INPEF per la Famiglia

lug 25th, 2017 | By | Category: Cultura

Prosegue senza sosta la battaglia concreta contro il boom degli psicofarmaci somministrati ai Minori in Italia, portata avanti dall’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare ed oggi abbracciata a pieno dall’on. Eleonora Bechis, componente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione e membro della Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza.

Con una apposita conferenza stampa presso la Camera dei Deputati, sul tema “Minori e Psicofarmaci in Italia”, è stato ribadito ai giornalisti, per una adeguata ed urgente divulgazione, la necessità di affrontare una indagine conoscitiva consona sulla tutela della salute psicofisica di bambini ed adolescenti, come già la Prof.ssa Vincenza Palmieri, Presidente di I.N.P.E.F., aveva ribadito in audizione presso la Commissione Infanzia e Adolescenza.

La conferenza stampa indetta dall’on. Bechis, insieme alla Prof.ssa Palmieri, “rappresenta – ha dichiarato la Prof.ssa Palmieri – un passaggio fondamentale per portare all’attenzione del Governo e delle Istituzioni la questione davvero allarmante del boom degli psicofarmaci somministrati ai Minori in Italia. Si tratta di una emergenza mai abbastanza nota, quella dell’abuso diagnostico e delle prescrizioni di Psicofarmaci ai Bambini e agli Adolescenti nel nostro Paese”.

“Le statistiche sono preoccupanti: un ragazzo su dieci che assume regolarmente psicofarmaci cerca di procurarsi medicinali aggiuntivi in farmacia senza alcuna prescrizione”, condivide Eleonora Bechis.

I dati presentati hanno dunque voluto richiamare l’attenzione sulla situazione, affinché si possa arrivare ad un cambiamento di rotta, ad una modifica delle tendenze e ad un iter legislativo.

Conferenza Stampa contro l'abuso sui minori di psicofarmarci

“Grazie alla testimonianza della Professoressa Palmieri e sulla base di queste osservazioni – ha proseguito Eleonora Bechis – ho intenzione di avviare un tavolo tecnico di lavoro sul tema dell’abuso di psicofarmaci sui minori. L’obiettivo sarà quello di fare chiarezza sul fenomeno con audizioni presso i Ministeri competenti, per far sì che si individuino soluzioni legislative puntuali da sviluppare con il contributo di chi affronta quotidianamente il fenomeno e aiuta i ragazzi a guarire”.

“Piena sinergia – ha rimarcato il Presidente Palmieri – con l’On. Bechis, che ha promosso la Conferenza e preso in carico la problematica, dichiarando la sua piena disponibilità e l’impegno ad istituire un tavolo tecnico, a presentare un’interrogazione parlamentare e ad intraprendere insieme ogni azione concordata. Per quanto mi riguarda – ha concluso Vincenza Palmieri – continuerò ogni giorno, come sempre, a fare in modo che l’obiettivo sia raggiunto. Lo dobbiamo ai bambini e alle famiglie che in me e in noi hanno riposto la loro fiducia”.

Un approccio serio al problema che ci fa ben sperare che vi sia presto un adeguamento normativo consono per affrontare la situazione e salvare molti bambini.

Ecco alcuni dati.

“Avere l’attenzione – ha ribadito in ultimo la Prof.ssa Palmieri – di membri del Governo quindi la possibilità di avviare un iter legislativo su una questione che preme molto ad Inpef, qual è quella dell’abuso diagnostico e dell’abuso della prescrizione di psicofarmaci ai minori, credo che sia il primo risultato. Abbiamo messo in evidenza la filiera con cui si è arrivati a questo boom psicofarmacologico. Tutto parte dagli screening, da una sorta di valutazioni e prevenzioni a carattere sanitario, lo vediamo anche nelle scuole purtroppo, fino ad arrivare, ad un boom di diagnosi, un milione di bes – bisogni educativi speciali, 190.000 dsa – disturbi specifici dell’apprendimento, 162.000 diagnosticati iperattivi, 732.000 ragazzi con cosiddette turbe di tipo mentale. Questo parco di diagnosi porta ad una prescrizione di psicofarmaci, ad un accanimento terapeutico e diagnostico con poi una deriva anche da parte del 10 per cento dei ragazzi, primi gli italiani in Europa, con 200.000 giovani che assumono psicofarmaci, persino verso una assunzione autonoma, attraverso il reperimento di psicofarmaci, tramite le vie di internet o quelle più accessibili verso farmacie, che in qualche modo, forniscono psicofarmaci proprio ai ragazzi. I dati che abbiamo portato all’attenzione delle istituzioni oggi sono quelli che vengono dall’Istat o da Cnr, sono dati ufficiali, certamente allarmanti, su cui finora le istituzioni, pur recependole, non hanno probabilmente attivato iniziative. Oggi insieme all’on. Bechis, abbiamo organizzato un tavolo tecnico, promosso e già avviato nonchè le azioni legislative che metteremo in campo a partire da questo momento”.

www.pedagogiafamiliare.it.

Ricordiamo che l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, rappresentato dalla Prof.ssa Vincenza Palmieri, è stato relatore anche presso le conviviali del Serra International Italia, con particolare riferimento al Congresso Nazionale di Matera e al Serra Club di Roma, in una conferenza nella primavera 2017, in cui non solo è stato raccontato cosa rischiano i ragazzi in Italia ma anche è stato testimoniato il valore nuovo del pedagosta familiare, che si rapporta con ogni figura professionale preposta per sostenere la famiglia, aiutandola a superare le sue criticità, incluse le difficoltà dei figli, con le sue stesse risorse, con un confronto prezioso a tutto tondo con le figure insite all’humus familiare, tra cui, ad esempio anche il parroco. Una visione professionale tradizionale e moderna, multidisciplinare, laica, cristiana tutta pro familia, nella famiglia culla di vocazioni sacerdotali e di vita (V.N.).

 

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