Nascita del Movimento Serra

Articolazione  di Serra International:

La sede centrale con le  sue strutture esecutivo e gestionali/amministrative sono negli Stati Uniti a Chicago (  vedi in seguito “ Serra International” ).

Alla struttura di Chicago  aderiscono i Distretti che nei loro limiti territoriali nazionali comprendono uno o più club. L’International Board può istituire Consigli Nazionali del Serra (C.N.S.) in paesi e regioni,  dove esistono più Distretti .

Essendo stati istituiti nel tempo  10 Distretti, l’Italia è stata autorizzata da Serra International a costituire  un Consiglio Nazionale. Successivamente in conformità alla legislazione italiana  si è costituita l’ Associazione Serra International Italia con uno statuto e regolamento che aderendo “in toto” a quello di Serra International è stato da questi  approvato.

Nascita e sviluppo del movimento Serra
Il movimento Serra ebbe origine nell’inverno 1934-35. Ne furono fondatori quattro cattolici americani di Seattle (Stato di Washington, USA), soliti incontrarsi per riflettere e discutere su problemi religiosi del momento. Durante queste riunioni informali, i quattro avvertirono la necessità di dar vita a una organizzazione di laici che favorisse, mediante assidui contatti e opportuni approfondimenti, la conoscenza del cattolicesimo e la sua diffusione nella società moderna. La nuova organizzazione avrebbe dovuto cioè educare i suoi associati alla sincera amicizia e al compimento della loro Vocazione cristiana al servizio. Nacque così il primo Club: la data ufficiale di fondazione fu il 27 febbraio 1935. A breve distanza di tempo (12 giugno 1935), in una delle prime assemblee, il Club di Seattle stabilì di dare un indirizzo più preciso al suo raggio d’azione, concentrandolo sul sostegno e sulla promozione delle Vocazioni sacerdotali.

L’impegno per le Vocazioni – insieme a quello originario dell’amicizia fra uomini cattolici al servizio della Chiesa – divenne così, fin dagli inizi, lo specifico carattere dell’associazione, che prese il nome da Padre Serra, missionario nel Nuovo Mondo.

In tutto il mondo
Il movimento serrano, da Seattle, nel giro di pochi anni, si estese ad altri Stati americani. In conseguenza di ciò, il 2 luglio 1938, si giunse alla istituzione del Serra International, per il buon funzionamento del quale, nel 1947, venne aperto un Ufficio Centrale a Chicago. Nello stesso periodo il Serra International raggiunse anche l’Europa e gli altri continenti, dando inizio al suo progressivo, costante sviluppo.

Attualmente i Serra Club sono diffusi in tutto il mondo, come più avanti indicato.

Nel 1951 Serra International venne aggregato alla Sacra Congregazione per i Seminari e l’Educazione Cattolica, con attestato firmato dall’allora Prefetto Cardinale Pizzarro.

Negli anni successivi Serra International iniziò la sua espansione fuori dal Nord America e in altri continenti. Nel 1954 nacque il primo Club fuori dagli USA, quello di Lima in Perù. Il 21 marzo 1959 venne incorporato il Serra Club di Genova (n. 184), primo Club dell’Europa continentale.

Nel 1962 un Serrano venne invitato in Vaticano a partecipare al primo Congresso Internazionale per le Vocazioni, unico laico presente. Nel 1968 il Serra aggiunse al suo primitivo scopo di sostenere le Vocazioni al sacerdozio quello di diffondere il cattolicesimo, aiutando i propri aderenti, attraverso una fraterna gratuita amicizia, a scoprire e realizzare la personale cristiana Vocazione al servizio di Dio e degli uomini. Crebbe nel frattempo il riconoscimento da parte della Chiesa del lavoro del Serra a sostegno delle Vocazioni. Nel 1981 il Serra partecipò al secondo Congresso Internazionale per le Vocazioni e nel 1983, in occasione della International Convention di Roma, il Santo Padre Giovanni Paolo II ricevendo in udienza particolare più di 2000 serrani provenienti da ogni parte del mondo, invocò la Benedizione di Dio sul loro lavoro. Nel 1990, l’allora Presidente Internazionale Giuliano Rizzerio, primo italiano a ricoprire tale incarico, venne invitato dal Santo Padre a partecipare come “auditores” all’VIII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi focalizzata sulla formazione sacerdotale. Rizzerio relazionò ai 200 Padri Sinodali, presente Sua Santità, sul tema “I laici e la promozione delle Vocazioni sacerdotali”. Sei i laici partecipanti al Sinodo e di questi tre i serrani.

Nel febbraio 1991, in occasione della riunione a Roma del Board International, S.S. Giovanni Paolo II invitò gli “officers” serrani, convenuti in udienza privata, ad “allargare la crescita spirituale e perseverare nell’importante scopo di sostenere le Vocazioni al sacerdozio”. Nella stessa occasione S. Em. il Cardinale Pio Laghi, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica presiedette una riunione, dando gli indirizzi per una più proficua collaborazione.

A conferma di questa stima della Chiesa, nell’anno 1994 il Serra viene invitato, come unico movimento laico, a portare il suo contributo, con una relazione dell’allora Presidente Internazionale Luis Jimenez Franco (Mexico), al Congresso Continentale Latino-Americano sulle Vocazioni che si svolse in Brasile. Stesso invito viene fatto nel maggio 1997 in occasione del Congresso Europeo sulle Vocazioni (tenutosi a Roma) dove, a nome del Serra, hanno relazionato Giuliano Rizzerio ed Alfredo Brauzzi.

L’anno 1990-91, Presidente Internazionale Rizzerio, segnò un record nell’estensione serrana: 40 i nuovi club incorporati nel mondo e tra questi 10 italiani. Per l’impegno del Serra italiano iniziò l’estensione nei Paesi del Centro-Est Europa con l’incorporazione, nel giugno del 1991, del Serra Club di Ljubljana a cui, si aggiunsero nel 1997 il Club di Ilirska Bistrica, e quindi nel 2001 quello di Maribor.

Negli anni seguenti dopo la Slovenia il Serra entrò anche in Ungheria con il Club di Pècs a cui seguirono ben altri 6 club ungheresi. Nel 1993, in Croazia, venne incorporato il Serra Club di Zagreb a cui poi seguirono altri Club come Zadar, Nustar etc..

Nel 1998 nacque il primo club della Romania a Zetea in Transilvania. Sempre in Romania nel 2001 seguirono altri 2 club ( Szekelyvarsag e Tarnaveni) . In queste 4 nazioni si costituirono altrettanti Distretti e si formò così la vasta Area Serrana della Mittel-Europa.

La promozione, lo sviluppo ed il controllo di tale area vennero affidati al Trustee di Serra International Antonio La Verghetta, grande fautore di questo sviluppo serrano.

Il tutto viene attuato dal Consiglio Nazionale Italiano con l’impegno e la generosità di alcuni serrani italiani, e anche con il sostegno finanziario della Fondazione Internazionale e della Fondazione Italiana “Junipero Serra”. Nel corso di questi anni anche nell’Est asiatico e specialmente in Tailandia avviene un simile fenomeno d’estensione.

Nel 1995 nasce il Consiglio Nazionale USA-Canada per raccogliere poco meno della metà dei Club di tutto il mondo. In ordine di importanza quantitativa seguono il Consiglio Nazionale del Brasile e quindi d’Italia. Nel mondo serrano oltre a quello italiano operano i Consigli Nazionali delle Filippine, del Mexico, del Regno Unito, di Spagna ed Australia.

Alla Convention di Los Angeles, nell’anno 2001,  Giovanni Novelli del Serra Club di Livorno, già nel Board di Serra International dal 1996 assume la carica di Presidente Internazionale, secondo italiano nella storia serrana.

La celebrazione da parte di Serra International del “Grande Giubileo del 2000” avviene il 6-7 dicembre 2000 con la partecipazione di circa 2000 serrani provenienti da tutte le parti del mondo. Momento importante del pellegrinaggio, la Santa Messa in S. Pietro concelebrata da moltissimi Sacerdoti e Vescovi e presieduta dal Cardinale Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica.

Dopo la celebrazione, sempre in S. Pietro, il Santo Padre ha concesso un’udienza ai Serrani in una Basilica gremita da circa 10.000 pellegrini. Il discorso del Santo Padre ai Serrani sarà parte importante della Storia del Serra.

Nel giugno 2002, alla Convention Internazionale di Toronto, Novelli lascia la Presidenza a Sue Chicherski (Irving USA), prima donna nella storia della Serra ad assumere tale incarico.

A Sue seguono, come Presidenti Internazionali, nel 2003 Alex Duncan, scozzese di Glasgow, e quindi, nel 2004 il fondatore del Serra tailandese Chainarong Monthienvichienchai.

Nel luglio del 2003, in concomitanza con la Convention Internazionale di Chicago, un gravissimo lutto colpì il Serra di tutto il mondo, e quello italiano in particolare. Il Generale Antonio La Veghetta, membro del Board Internazionale, fondatore del Serra nella Mittel-Europa, venne chiamato dal Signore a ricevere il giusto premio riservato ai suoi servi fedeli.

Nel giugno del 2004 erano attivi in 38 Nazioni del mondo 775 Serra Club con oltre 22.000 Serrani.

Il prof. Gianpietro Cellerino successe nel Board al past-president Giovanni Novelli, mentre l’ing. Giandomenico Zauli successe ad Antonio La Verghetta e nella responsabilità di assistere il Serra della mittel-europa.

Nel 2005 a Bangkok Dennis Leiber viene eletto presidente internazionale e l’italia viene rappresentata nel Board da Giovanni Novelli, Alfredo Quaglia, G.D. Zauli mentre nella Fondazione continua il servizio di Romano Pellicciarini.
Il 2 luglio 2006 alla convention di Spokane, Bob Wright assume la presidenza e v.presidente alle vocazioni viene chiamato Cesare Gambardella che con Quaglia e Pietra rappresentano l’italia.
Il 12 agosto 2007 Lloyd Crockett è eletto presidente e Cesare Gambardella è presidente eletto con Artiglieri e Pietra nel Board.
Il 17 agosto 2008 ad Aguas de Lindoja, in Brasile, Gambardella è eletto presidente internazionale con il messicano Alejandro Carbajal presidente eletto e gli italiani Artiglieri e Cappellozza componenti del Board fino al 2011. Nel periodo della sua presidenza, Gambardella va nelle nazioni i cui clubs non sono stati visitati dai suoi predecessori.
Il 30 agosto 2009 ad Omaha, Carbajal viene eletto presidente e il nigeriano
Tomi Asenuga presidente eletto. Il 5 settembre 2010 ad Anchorage il primo africano, a conferma dell’internazionalità del Serra, che presiede Serra international è il nigeriano Tomi Asenuga e al suo fianco il presidente eletto è il cinese di Hong Kong, Thomas A. Wong che viene eletto alla massima carica serrana nel corso della convention svoltasi ad Ottawa il 10 luglio 2011.
Alla convention del 2012 a Providence, in sostituzione del presidente eletto che non può assumere l’incarico, viene eletto presidente Tomi Asenuga. Nel 2013 alla convention di Palma de Majorca, in coincidenza con i 300 anni della nascita del Beato serra viene eletto presidente internazionale Sean Yao di Singapore e come presidente eletto Daniel Grady; del Board fanno parte il senese Dante Vannini come vice presidente e Romano
Pellicciarini di Livorno come trustee.

Nel nome di Padre Serra
Padre Junipero Serra O.F.M. è considerato uno dei personaggi più eminenti nella storia degli Stati Uniti. Egli nacque il 24 novembre 1713 nelle Baleari (Petra di Maiorca). Dottore in Teologia, a soli 24 anni era già professore di Teologia e Filosofia all’Università di Palma di Maiorca. Trasferitosi come missionario nell’America Centro Settentrionale, svolse un’intensissima opera di evangelizzazione e di civilizzazione in vaste plaghe del Messico prima (1749-1767) e della California poi (1767-1784) ove ottenne risultati invero eccezionali. A Padre Serra si deve tra l’altro la fondazione, percorrendo il cosiddetto «El Camino Real», delle famose Missioni di S. Diego, S. Carlos, S. Antonio, S. Gabriel, S. Luis Obispo, S. Francisco, S. Juan Capistrano, S. Clara, S. Buenaventura. Alla morte di Padre Serra (avvenuta nella Baia di Monterrey il 28 agosto 1784), la sua opera fu proseguita dai discepoli che fondarono altre dodici Missioni, fra cui quella di Los Angeles. Oltre duecento monumenti stanno a testimoniare, negli Stati Uniti, l’opera di questo umile frate. Per le sue alte benemerenze anche civili lo Stato di California ha fatto collocare la statua di Padre Serra tra quelle dei Padri fondatori degli Stati Uniti, nella Hall of Fame di Washington. Statua che è l’unica di un religioso nel Sacrario degli americani illustri. In riconoscimento delle sue virtù eroiche, Padre Junipero Serra il 25 settembre 1988, con solenne cerimonia in Piazza San Pietro, è stato proclamato Beato da Papa Giovanni Paolo II che all’Omelia ne ha così esaltato l’opera evangelizzatrice:

In frate Junipero Serra, un Sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori, troviamo un esempio luminoso di virtù cristiana e spirito missionario. Il suo grande scopo era di portare il Vangelo ai popoli nativi dell’America cosicché anche loro potessero essere consacrati nella verità…

Per molti anni si dedicò a questo compito in Messico, nella Sierra Gorda e in California. Egli seminava il seme della fede cristiana mentre avvenivano importanti cambiamenti per l’arrivo di coloni europei nel Nuovo Mondo. Era un campo di impegno missionario che richiedeva pazienza, perseveranza ed umiltà, come pure sagacia e coraggio. Basandosi sulla potenza divina del messaggio che egli proclamava, Padre Serra portò i popoli nativi a Cristo.

Ben conscio della loro virtù eroica – come è stato esemplificato dalla vita della Beata Kateri Tekakwitha – egli cercò di promuovere il loro sviluppo autentico umano, sulla base della loro nuova fede, come persone create e redente da Dio. Dovette anche ammonire i potenti, nello spirito del Vangelo secondo Giovanni, di non abusare e sfruttare i poveri ed i deboli.

Nel compimento di questo ministero, Padre Serra ha mostrato di essere un vero figlio di San Francesco. Oggi il suo esempio ispira in modo particolare i molti Club Serra sparsi in tutto il mondo, i cui soci, per incoraggiare le Vocazioni, fanno così tanto lavoro degno di lode.