Convention 2017: successo oltre le previsioni

giu 26th, 2017 | By | Category: Primo Piano

Un successo oltre le previsioni! E’ questo l’incipit con il quale mi piace aprire questo documento per tentare, soltanto per tentare, di dare una idea, seppur incompleta, di quella che è stata la Convention del Serra International che si è svolta a Roma dal 22 al 25 giugno 2017.

presidente internazionale Dante Vannini

Un avvenimento straordinario, da riportare negli annali del Serra, che porteremo sempre nei nostri cuori, che ricorderemo sempre nelle nostre menti, che continueremo a commentare con orgoglio nei nostri incontri sociali, perché è stato un momento molto esaltante della nostra vita di Serrani, di veri Serrani, che hanno voluto fare avvertire, ancora una volta, la loro presenza per l’ impegno che poniamo al servizio delle Vocazioni. Un modo di presentarci nell’universo cattolico, al quale apparteniamo come associazione laica, costituita da uomini e donne che, animati dalla fede, assolvono il compito loro affidato di sostegno al sacerdozio e alla vita consacrata: attività non pastorale, ma ugualmente dettata dall’amore verso la Chiesa. Una associazione di ispirazione profondamente cristiana, nella quale ci muoviamo e agiamo guidati dalla coscienza cristiana, e dove, animati da un unico slancio verso la spiritualità, il Sacerdote e il Serrano vivono insieme la Fede e il Servizio, perché mentre il Sacerdote, rispondendo alla chiamata, vive il Sacramento, il Serrano laico, rispondendo alla sua chiamata, impegna ugualmente la sua volontà verso la Chiesa. Laici, quindi, che assolvono un dovere universale per il sostegno al sacerdozio e alla vita consacrata, perché i Sacerdoti e i Consacrati sono messaggeri universali della Parola di Dio, votati ad assolvere, in tutto il mondo, la missione altrettanto universale della evangelizzazione.

Direttore John Liston

Iniziamo dai numeri, a dir poco esaltanti. Sono stati 650 i partecipanti alla Convention, giunti

Manuel Costa Presidente Serra Italia

da ogni parte dell’Italia, della Svizzera Italiana e da ben 13 Stati di ogni Continente. Uomini e donne appartenenti a culture diverse, ma convenuti e accomunati, senza distinzioni di razze, per sentirci un popolo unico, un popolo unito, un popolo che parla la stessa lingua, la lingua dell’ amore, del cuore, della fratellanza, la “lingua del Serra”.

Straordinario il lavoro dello staff di volontari, come “equipe” e come disponibilità per l’accoglienza e l’assistenza nella sistemazione logistica dei partecipanti nelle diverse strutture alberghiere, oltre a quella dell’Hotel Egife, particolarmente strutturato per grandi occasioni e sede principale della Convention.

La past presidente M:L. Coppola con Suor Maria Gloria Riva

Eccellente il programma accuratamente preparato attraverso numerosi incontri, nei mesi precedenti, da un gruppo di lavoro, che ha visto in prima linea il Past Presidente Internazionale, Cesare Gambardella come coordinatore di tutta la complessa organizzazione, e Gianni Sapia, responsabile della Commissione Congressi e Convention del Serra Italia, come principale interprete per la buona riuscita della manifestazione. Un programma ben calibrato e articolato su quattro giorni, intensi come interesse e come contenuti, con momenti dedicati all’approfondimento, alla cultura, alla Liturgia, all’Adorazione Eucaristica con l’esposizione del Santissimo, all’udienza privata di Papa Francesco: un misto di energie, conoscenze e risorse umane, che ci hanno aiutato a sentirci più vicini alla Chiesa e al messaggio del Vangelo.

“Siempre adelante. Il coraggio della Vocazione”. E’ stato questo il tema al quale si è ispirato la Convention di Roma, un tema importante, che si pone come richiamo per un “risveglio della coscienza serrana” in questi momenti particolarmente difficili per le Vocazioni.

Ma procediamo con ordine.

Giovedì 22 giugno

Dedicato principalmente all’accoglienza e alla registrazione dei partecipanti al Convegno.

Giornata a disposizione dei convenuti per visita ai Musei Vaticani o a scopo turistico per la città di Roma.

Un incontro preliminare si è svolto tra i Past Presidenti Internazionali.

La cena di benvenuto ha concluso la giornata.

Venerdì 23 giugno

Giornata intensissima e fondamentale della Convention, iniziata con la Santa Messa celebrata,

Il Cardinale Beniamino Stella

in forma solenne, all’Altare della Cattedra, da S. Eminenza Cardinale Beniamino Stella, Prefetto della Congregazione del Clero. Una celebrazione liturgica memorabile, che i presenti hanno potuto seguire in lingua inglese, oltre che italiana. Densa di significato mistico e spirituale l’omelia del Card. Stella. “La vostra missione nella Chiesa, è stata la conclusione di Sua Eminenza, è quella di mostrare la bellezza del cuore, la gioia che può regalare Gesù alla nostra vita. Il cuore di Gesù vi invita ad essere ristoro poiché voi serrani avete scelto di seguire la Chiesa nelle vocazioni sacerdotali e potete imparare da Gesù ad essere testimoni della gioia del Vangelo. Siate creativi per promuovere iniziative serrane, siate ristoro per i sacerdoti, offrendo amicizie e sostegno. Oggi si celebra anche la Giornata Mondiale di Santificazione del Clero e voi non stancatevi mai di pregare per i sacerdoti, di porgere la vostra amicizia sincera, discreta, e generosa, con disponibilità ad ascoltare e a condividere. Siate per i sacerdoti luogo di ristoro, anche i pastori vanno accompagnati, accarezzando le solitudini e le sconfitte. Il cuore di un sacerdote è come il cuore di Gesù: nessuno è escluso dal cuore di Gesù. Occorre vivere la sollecitudine per i preti, nessuno va escluso dalla preghiera, così li aiuterete ad andare sempre avanti, ad essere servitori della gioia del mondo. Maria vi conceda di avere lo stesso cuore di Gesù, di essere consolazione, di essere forza per i sacerdoti e che Maria ci guidi nel cammino e interceda per noi”

A seguire l’attesissima udienza privata che il Santo Padre Francesco ha concesso e che si è svolta nella sala Paolo VI. Una udienza che non dimenticheremo mai, con il Papa che, dopo l’intervento di presentazione e di ringraziamento del nostro Presidente Internazionale Dante Vannini, non ha fatto mancare espressioni di gratitudine e di riconoscenza per l’attività che il Movimento Serra assolve per le Vocazioni. Parole che ci fanno ancora vibrare di emozione, che ci hanno commosso e profondamente coinvolto. Parole semplici ma significative, con una esortazione a perseverare nella nostra missione e un incoraggiamento a fare sempre di più e sempre meglio per essere veri testimoni di Cristo nel nostro servizio di sostegno al ministero sacerdotale. “Essere amici dei sacerdoti, ha detto il Santo Padre, sostenendo la loro vocazione e accompagnando il loro ministero: questo è il grande dono con il quale voi arricchite la Chiesa! Un serrano è innanzitutto questo: un “amico speciale” che il Signore ha messo accanto ad alcuni seminaristi e ad alcuni preti. Il Serra Club è un luogo in cui cresce questa bella vocazione: essere laici, amici dei preti”. Riferendosi poi al tema della Convention si è così espresso: “C’è una seconda parola che vi contraddistingue e che avete scelto per questo Convegno: Siempre adelante! Sempre avanti! Condivido con voi che si tratta di una parola chiave della vocazione cristiana. Infatti, la vita di un discepolo missionario è segnata dal ritmo che le viene impresso dalla chiamata; la chiamata del Signore lo invita ad abbandonare il suolo delle proprie sicurezze e a iniziare il “santo viaggio” verso la terra promessa dell’incontro con Lui e con i fratelli. La vocazione è l’invito a uscire da sé stessi per iniziare a vivere la festa dell’incontro con il Signore e percorrere le strade sulle quali Egli ci invia”. Un richiamo anche all’intensa opera missionaria di San Junipero Serra con queste parole: “Ci illumina l’immagine di San Junipero che, zoppicante, si ostina a volersi mettere in viaggio verso San Diego per piantarvi la Croce! Ho paura dei cristiani che non camminano, che si rinchiudono nella propria nicchia. E’ meglio procedere zoppicando, talvolta cadendo ma confidando sempre nella misericordia di Dio, che essere dei “cristiani da museo”, che temono i cambiamenti e che, ricevuto un carisma o una vocazione, invece di porsi al servizio dell’eterna novità del Vangelo, difendono sé stessi e i propri ruoli”. E poi la conclusione: “Cari fratelli e sorelle, vi esorto a essere veri amici dei seminaristi e dei sacerdoti, manifestando il vostro amore per loro nella promozione delle vocazioni, nella preghiera e nella collaborazione pastorale. E mi raccomando: sempre avanti! Avanti nella speranza, avanti con la vostra missione, guardando oltre, spalancando orizzonti, facendo spazio ai giovani e preparando il futuro. La Chiesa e le vocazioni sacerdotali hanno bisogno di voi. Maria Santissima, Madre della Chiesa e dei sacerdoti, vi accompagni. E, per favore, pregate anche per me”.

Nel pomeriggio l’apertura ufficiale della Convention nella grande sala messa a disposizione dell’Hotel Ergife, capace di contenere tutti i convenuti, con una introduzione del Past Presidente Internazionale, Cesare Gambardella e del Presidente Internazionale, Dante Vannini prima dell’ascolto dei conferenzieri: Chainarong Montienvichiencai, Presidente del Serra Internazionale dal 2004 al 2005, sul tema “Siempre adelante. Il coraggio della vocazione” e la testimonianza vocazionale di Suor Maria Gloria Riva, monaca dell’Adorazione Eucaristica su: “Dire sì attraverso l’arte”.

A seguire l’Adorazione Eucaristica e la conviviale delle premiazioni.

Sabato 24 giugno

Ripresa dei lavori della Convention con le conferenze, nella mattinata, di S.E. Mons. Jorge Carlos Patron Wong messicano, nominato nel 2015 da Papa Francesco Consultore per i Pontificio Consiglio per l’America Latina, sul tema: “Sempre Avanti. La fiducia delle vocazioni” e di Andrea Tornielli, vaticanista del quotidiano “La Stampa” sul tema: “Prossimità al dialogo. Papa Francesco attraverso i suoi viaggi”, letto dal moderatore, dott. Vincenzo Morgante, a causa della forzata assenza del conferenziere per gravi motivi familiari. Hanno preso, quindi, la parola il Presidente Nazionale, Manuel Costa, per una breve illustrazione del Serra Italia, e successivamente i rappresentanti del Messico e Centro America, dell’India, degli Stati Uniti, dell’Australia, della Gran Bretagna, delle Filippine e del Brasile per la situazione nei loro Paesi.

Nel pomeriggio due interessanti interventi del Presidente Internazionale, Dante Vannini, e del Direttore Esecutivo di Serra International sullo “Stato del Serra”.

Commovente e significativa l’ora dedicata alla celebrazione del Rosario per le Vocazioni in collegamento con i Serrani di tutto il mondo. La preghiera piace al Signore e la recita del Rosario è il coronamento che i Serrani hanno voluto dedicare a questo momento particolare di devozione.

In chiusura la Santa Messa celebrata da S. E. Mons. Antonio Buoncristiani, Arcivescovo di Siena, con l’esposizione sull’altare della reliquia di San Junipero Serra.

La cena di gala nella grande sala messa a disposizione dall’Hotel Ergife ha visto la festosa partecipazione di tutti i serrani giunti da ogni parte del mondo, grati al Serra Italia per questa bellissima parentesi romana. Nel corso della serata, lo scambio del distintivo tra il Presidente Internazionale uscente, Dante Vannini, e il nuovo Presidente Internazionale, Daniel Jones di Portland (USA).

Grazie Presidente Vannini. In bocca al lupo Presidente Jones.

Domenica 25 giugno

Chiusura della Convention e meeting del Nuovo Board.

La Convention del Serra International ha avuto larga eco sugli organi di stampa e su Rai Tre. Particolarmente significativo il servizio dedicato dal quotidiano “L’Osservatore Romano” di sabato 24 giugno, che ha dedicato l’intera prima pagina e l’intera ultima pagina all’avvenimento, con riferimento particolare all’incontro con Papa Francesco.

Cosimo Lasorsa 

 

 

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