Tutti siamo chiamati

apr 26th, 2017 | By | Category: Primo Piano

A chi sono diretti i messaggi del Santo Padre per la Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni?

Il presidente del Cnis Manuel Costa

Ancora una volta, in occasione della 54a Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni, che si terrà Domenica 7 maggio, il Santo Padre si rivolge a tutti noi, affermando: “Tutti i cristiani sono costituiti missionari del Vangelo”. Già nel messaggio dello scorso anno Papa Francesco aveva introdotto questo concetto di con-vocazione, che presupponeva un cammino fatto insieme, in una dimensione comunitaria di relazione e di conversione. Quest’anno il Santo Padre aggiunge una dimensione missionaria, a quello che sembra un percorso progressivo verso un pieno compimento della chiamata cristiana e universale alla santità. Il punto di partenza resta sempre la preghiera, personale e collettiva, sulla quale ancora una volta Papa Francesco ritorna ed insiste, mettendo in particolare risalto la componente comunitaria: “Chiedo alle comunità parrocchiali, alle associazioni e ai numerosi gruppi di preghiera presenti nella Chiesa: continuate a pregare il Signore perché mandi operai nella sua messe e ci dia sacerdoti innamorati del Vangelo”, e sottolineando anche l’importanza dell’”Adorazione Eucaristica, luogo privilegiato di incontro con Dio”.

Preghiera e comunità, nella Chiesa e nella famiglia, rimangono sempre i capisaldi delle Vocazioni; ma, come detto, nel messaggio di quest’anno il Santo Padre aggiunge l’invito alla missionarietà, illustrandone cosi il significato: “… essere mandati nel mondo come profeti della Sua parola e testimoni del Suo amore”. Forse ci siamo abituati a pensare che questa sia una missione riservata al sacerdote o al consacrato; in realtà penso che questo pressante invito sia rivolto a tutti i cristiani indistintamente, tutti chiamati ad un cammino di conversione, di servizio e di testimonianza. Questo comporta, anche per noi laici, la capacità e la volontà di “vocazionalizzare” tutte le nostre azioni, prendendo consapevolezza che la nostra vita sia un dono da condividere e da restituire al nostro Creatore. Impegniamoci quindi seriamente a pregare per le vocazioni, a prestare un orecchio sensibile per ascoltare i giovani accompagnandoli nel loro percorso di maturazione, ad incoraggiare i nostri cari seminaristi che già hanno intrapreso la strada della vocazione, e ad aprire il nostro cuore ai sacerdoti e ai consacrati.

Il titolo stesso del Messaggio del Santo Padre ”Sospinti dallo Spirito per la missione” e lo slogan proposto dalla Conferenza Episcopale Italiana per la preparazione alla giornata di preghiera “Alzati, va’ e non temere” ci incoraggiano e ci rassicurano. Forti della certezza della presenza tra noi di Cristo Risorto e del soffio su di noi dello Spirito Santo, rinnoviamo il nostro impegno di cristiani ad essere davvero missionari del Vangelo nella società, nella vita di tutti i giorni, nel nostro lavoro, nelle nostre famiglie. Nostro Signore provvederà a mandarci le nuove e sante vocazione di cui questo mondo ha tanto bisogno.

manuel costa

 

 

Tags: ,

Comments are closed.