruzioni e deliberazioni emesse da detto Organo collegiale. 23.3 – I libri e le altre scritture contabili, che devono essere tenuti dal TESORIERE NAZIONALE con regolarità formale e sostanziale, sono a disposizione del CNIS o di persona designata dal Medesimo.

 

Art. 24 – (Segretario del CNIS)

24.1 – Il SEGRETARIO è nominato dal CNIS su proposta del Presidente e la durata della relativa carica è pari a quella del Presidente, che Lo ha proposto.
24.2 – Il SEGRETARIO è responsabile sia della redazione di tutti gli atti relativi alle riunioni degli Organi Centrali di cui è Componente ed, in particolare, dei processi verbali delle riunioni stesse, sia della regolare tenuta dei libri associativi, sia delle convocazioni delle riunioni disposte dal Presidente del CNIS, sia di tutte le comunicazioni, di atti e documenti, in particolare dei processi verbali delle riunioni degli Organi centrali di cui Egli è componente, attività tutte che il SEGRETARIO deve espletare con diligenza, precisione e tempestività.

CAPO II
Le Commissioni nazionali
Art. 25 – (Commissioni permanenti)

25.1 – Le COMMISSIONI PERMANENTI NAZIONALI sono:
a) la COMMISSIONE PROGRAMMI
b) la COMMISSIONE VOCAZIONI
c) la COMMISSIONE ESTENSIONI
d) la COMMISSIONE COMUNICAZIONI
e) la COMMISSIONE NOMINE
f) la COMMISSIONE FINANZE E BILANCIO
g) la COMMISSIONE STATUTO E REGOLAMENTI anche internazionali
h) la COMMISSIONE PER I RAPPORTI CON LE AREE EUROPEE
i) la COMMISSIONE PIANIFICAZIONE A LUNGO TERMINE
j) la COMMISSIONE INTERRELAZIONI k) la COMMISSIONE CONGRESSI E CONVENTIONS
25.2 – Le COMMISSIONI PERMANENTI NAZIONALI hanno la durata propria della carica di Presidente del CNIS.
25.3 – Le COMMISSIONI indicate nel comma
25.1 – lettere a), b), c) , d) sono presiedute da Vice Presidenti del CNIS, mentre quelle indicate nelle residue lettere di tale comma sono presiedute da Coordinatori.
25.4 – Ciascun Vice Presidente e ciascun Coordinatore determina il numero dei Componenti della COMMISSIONE PERMANENTE NAZIONALE affidatagli in relazione alle prevedibili dimensioni dell’attività da espletare e sceglie i Componenti in rap149 porto all’omogeneità delle esperienze acquisite dal singolo con il tipo di attività propria della COMMISSIONE nonché alla dedizione esternata dal candidato nella precedente attività serrana, comunicando al presidente del CNIS, entro un mese dalla sua nomina a Vice Presidente od a Coordinatore, i nominativi e gli indirizzi, anche di posta elettronica, dei Componenti prescelti. 25.5 – Ciascun Vice Presidente e ciascun Coordinatore fissa la data ed il luogo delle riunioni della COMMISSIONE da Lui presieduta, tenendo conto delle esigenze di tempo e logistiche proprie dei Componenti della COMMISSIONE stessa. 25.6 – Ciascun Vice Presidente e ciascun Coordinatore, se lo ritiene necessario od anche solo opportuno, può far redigere processo verbale di una singola riunione della COMMISSIONE da Lui presieduta a cura del più giovane Componente o comunque del Componente che si dichiara disponibile a tal fine. 25.7 – Ciascun Vice Presidente e ciascun Coordinatore in occasione delle riunioni del CNIS presenta una relazione scritta circa l’attività svolta dalla rispettiva COMMISSIONE.

 

Art. 26 – (Commissione Programmi)

26.1 – La COMMISSIONE PROGRAMMI studia e raccomanda modi e mezzi per il migliore adempimento degli scopi statutari serrani, favorendo un’adeguata formazione spirituale, culturale ed addestrativa idonea a coadiuvare i serrani nel realizzare la loro specifica vocazione all’impegno cristiano. 26.2 – La COMMISSIONE PROGRAMMI, d’intesa con il Presidente del CNIS , cura l’organizzazione dei corsi di formazione, destinati a dirigenti serrani o candidati tali, così come deliberati dal CNIS, approfondisce lo studio delle tecniche manageriali e comunque di sollecitazione dell’attitudine al comando, avvalendosi se del caso di esperti in materia, appronta manuali formativi ed informativi in proposito. 26.3 – La COMMISSIONE all’inizio di ciascun anno serrano deve formulare articolate proposte al CNIS in ordine a tutti i suddetti temi.

 

Art. 27 – (Commissione Vocazioni)

27.1 – La COMMISSIONE VOCAZIONI studia modi e mezzi per favorire la risposta alla chiamata al ministero sacerdotale nonchè alla vita religiosa e formula in proposito raccomandazioni al CNIS. 27.2 – Essa in particolare attraverso il Vice Presidente e d’intesa con il serrano incaricato dal Presidente del CNIS di curare il collegamento tra SERRA INTERNATIONAL ITALIA ed il CNV della C.E.I., mantiene costanti rapporti con detto CENTRO, provvedendo a formulare proposte al CNIS per la partecipazione serrana a congressi, convegni, giornate di preghiera e di studio organizzati o comunque coadiuvati dal CNV.

 

Art. 28 – (Commissione Estensioni)

28.1 – La COMMISSIONE ESTENSIONI studia modi e mezzi per coadiuvare Distretti e Serra Club nella loro azione per costituire nuovi Serra Club ed incrementare il numero degli associati serrani. Essa formula in proposito raccomandazioni al CNIS. 28.2 – Qualora si prospetti una crisi di sopravvivenza di un Serra Club, il Vice Presidente della COMMISSIONE ESTENSIONI a seguito di incarico conferitoGli dal Presidente del CNIS e con il preventivo consenso del Governatore Distrettuale competente, progetta e realizza, adottando modalità operative adeguate al caso concreto, un intervento diretto a sanare la crisi insorta e provvede, poi, ad intervento espletato ad inviare relazione scritta in proposito al Presidente del CNIS ed al Governatore Distrettuale competente.

 

Art. 29 – (Commissione Comunicazioni)

29.1 – La COMMISSIONE COMUNICAZIONI studia e formula raccomandazioni e proposte al CNIS per il miglioramento del sistema delle comunicazioni sia all’interno, sia verso l’esterno di SERRA INTERNATIONAL ITALIA. 29.2 – Essa, in particolare, indirizza il Suo impegno verso la realizzazione di un sistema capillare di comunicazioni fra gli Organi centrali nonché tra il CNIS, i Distretti ed i Serra 150 Club. In questa prospettiva la COMMISSIONE COMUNICAZIONI stimola e fornisce un proprio contributo culturale a Distretti e Serra Club per pubblicare propri notiziari a diffusione generale (scritta, radiofonica, telematica) nei rispettivi ambiti territoriali anche per concorrere a realizzare la visibilità pubblica del Movimento serrano.

 

Art. 30 – (Commissione Nomine)

30.1 – La COMMISSIONE NOMINE elabora le proposte per la nomina del Presidente Eletto del CNIS e dei Trustee italiani di SERRA INTERNATIONAL.
30.2 – La COMMISSIONE NOMINE deve essere costituita dal Presidente in carica del CNIS almeno sei mesi prima dell’epoca in cui le nomine di cui al comma
30.1 devono essere effettuate.
30.3 – La COMMISSIONE NOMINE è costituita da:
a) da un rappresentante di ogni Distretto;
b) dall’ultimo Past Trustee Internazionale;
c) dai Trustee delle Aree Europee collegate a SERRA INTERNATIONAL ITALIA;
d) dall’ultimo Past Presidente del CNIS;
e) dal Segretario del CNIS.

30.4 – La COMMISSIONE NOMINE è presieduta dall’ultimo Past Presidente del CNIS. Il Segretario redige il processo verbale relativo alle riunioni della COMMISSIONE e comunque cura gli adempimenti previsti nell’art.24.2.

 

Art. 31 – (Formazione delle proposte di nomina)

31.1 – I rappresentanti dei Distretti dispongono ciascuno di uno o più voti sulla base di coefficienti predeterminati nella deliberazione adottata dal CNIS in data 14 Giugno 2003, alla quale espressamente si rinvia. Tali coefficienti tengono conto del numero dei Serra Club di ciascun Distretto nonché del numero complessivo degli associati del Distretto medesimo. 31.2 – Il calcolo per determinare il numero dei voti spettanti a ciascun rappresentante di Distretto avviene in conformità al seguente criterio:
1) determinazione del numero medio di soci di ciascun Distretto (numero complessivo associati/numero di Serra Club);
2) attribuzione dei seguenti coefficienti:
a) 1,0 per numero medio fra 20 – 22
b) 1,2 per numero medio fra 23 – 25
c) 1,5 per numero medio fra 26 – 30
d) 2,0 per numero medio fra 31 – 40
e) 2,5 per numero medio oltre 40;
3) il “valore del Distretto” si ottiene moltiplicando il coefficiente di cui al precedente punto 2) per il numero dei Serra Club dei Distretto ed il numero di voti per ciascun Distretto è il seguente:
a) i Distretti con “valore del Distretto” di cui al punto 3) pari a 16 esprimono 3 voti;
b) i Distretti con “valore del Distretto” di cui al punto 3) da 13 a 10 esprimono 2 voti;
c) i Distretti con “valore del Distretto” di cui al punto 3) da 9 a 6 esprimono 1 voto.
31.3 – Il procedimento di formazione delle proposte di nomina avviene in conformità al disposto dell’art. 18.2 del presente REGOLAMENTO.
31.4 – Il Segretario trasmette immediatamente al Presidente del CNIS il processo verbale attestante l’attuato procedimento di formazione delle proposte di nomina e la deliberazione di queste.

 

Art. 32 – (Commissione Finanze e Bilancio)

La COMMISSIONE FINANZE E BILANCIO, che è coordinata dal Tesoriere Nazionale, studia il costo del funzionamento del CNIS e delle iniziative da deliberare da detto Organo, prepara il bilancio semestrale ed annuale, formula raccomandazioni al Consiglio in ordine a materie di Sua competenza.

 

Art. 33 – (Commissione Statuto e Regolamenti anche internazionali)

La COMMISSIONE STATUTO E REGOLAMENTI anche internazionali formula il 151 parere obbligatorio al CNIS sia in ordine all’interpretazione relativa allo Statuto italiano nonchè ai Regolamenti italiani ed internazionali, sia in ordine alle proposte di modificazioni in ordine a tali fonti normative, formula al suddetto Organo Collegiale proposte di modificazioni e comunque raccomandazioni in ordine a tali fonti.

 

Art. 34 – (Commissione per i rapporti con le aree europee)

34.1 – La COMMISSIONE PER I RAPPORTI CON LE AREE EUROPEE, coordinata da uno dei Trustee italiani internazionali, cura il collegamento tra SERRA INTERNATIONAL ITALIA tramite il CNIS da una parte ed i Consigli Nazionali, i Distretti ed i Serra Club europei dall’altra coadiuvandoli sia nell’azione di estensione, sia nell’organizzazione di congressi, convegni, giornate di preghiera e di studio, sia nell’agevolare la partecipazione dei loro serrani a manifestazioni di vario tipo che si svolgano sotto l’egida di SERRA INTERNATIONAL ITALIA.
34.2 – Il Coordinatore, sia per organizzare le attività dirette a realizzare gli scopi precisati nel comma 34.1, sia se richiesto da uno degli Organi serrani europei, per fornire la collaborazione della COMMISSIONE nella formazione di testi normativi disciplinanti l’attività serrana, può convocare riunioni della COMMISSIONE con rappresentanti di detti Organi.
34.3 – Rappresentanti degli Organi serrani delle Aree Europee possono partecipare alle riunioni del CNIS e svolgere interventi riguardanti temi e problemi attinenti all’Area europea di appartenenza.

 

Art. 35 – (Commissione Pianificazione a lungo termine)

La COMMISSIONE PIANIFICAZIONE A LUNGO TERMINE redige progetti organizzativi eccedenti il biennio serrano sia per lo sviluppo degli Organi centrali di SERRA INTERNATIONAL ITALIA, dei Distretti e dei Serra Club sotto il profilo del loro assetto istituzionale, sia per una maggiore incisività ed incidenza dell’azione serrana nell’ambito della sfera di operatività delle organizzazioni cattoliche nonchè nell’ambito della cultura nazionale, formula raccomandazioni in proposito al CNIS.

 

Art. 36 – (Commissione Interrelazioni)

La COMMISSIONE INTERRELAZIONI instaura e mantiene relazioni operative con e tra i Serra Club, tra questi, i Distretti ed il CNIS, nonché con le organizzazioni cattoliche coinvolte nelle attività concernenti le vocazioni sacerdotali e la vita religiosa, ed infine con altre associazioni di servizio.

 

Art. 37 – (Commissione Congressi e Conventions)

37.1 – La COMMISSIONE CONGRESSI E CONVENTIONS orienta, assiste e coadiuva i responsabili di SERRA INTERNATIONAL ITALIA, secondo le rispettive sfere di competenza, nell’organizzazione di congressi nazionali e distrettuali, di giornate di preghiera e/o di studio nonché di conventions, che si tengano in Italia od all’estero, al fine di assicurare un certo livello di uniformità nella preparazione ed attuazione dell’azione serrana nonché nel conseguimento degli obiettivi di volta in volta attribuiti a ciascuna di tali manifestazioni.
37.2 – La COMMISSIONE, se richiesta, in relazione ai settori di attività specificate nel comma 37.1 fornisce consulenza alla COMMISSIONE PER I RAPPORTI CON LE AREE EUROPEE.

 

Art. 38 – (Commissioni nazionali temporanee)

38.1 – Il CNIS od il Suo Presidente, per soddisfare particolari esigenze organizzative, possono costituire COMMISSIONI NAZIONALI TEMPORANEE, determinandone la durata, la materia o le materie di competenza nonché i doveri, nominandone i coordinatori.
38.2 – Si applicano alle COMMISSIONI NAZIONALI TEMPORANEE, in quanto compatibili, le disposizioni dei commi 3, 4, 5, 6 dell’art.25 del presente REGOLAMENTO.

 TITOLO III

Disposizioni finali

Art. 39 – (Adesione dei Serra Club a SERRA INTERNATIONAL ITALIA)

I Serra club italiani, i quali alla data di approvazione del presente REGOLAMENTO da parte del CNIS siano incorporati in SERRA INTERNATIONAL ed attivi, faranno parte di SERRA INTERNATIONAL ITALIA a condizione che, entro sei mesi dalla suddetta data, manifestino per iscritto la Loro adesione ed assumano l’impegno di osservare lo STATUTO internazionale ed italiano nonché i REGOLAMENTI serrani internazionali ed italiani.

 

Art. 40 – (Destinazioni delle disponibilità economico – finanziarie della Fondazione BJS)

40.1 – All’inizio dell’anno serrano, preferibilmente in concomitanza con una riunione del CNIS, si terrà una riunione congiunta di tale Organo Collegiale e del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Italiana BJS per individuare, in via orientativa, il criterio od i criteri di determinazione delle destinazioni delle disponibilità economico – finanziarie proprie della Fondazione medesima. 40.2 – In preparazione della riunione di cui al precedente comma 40.1 il CNIS adotterà una deliberazione in ordine alle proposte da formulare circa il criterio od i criteri in questione, sentito il parere obbligatorio per iscritto della COMMISSIONE FINANZE E BILANCIO. 40.3 – La riunione congiunta indicata nel comma 40.1 viene convocata d’intesa tra il Presidente del CNIS ed il Presidente della Fondazione italiana BJS.

 

Art. 41 – (Modificazioni del Regolamento)

41.1 – Il presente REGOLAMENTO a seguito e per effetto della sua approvazione da parte del CNIS sostituisce quello precedente, aggiornato al 3 Giugno 1993 con approvazione di I.B. alla Convention di PHOENIX (U.S.A.).
41 .2 – Il procedimento di promozione e di realizzazione delle modificazioni dello STATUTO italiano e del presente REGOLAMENTO, l’Organo funzionalmente competente a deliberarle, la maggioranza necessaria per la formazione della deliberazione di modificazione, l’approvazione delle modificazioni deliberate e l’efficacia di queste, sono disciplinati nell’art. 11 dello STATUTO italiano.
41.3 – Ogni Serra Club debitamente organizzato, incorporato ed attivo, ogni Distretto debitamente costituito ed ogni Componente del CNIS è legittimato a presentare a quest’ultimo Organo Collegiale proposte di modificazione dello STATUTO italiano e del REGOLAMENTO.
41.4 – La proposta o le proposte devono essere deliberate dal Consiglio del Distretto o dal Consiglio Direttivo del Serra Club e trasmesse al Presidente in carica del CNIS ad opera rispettivamente del Governatore e del Presidente.
41 .5 – La proposta o le proposte respinte nel merito non possono essere nuovamente formulate prima di due anni serrani successivi alla deliberazione di rigetto.
41.6 – Ai fini dell’ammissibilità dell’esame della proposta o delle proposte da parte del CNIS, è necessario il preventivo parere obbligatorio della CONSULTA, della COMMISSIONE STATUTO E REGOLAMENTI nonchè della COMMISSIONE permanente nazionale competente in relazione alla materia, cui si riferiscono la proposta o le proposte.
41.7- Ai fini dell’ammissibililà dell’esame della proposta o delle proposte da parte del CNIS, esse devono essere comunicate a tutti i Componenti di detto Organo Centrale almeno un mese prima della data fissata per la riunione nel cui ordine dei giorno è incluso il tema della modificazione o delle modificazioni dello STATUTO italiano e del REGOLAMENTO.
41.8 – L’inammissibilità della proposta o delle proposte di modificazione dello STATUTO italiano e del REGOLAMENTO in quanto formulate in violazione del comma 41.5 viene deliberata dal CNIS con la maggioranza assoluta di coloro che, aventi diritto di voto deliberativo, partecipano alla votazione, precisandosi che la votazione di deliberazione della modificazione o delle modificazioni deve essere preceduta dal parere espresso so dalla maggioranza dei componenti con diritto di voto solo consultivo, che partecipano alla votazione.

Art.42 – (Durata e scioglimento di SERRA INTERNATIONAL ITALIA)

42.1 – La durata di SERRA INTERNATIONAL ITALIA è a tempo indeterminato.
42.2 – Lo scioglimento di SERRA INTERNATIONAL ITALIA è deliberato dal CNIS con la maggioranza prevista nel precedente
art. 41.8, deliberazione che deve essere preceduta dal parere espresso dalla maggioranza dei componenti con diritto di voto solo consultivo, che partecipano alla votazione.
42.3 – La destinazione delle disponibilità economico-finanziarie allo scioglimento di SERRA INTERNATIONAL ITALIA è disciplinata dall’art. 8.3 dello STATUTO italiano.

 

Art. 43 – (Clausola compromissoria)


43.1 – Qualunque controversia insorgesse in ordine all’esecuzione del presente REGOLAMENTO oppure tra il CNIS ed il Suo Presidente o tra detto Organo Collegiale ed il COMITATO ESECUTIVO non eliminabile in base alle norme del REGOLAMENTO stesso ed a condizione che la specifica controversia possa formare oggetto di arbitrato, verrà rimessa alla determinazione finale di un arbitro unico irrituale, il quale agirà secondo equità e senza formalità di procedura. 43.2 – L’arbitro unico irrituale sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di tale accordo, provvederà alla nomina il presidente del tribunale competente per territorio in relazione alla sede legale di SERRA INTERNATIONAL ITALIA al momento in cui il relativo ricorso verrà presentato.

NORMA TRANSITORIA

Il presente regolamento entra in vigore a seguito e per effetto dell’approvazione del BOARD INTERNATIONAL. Nelle more resta in vigore il regolamento in atto.

Il presente regolamento è stato approvato dal CNIS nella seduta ordinaria del 12 Marzo 2005.