I.C. Gemelli di Leporano al terzo posto al concorso nazionale, il liceo Aristosseno primo al concorso provinciale

giu 6th, 2017 | By | Category: Distretti e Club

Marianela Tarantino e la dirigente De Punzio alla fine della premiazione

Giugno è il tempo del raccolto, da sempre. Per le scuole è tempo di conclusioni e di bilanci. Tempo anche di premiazione dei numerosi concorsi che

Il Presidente Pirato con le insegnanti

portano all’interno dell’atmosfera scolastica le sollecitazioni di chi all’esterno opera per il bene comune. Il Serra Club International da ben 13 anni entra nelle scuole elementari e superiori con obiettivi precisi. L’origine ecclesiale e missionaria dell’associazione, nata negli Stati Uniti d’America e presente in tutto il mondo, comporta un impegno di testimonianza che passa attraverso la necessità di diffondere la conoscenza di un profondo vissuto religioso come matrice di una società capace di far crescere valori comuni. Lo ha spiegato il presidente del club tarantino dott.sa Mariangela Tarantino, nel corso della premiazione delle classi che hanno partecipato al concorso, mercoledì 31 maggio, presso l’Istituto Comprensivo Gemelli di Leporano.“Accogliere, ascoltare accompagnare” queste le tre parole chiave della traccia del concorso scolastico nazionale del Serra Club International per la fascia della scuola primaria che ha regalato all’Arcidiocesi di Taranto la sorpresa di un premio a livello nazionale.

le classi vincitrici

Nel concorso nazionale si ritagliano due fasce di elaborati: la scuola primaria che comprende

Valeria Vecchi

elementari e medie e la scuola superiore con un tema più articolato. Per la prima fascia il tema di quest’anno “Cura della casa comune. Accogliere, ascoltare, accompagnare. Fai tue queste proposte di vita alla luce dell’invito di Papa Francesco” era particolarmente pregnante. I bimbi hanno risposto all’invito con poesie, disegni e lavori di gruppo.

Il terzo premio a livello nazionale delle VA e VB del I.C. Gemelli è arrivato attraverso le pagine di una fantasiosa mela. Grande e coloratissima ha rappresentato il mondo, sbucciandola viene fuori la casa comune creata da Dio per gli esseri viventi, mostrandone la sua bellezza e le sue debolezze. Nelle parole all’interno la necessità della cura attraverso l’ascolto, l’accompagnamento e l’accoglienza di ogni cosa che ci circonda. Anche nella diversità il confronto e l’attenzione all’altro sono sicuro arricchimento della nostra vita. L’elaborato è stato costruito insieme alle insegnanti Alessandra Dell’Anna ed Elena Nobile. La premiazione è avvenuta a Roma domenica 21 maggio presso l’auditorium della Casa de La Salle alla presenza del Presidente Nazionale Manuel Costa. Mercoledì 31 maggio momento di festa e consegna dei premi e degli attestati anche alle altre classi che hanno partecipato al concorso. La dirigente scolastica Grazia De Punzio ha ringraziato la Presidente del Serra Taranto Mariangela Tarantino sottolineando come la traccia del concorso rispondesse in maniera perfetta alle linee programmatiche dell’Istituto, che fa del rapporto gioioso e amichevole fra tutte le componenti dell’Istituto il punto centrale della formazione degli studenti.

Si è tenuto invece lunedì 5 giugno presso il Liceo Aristosseno di Taranto la premiazione degli elaborati relativi agli istituti superiori. Quest’anno il premio va a Valeria Vecchi studentessa della classe 3° I che ha sviluppato il tema “Un’ecologia integrale è fatta anche di semplici gesti quotidiani nei quali spezziamo la logica della violenza, dello sfruttamento, dell’egoismo. Viceversa, il mondo del consumo esasperato è, al tempo stesso, il mondo del maltrattamento della vita in ogni sua forma”. (Laudato sì, 230). Quale pensi che sia il tuo ruolo nella costruzione della “casa comune” evocata dall’Enciclica di Papa Francesco?

La traccia della scuola secondaria di secondo grado prevedeva uno studio ed una riflessione approfondita sull’enciclica e sull’ambiente. Il lavoro della studentessa è stato premiato per la organicità del tema trattato, i pregevoli spunti di riflessione, lo studio dell’enciclica e la riflessioni sociali ad essa legate. Nel lavoro sono presenti tematiche importanti ed estremamente attuali, non solo in Italia, ma in particolare nel nostro territorio: il richiamo di Papa Francesco alla corresponsabilità nella gestione della casa comune, il concetto di ecologia integrale con una nuova visione del mondo nel quale tutto è intimamente connesso e nel quale la natura non è separata dall’uomo. “Nell’enciclica – si legge – si parla di ritornare ad un’antropologia cristiana attenta alla persona, capace di relazioni e del prendersi cura dell’altro. Dunque l’attenzione all’uomo e alla sua dignità, facendo riferimento ai valori che ci hanno accompagnato e che ci accompagnano nella vita di ogni giorno”….. Un lavoro che unisce anche riferimenti personali e speranze sul futuro, insomma uno spaccato di giudizio critico che appartiene con forza ai giovani che stanno percorrendo il proprio percorso formativo ed educativo che li porterà ad essere cittadini del domani, uomini e donne maturi e responsabili, guidati dal senso di giustizia. Per un mondo migliore.

Alla premiazione presenti, insieme al Direttivo del Serra, il Dirigente Scolastico dott. Salvatore Marzo e la docente di riferimento, prof.ssa Josè Minervini.

Serra Club Taranto

 

 

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