Intervento Mons. Paolo Selvadagi

Mons.Paolo Selvadagi

Il tratto di storia della pastorale delle vocazioni al ministero sacerdotale, iniziato dalla  istituzione della Pontificia Opera della vocazioni sacerdotali, è intessuto di figure carismatiche, di eventi ecclesiali, di movimenti laicali cattolici e di dinamiche pastorali.

Rappresentano le figure di un insieme diversificato di sensibilizzazione alla vita cristiana, come vocazione, ed alle vocazioni al ministero sacerdotale ed alla vita consacrata.

E, nello stesso tempo, esprimono la comune e solida unicità di intenti, quella di rendere i singoli fedeli e le comunità cristiane disponibili all’ accoglienza della chiamata del Signore.

Essi hanno trovato nella Pontificia Opera delle Vocazioni Sacerdotali il punto di riferimento sicuro, il sostegno alle proprie iniziative.

Sono vie diverse e tuttavia convergenti per condurre a rispondere alla domanda di ogni cristiano: “ Che cosa il Signore attende da me ?”.

L’ incontro a più voci, che sta per iniziare, è proposto all’insegna della testimonianza vivente di chi spende se stesso ed il suo impegno nella Chiesa per suscitare la consapevolezza della vocazione cristiana nel popolo di Dio.

E’ uno sguardo lanciato da quattro prospettive diverse sul recente passato e sul presente;  non già soltanto allo scopo di ricordare quanto è stato fatto, ma soprattutto per intravvedere le possibilità future d’impegno e di azione per la promozione delle vocazioni ed, in particolare, la vocazione al ministero presbiterale.

Siamo tutti convinti che la testimonianza e il ministero pastorale dei sacerdoti è un crocevia importante per la scoperta, per la comprensione e per la scelta di ogni vocazione nella Chiesa.

Verranno richiamate quattro figure, corrispondenti ad aspetti diversi e complementari della pastorale delle vocazioni: P. Annibale di Francia, un Vescovo, le Giornate mondiali della Gioventù, il Movimento dei Focolari.

S. Annibale Maria di Francia, canonizzato nel 2004, ha fatto del motto evangelico’ Rogate ergo’ lo scopo della sua vita sacerdotale e delle opere da lui fondate.

Un vescovo, a nome di tanti altri vescovi, dirà come in una programmazione pastorale diocesana e parrocchiale sia possibile vedere la pastorale delle vocazioni perfettamente integrata alla pastorale d’insieme e con un’attenzione privilegiata alle vocazioni sacerdotali.

La Giornate mondiali della gioventù sono straordinari momenti di incontro di giovani cattolici attorno al successore di Pietro per celebrare insieme la gioia di essere chiamati alla fede. Sono eventi straordinari nei quali gli inviti ad essere autenticamente cristiani fanno da sfondo all’emergere in alcuni di loro della consapevolezza di potersi dedicare al Signore ed alla sua Chiesa.

Il movimento dei Focolari rappresenta, insieme agli altri movimenti ecclesiali cattolici, una forma privilegiata di proposta cristiana, di scoperta della vocazione battesimale, di terreno umano ed ecclesiale favorevole alla ricezione del dono delle vocazioni in vista della realizzazione della santità personale.

Darei ora la parola a P. Angelo Ademir Mezzari, Superiore Generale dei Padri Rogazionisti …….