Serra day ad Assisi tra misticismo e santità

mag 8th, 2017 | By | Category: Primo Piano

Ho preso parte il 7 maggio 2017 alla celebrazione del Serra Day, che ha avuto luogo nella splendida città di Assisi.

Una iniziativa interdistrettuale, di cui si sono fatti promotori Mary Semprini Ancarani, per il Distretto 72, e Maria Rosaria Cacciabovi De Cesaris, per il Distretto 171, con la preziosa collaborazione del Presidente del Serra Club di Assisi, Angelo Valentini, e della Past Presidente e Governatore eletto del Distretto 171, Rita Trubbianelli Siena, che hanno consentito ai partecipanti di condividere con gioia una giornata dedicata alla memoria del Serra.

Una bella e utile iniziativa, della quale siamo fraternamente grati ai due Governatori, che hanno saputo interpretare bene il senso della ricorrenza, alla quale i Serrani dei due Distretti hanno aderito con entusiasmo (eravamo 43 partecipanti), con la gradita presenza del Presidente Internazionale, Dante Vannini, come testimonianza pura che il Serra è sempre nei nostri cuori, è sempre presente nelle nostre menti e che siamo pienamente consapevoli del ruolo importante che il Serra occupa nella Chiesa e nella Società.

Iniziative che meritano di essere ripetute in quanto utili per confrontarci nell’amicizia, perché l’amicizia spinge a fare emergere le nostre migliori energie ed è forte connotazione della nostra attività di “service”. Amicizia e servizio che, nella nostra appartenenza al Serra, devono essere intesi come dono per sentirci uniti nella missione che ci è stata affidata di sostegno al sacerdozio e alla vita consacrata, in quanto assunzione di responsabilità verso noi stessi e verso gli altri per un ideale comune, che ci contraddistingue come associazione e come condivisione di valori cristiani.

Sobria e contenuta, nel suo svolgimento, la cerimonia del Serra Day di Assisi, con la partecipazione alla Santa Messa, celebrata in forma solenne nella Basilica Superiore di San Francesco, splendidamente affrescata con opere attribuite a Giotto e Cimabue. Una funzione liturgica molto intensa di contenuto sacro, che si è conclusa con la preghiera del Serrano, letta da Dante Vannini. Un incontro di grande spiritualità che ha coinvolto tutti i partecipanti e che ha raggiunto momenti di assoluto misticismo, con la visita alla cripta, dove sono custodite le spoglie mortali del Santo d’Assisi. A seguire, una visita alla struttura conventuale, guidati da un frate francescano, e la conviviale di saluto.

Questo evento, celebrato in concomitanza con la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, indetta da Papa Francesco e che ha per tema: “Sospinti dallo Spirito per la missione”, ha richiamato i serrani presenti alla realtà della nostra missione di sostegno alle vocazioni sacerdotali, nel contesto delle stesse parole pronunciate dal Papa nel suo messaggio: “Tutti i cristiani sono costituiti missionari del Vangelo”.

Un invito del Papa che ci spinge a seguire le orme di San Francesco, e cioè a essere anche noi veri missionari nel nostro servizio di fede nella Chiesa e per la Chiesa.

San Francesco d’Assisi, il Santo più grande e più amato dagli Italiani, oltre che Patrono d’Italia, ci insegna che la nostra missione di serrani, se vogliamo restare integri nella nostra essenzialità, deve essere improntata a tre principi altrettanto essenziali, che hanno contraddistinto il suo percorso di vita, spirituale e terrena: la semplicità, l’umiltà e l’umanità.

Se riusciremo a fare tesoro degli insegnamenti del Santo e dei proponimenti di Papa Francesco, saremo certi di essere buoni cristiani e buoni serrani nell’assolvimento della missione che a ciascuno di noi è stata affidata.

Cosimo Lasorsa

 

 

 

 

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