Accoglienza, integrazione e Islam

mar 16th, 2017 | By | Category: Apertura

Sabato 11 Marzo,presso il Seminario Arcivescovile di Catania si è svolto un incontro sul tema “Il problema dell’Islam nella accoglienza e nella integrazione”. “L’ argomento che da anni coinvolge (e spesso divide) tutta l’opinione pubblica del mondo occidentale, è stato affrontato con rara perizia  dal giovane domenicano Padre Marcello Di Tora, docente di islamismo presso la Pontificia Facoltà di Teologia di Sicilia..

Il frate ha esaminato quali sono i doveri e i diritti non dell’emigrato che lascia il suolo natio per trovare un lavoro, ma per coloro che sono riconosciuti come rifugiati politici, avendo lasciato dietro le loro spalle una guerra, una persecuzione, una schiavitù. Il rifugiato politico, secondo le nostre leggi in vigore, ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione, il diritto alla istruzione, alla sanità e alla sicurezza personale. In poche parole ha gli stessi sacrosanti diritti che ha un cittadino italiano, ma ha anche dei doveri a cui soggiacere. Il rifugiato è accolto nel nostro paese, ma ha l’obbligo di integrarsi, riconoscendo i nostri valori, i nostri costumi, i nostri principi, la nostra Costituzione, e imparando la nostra lingua. Padre Di Tora ha quindi affrontato il tema molto delicato dell’Islam e dei musulmani, asserendo che l’Islam non è una religione nuova, ma è la stessa verità rivelata da Dio ai suoi profeti dalla creazione del mondo.

Per oltre un miliardo della popolazione mondiale l’Islam non è soltanto una religione, ma è anche uno stile di vita. Ma il Cristianesimo e l’Islam hanno origini differenti? Assolutamente no. Entrambi, con il Giudaismo, risalgono al patriarca Abramo e i tre profeti discendono dai suoi figli: Maometto  da Ismaele e Mosè e Gesù da Isacco. E’ stato Abramo a fondare la Mecca dove diversi milioni di musulmani vanno a pregare ogni anno. I musulmani rispettano Gesù e attendono la sua seconda venuta. Il Corano conferma la nascita del Redentore da una donna vergine, e Maria è considerata dal mondo islamico la donna più pura del mondo.” E’ seguito un vivace dibattito.L’articolo redatto  con perizia dal Giornalista Dr.Antonio Di Paola è stato pubblicato dal Giornale  “La Sicilia”di Catania.Pierluigi Motta

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