Sinodo dei giovani

ott 27th, 2017 | By | Category: Primo Piano

I serrani di Pisa si sono riuniti per  ascoltare e meditare su tale  argomento DON SALVATORE GLORIOSO

“Incontrare, accompagnare, prendersi cura di ogni giovane, nessuno escluso”. È la prospettiva del documento preparatorio del Sinodo dei giovani, in programma nell’ottobre del 2018 sul tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. A parlare del documento, prima della presentazione ufficiale in Sala Stampa vaticana, è stato lo stesso Papa Francesco, con una lettera in cui assicura: “Un mondo migliore si costruisce anche grazie a voi”. La Chiesa, a partire dai suoi pastori, “è chiamata a mettersi in discussione” per superare schemi, “rigidità” e linguaggi “anacronistici

Tutti i giovani , nessuno escluso, anche i non credenti , attraverso un sito Internet, potranno rispondere a domande dedicate sulle loro aspettative di vita con un questionario on line.

Don Glorioso

Ci sono molte “differenze” tra i giovani dei cinque Continenti – la prima delle quali è quella tra maschile e femminile – ma ciò che accomuna i giovani tra i 16 e i 29 anni, si legge nel documento preparatorio del Sinodo, è il fatto di vivere “in un contesto di fluidità e incertezza mai sperimentato in precedenza”. “A fronte di “pochi privilegiati”, molti vivono “in situazione di vulnerabilità e di insicurezza, il che ha impatto sui loro itinerari di vita e sulle loro scelte”.

Tra le sfide da raccogliere, quella della “multiculturalità”. In molte parti del mondo, i giovani sperimentano condizioni di “particolare durezza”. Ma desiderano , comunque, essere parte attiva dei processi di cambiamento del presente.

Oggi si parla del “mistero dei giovani”. Gli adulti spesso non riescono a comprendere la crisi che esiste dietro i ragazzi che apparentemente sembrano avere tutto….

Ma se ci fermiamo un attimo a riflettere vedremo che la crisi è data da eventi come: bullismo, sfruttamento, il corpo come merce , stupefacenti, apparire e non essere….

Il Santo Padre decide di fare un cambiamento epocale perché dà, forse per la prima volta nella Chiesa, la parola ai giovani e gli adulti devono mettersi in ascolto.

Ascolto ed empatia con la persona prima di giudicare.

Come fare? Gesù ci insegna l’arte di suscitare domande. Capire cosa il giovane desidera e aiutarlo nelle scelte.

L’adulto deve uscire “ abbandonare gli “schemi”, vedere “passare del tempo” con i giovani per “ascoltare le loro storie”, chiamare “ridestare il desiderio, smuovere le persone da ciò che le tiene bloccate, porre domande, consapevoli che, non ci sono risposte preconfezionate.

3 cose importanti:

-Riconoscere i desideri dei giovani

-Interpretare

-Scegliere

Pastorale vocazionale, inoltre, “significa accogliere l’invito di Papa Francesco a uscire, anzitutto da quelle rigidità che rendono meno credibile l’annuncio della gioia del Vangelo, dagli schemi in cui le persone si sentono incasellate e da un modo di essere Chiesa che a volte risulta anacronistico”.

“Tutta la comunità cristiana deve sentirsi responsabile del compito di educare le nuove generazioni”, e si auspica il coinvolgimento dei giovani negli organismi di partecipazione delle comunità diocesane e parrocchiali, a partire dai consigli pastorali”. No,all’improvvisazione e all’incompetenza: servono “adulti degni di fede, credenti autorevoli, con una chiara identità umana, una solida appartenenza ecclesiale”. “Insostituibile” il ruolo educativo svolto dalle famiglie ma anche della scuola.

I nostri giovani, purtroppo ,stanno imparando a vivere “senza Dio” e “senza Chiesa” salvo affidarsi a forme alternative di religiosità. “Oggi scelgo questo, domani si vedrà” Scelte non definitive ma precarie. I metodi di comunicazione degli adulti e la loro esperienza è ormai obsoleta.

Necessario sviluppare una cultura adeguata che interagisca con quella dei giovani sempre più “iperconnessa”.

E la Chiesa come si pone nei confronti di un mondo così cambiato?

Il Sinodo porterà a scelte e cammini inediti: avrà il compito di far riflettere i giovani su     “perché credo” e “in cosa credo”.

Intanto il primo cambiamento : l’ascolto dei giovani passa dal Web perché la rete è una dimensione quotidiana nella vita dei giovani: il sito raggiungibile all’indirizzo http://youth.synod2018.va

Questo permetterà , speriamo, un ampia partecipazione di tutti i ragazzi del mondo e conoscere il loro punto di vista in modo che la Chiesa posso offrire risposte chiare e puntali

In fondo ,forse i nostri ragazzi, cercano e non riescono a trovare La Verità ben chiara a noi adulti

Non ci perdiamo di animo, poniamoci in ascolto dei nostri ragazzi, sicuramente avremo anche noi adulti qualcosa da imparare da loro.

 

M.Gemma Sarteschi

 

 

Tags: , , , ,

Comments are closed.