Convegno Vocazionale dell’Unpv con il Papa e il Serra per le Vocazioni

gen 6th, 2017 | By | Category: Apertura

Papa Francesco fotografato da Serrani nell'incontro con UNPV

Ha avuto luogo a Roma in queste ore il Convegno Nazionale Vocazionale, promosso annualmente dall’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni della CEI.

L’avvenimento, che si è svolto, come da tradizione, presso la storica sede della “Domus Pacis”, ora “The Church Village Hotel”, ha avuto come tema: “Vocazioni e Santità: io sono una missione” (Evangelii gaudium, 273). Slogan: “Alzati, và e non temere”. Molto elevata la partecipazione con circa 800 delegati, provenienti da ogni parte d’Italia.

Il Convegno Nazionale Vocazioni, tardizionalmente dal 3 al 5 gennaio 2017, è il momento più importante che l’Ufficio Nazionale per le Pastorale delle Vocazioni organizza. Occasione bella di formazione ed incontro di tutta la Chiesa nazionale che nella gratuità, come il seme largamente sparso dal seminatore, annuncia il Vangelo della Vocazione.

Destinato ai Direttori regionali e diocesani della pastorale delle vocazioni con le équipe vocazionali, ai rettori ed educatori dei seminari, agli animatori ed animatrici vocazionali, ai formatori e formatrici degli istituti di vita consacrata, ai seminaristi, ai novizi e alle novizie e ai catechisti e agli operatori pastorali, il Convegno si è svolto in un periodo particolarmente fecondo per la Chiesa, a conclusione dell’Anno Giubilare della Misericordia, e con l’inizio del cammino spirituale dell’Avvento.

“Questo momento – è riportato nella lettera d’invito di Mons. Nico Dal Molin, Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni – ci offre l’opportunità di condividere insieme un approfondimento di contenuti e metodo alla luce della tematica annuale, che fa da “fil rouge” negli appuntamenti formativi e nella elaborazione dei sussidi vocazionali, in vista della 54° Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni del 7 maggio 2017”. Nell’occasione, Mons. Nico dal Molin ha annunciato anche lo svolgimento del XXXII Seminario sulla Direzione spirituale a servizio dell’orientamento vocazionale, che avrà luogo a Gallipoli, dal 18 al 21 aprile 2017, sul tema: “Ascolto dei “sogni” e coraggio di parole “scomode”. L’accompagnamento vocazionale nello stile di don Tonino Bello”

In prima linea, come sempre, il Serra International Italia, con il suo contributo di sostegno ai seminaristi, che hanno potuto accedere al Convegno senza il pagamento della quota d’iscrizione. A fianco del Presidente Internazionale, Dante Vannini, hanno preso parte, come Serra Italia, il Presidente Nazionale, Manuel Costa, il Past Presidente Internazionale, Cesare Gambardella, i Past Presidenti Nazionali, Antonio Ciacci e Maria Luisa Coppola, rappresentanti del CNIS e dei Club Serra. Un riconoscimento all’azione di supporto del Serra Italia alle vocazioni sacerdotali, che Mons. Nico Dal Molin ha messo in bella evidenza nella sua prolusione di apertura del Convegno con parole di ringraziamento rivolte al Presidente Nazionale, Manuel Costa.

Le relazioni che hanno scandito i singoli giorni sono state:

-“La Parola, le parole e il cuore dei Testimoni di Dio”, lectio biblica e pièce teatrale sul libro di Giona, a cura di Ylenia Fiorenza, docente di filosofia e scrittrice e di Don Emilio Salvatore, parroco e docente di Sacra Scrittura presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale a Napoli

-“Chiesa e vocazioni: il tempo della profezia, della missione e della speranza”, a cura di Don José Tolentino Mendonça, presbitero portoghese, Vicerettore dell’Università Cattolica di Lisbona, teologo e poeta,

con gli intermezzi dedicati alle celebrazioni eucaristiche e con l’animazione liturgica affidata alle Suore Apostoline, Gruppo giovani universitari di Pisa e seminaristi del Seminario Maggiore Interdiocesano di Basilicata.

Ha fatto da cornice una Tavola rotonda sul tema: “Testimoni di una Chiesa marcata a fuoco dalla sua Missione”, coordinata dalla dott.ssa Gabriella Facondo, giornalista di TV 2000, con la partecipazione di Mons. Ottavio Vitale, Vescovo della Diocesi di Lehze (Albania), di Suor Alicia Vacas Moro, religiosa missionaria colombiana, residente a Gerusalemme, di Odette Giuffrida, judoka italiana, medaglia d’argento ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016 e di Stefano Rossi e Barbara Baffetti, coniugi della Comunità “Casa della Tenerezza”. Il tavolo dei testimoni è stato un’occasione per ascoltare la voce e la testimonianza di vita di diverse vocazioni presenti nella Chiesa.

Un intermezzo musicale del Gen Verde, “LA VITA LIVE”, promosso dal Serra International Italia e preceduto dal saluto del Presidente Nazionale, Manuel Costa, ha posto fine al secondo giorno dei lavori del Convegno. Un concerto di straordinaria bellezza, tenuto da una band composta di solo donne provenienti da tutto il mondo, che condividono momenti del loro percorso artistico con una selezione di alcune delle più belle canzoni di gruppo in versione acustica e narrativa. Una ulteriore dimostrazione della presenza e della condivisione del Serra Italia al sostegno alle Vocazioni.

“Grazie don Nico – ha esordito Manuel Costa nel suo intervento – è davvero un grande privilegio porgere un saluto, a nome di tutto il Serra Italiano, a una assemblea così bella, giovane e gioiosa, ma è anche una grande emozione. Sì, sono emozionato a trovarmi davanti a tante persone tutte accomunate dall’amore per le vocazioni, dalla convinzione che la vita è un dono e che la vita è vocazione per tutti. La stragrande maggioranza di voi presenti hanno già risposto o stanno per rispondere a quella forma particolare di vocazione che è la via del sacerdozio o della vita consacrata, rispondendo quindi a quella che definirei la vocazione per eccellenza di una donazione totale della propria vita al servizio di Nostro Signore e della sua Chiesa e, lasciatemi aggiungere, a servizio della società e pronti a dare l’esempio e ad accompagnare chi è ancora alla ricerca della propria vocazione. Anche il Serra Italiano è impegnato, da laici e, si spera, da buoni cristiani, in questa azione di accompagnamento : “favorire e sostenere le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata” recita il nostro statuto.

Questa sera assisteremo a uno spettacolo eccezionale di un gruppo con un repertorio carico di messaggi vocazionali. Scorrendo i titoli dei loro brani degli anni passati troviamo

• mille strade di luce

• il raggio della tua avventura

• corriamo insieme

ma soprattutto un titolo e le parole di una loro splendida canzone ha attirato la mia attenzione ed è “turn it up” che significa “alza il volume”, o meglio “alza il tiro”. La canzone dice “stand up per quello che tu credi” (e quindi alzati e difendi), tutti termini che ci portano al tema di questo Convegno: “ALZATI E VA”.

Ecco, e concludo, io credo davvero che la vocazione sia un raggio di luce, anzi, che vi siano mille raggi e mille strade di luce, una per ciascuno; ogni persona ha la sua vocazione, ma non ognuno per conto proprio e in mille diverse direzioni! Raccogliamo l’invito a camminare, anzi, se possiamo, a correre insieme! Nella stessa direzione! E, nello stesso tempo a vivere in armonia in questo mondo che è la nostra “casa comune”. Pensate che nel 1982 una canzone del Gen Verde aveva questo titolo “Il mondo una casa”, ben 35 anni prima della “Laudato Sì” di Papa Francesco.

E allora, alziamoci e andiamo, corriamo insieme verso la stessa meta. Questo il mio invito e il mio augurio. Buona serata e buon divertimento”

Il Convegno si è concluso nella giornata di giovedì, 5 gennaio, con l’udienza di Papa Francesco, riservata ai partecipanti al Convegno nell’Aula Paolo VI. Un momento indimenticabile e di grande commozione, che ci ha lasciato ancora una volta affascinati dalla dolcezza delle parole del Papa, che ha voluto essere vicino in questa circostanza, particolarmente significativa per le Vocazioni.

Con un discorso a braccio, rinunciando al testo che aveva già preparato, Papa Francesco ha richiamato l’attenzione dell’uditorio sul valore di riportare dentro le comunità cristiane una nuova cultura vocazionale, sapendo raccontare la bellezza dell’essere innamorati di Dio. Una nuova cultura vocazionale “capace di leggere con coraggio la realtà così com’è con le fatiche e la resistenza”, riconoscendo i segni della bellezza del cuore umano. Lo sguardo del Papa è rivolto all’Assemblea sinodale del 2018, che avrà come tema: “Giovani, fede e discernimento vocazionale”. Tra gli appelli del Papa, quello rivolto a coloro che sono impegnati nella missione di accompagnamento vocazionale ad avere passione nel prendersi cura di vite che sono “come scrigni”, con un tesoro prezioso all’interno e, nello tempo, ad avere gratuità con “grande rispetto”, cercando la felicità di quanti sono loro affidati. Per andare incontro ai giovani, Papa Francesco, invita a “privilegiare la via dell’ascolto” e a saper “perdere tempo” nell’accogliere le domande e i desideri dei giovani.

Un passaggio, infine, sulla testimonianza, che deve essere una missione permanente e che è valida se riesce a persuadere e se sa raccontare la bellezza dell’essere innamorati di Dio. Non bisogna essere disorientati dalle sollecitazioni esteriori, ma ravvivare la freschezza del “primo amore”. In una parola, sentire non semplicemente di avere una missione ma ripetere a sé stessi: “Io sono una missione”, cioè “essere missione permanente”. Questo richiede audacia e fantasia, voglia di andare oltre, facendo memoria delle molte storie di vocazione. Il Signore stesso, infatti, invita i chiamati a non avere paura di uscire da sé per essere un dono per gli altri, andare oltre le paure che paralizzano il desiderio di bene, con l’infinita pazienza di rinunciare. Una pastorale, dunque, dagli “orizzonti ampi” e “dal respiro di comunione” per essere come “sentinelle” capaci di cogliere le striature di un’alba nuova senza temere le “inevitabili lentezze e resistenze del cuore umano”.

A seguire, la solenne Celebrazione Eucaristica nella Basilica di San Pietro, presieduta da S.Em.za Card. Angelo Comastri, Arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano, Vicario Generale di Sua Santità per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente della Fabbrica di San Pietro.

Tre giorni di impegno vocazionale che, come ci ricorda Don Nico Dal Molin, sono auspici di buon cammino per il tempo dell’Avvento, unito alla preghiera e alla gratitudine per l’impegno di sostegno e servizio per la promozione della cultura e della pastorale vocazionale nella Chiesa italiana.

Cosimo Lasorsa

Vice Presidente Alle Comunicazioni Serra International Italia


Tags: , , , , ,

Comments are closed.