Hanno detto del Serra

IL DECALOGO DEL SERRANO  ALLA LUCE

DEL SUO SERVIZIO ECCLESIALE

estratto del libro di Corrado GIORGIETTI, cappellano del Serra Club di Massa Carrara, edito nel 1993 direttamente dal locale  Serra Club, con titolo: “Ruolo del prete e del laico serrano nella Chiesa”.

 

1 – Sempre dovunque ti trovi, sii consapevole della tua appartenenza alla Chiesa, Popolo di Dio, Corpo mistico del Cristo; pertanto renditi conto della necessità di essere “testimone” con la parola e con l’esempio della vita.

2 – Alimenta la tua fede con la preghiera assidua e una catechesi approfondita. L’entusiasmo e la resa del tuo servizio ecclesiale saranno proporzionati alle tue convinzioni e alla tua vita interiore.

3 – Coltiva nel tuo animo una disponibilità generosa, che ti renda pronto a servire laddove più urge il bisogno.

4 – Verso i consoci serrani abbi sempre sentimenti di schietta amicizia. Quando ti si offre l’occasione, fa conoscere il movimento serrano, contribuendo ad allargare la cerchia degli aderenti.

5 – Le vocazioni rappresentano per la Chiesa, oggi, il problema dei problemi, per te una scelta prioritaria di apostolato. Siano pertanto le vocazioni al centro del tuo interesse.

6 – La famiglia, chiesa domestica, è il luogo privilegiato per la nascita e la crescita d’una vocazione. C’è chi l’ha chiamata “presemina rio”. Adoperati a che la tua famiglia abbia i requisiti per poter essere tale.

7 – Cura l’animazione vocazionale nella tua parrocchia, facendoti promotore di opportune iniziative, atte a sensibilizzare i vari ambienti al problema delle vocazioni.

8 – Cerca di avere una conoscenza adeguata della situazione vocazionale della tua Diocesi, per essere in grado, precisata la diagnosi, di contribuire, per quanto ti sarà possibile, alla conseguente terapia.

9 – Sii accanto ai sacerdoti, cominciando dal tuo parroco e procura di farti amico, fedele e sincero, soprattutto di quei preti, che, per la loro situazione, maggiormente abbisognano di appoggio morale o di aiuto materiale.

10 – Per quello che avrai fatto per la grande causa della vocazioni, non aspettarti riconoscenza umana, Ti basti la certezza di aver servito Cristo nei fratelli e che Dio di tutto terrà conto per il Regno dei Cieli.