Fare insieme “Ecclesia”: l’esempio della vocazione che nasce dalla fedeltà

giu 23rd, 2014 | By | Category: Mondo Cattolico

“La credibilità – ha detto di recente il Papa – è nello stare uniti. La credibilità di tutti i movimenti e delle associazioni che insieme sono la Chiesa, la comunità che si fa ‘Ecclesia’ e ciascuno con il proprio carisma e mission, diffondono la parola di Cristo”. E’ con questo spirito che in occasione dell’anniversario dell’Associazione dei Santi Pietro e Paolo è stato presente alla cerimonia, per il tramite della testata di informazione www.serraclubitalia.it, Il Serrano on line, anche il Serra International Italia, che ha l’obiettivo del sostegno alle vocazioni sacerdotali. Il Serra Italia che si riferisce a Serra International – lo ricordiamo l’unico movimento laico al mondo a supportare i futuri Ministri della Chiesa – è stato in Vaticano per formulare i suoi auguri più sinceri a coloro che tutelano il Pastore della Chiesa, Papa Francesco e per diffonderne l’esemplare attività di fedeltà al Papa con i suoi strumenti di informazione. Si vedano www.serraclubitalia.it e www.serra.org.

L’Associazione dei Santi Pietro e Paolo, “l’Associazione della Casa del Papa”, come amava definirla Giovanni Paolo II, che ha origine dagli antichi Corpi d’Armata Pontifici tra cui la Guardia Palatina d’Onore, ha festeggiato domenica 22 giugno 2014 il quarantatreesimo anniversario di attività da quando nel 1971 Paolo VI, Beato il prossimo 19 ottobre, ne ha desiderato la sua istituzione affinchè le caratteristiche specifiche ed esemplari della stessa Guardia Palatina fossero “conservate, rinvigorite, adattate e sviluppate”.

Anni di dedizione e impegno a sostegno della Santa Sede e in particolare del Santo Padre, Francesco, in una responsabilità rinnovata, all’alba della elezione del neo Consiglio direttivo associativo con la conferma del Presidente il dott. Calvino Gasparini.

Nella cerimonia annuale nella Sala delle Benedizioni in Vaticano, per condividere i risultati ancora una volta raggiunti, la Santa Messa è stata presieduta da Sua Eccellenza Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i rapporti con gli Stati e dal concelebrante mons. Joseph Murphy, Assistente Spirituale dell’Associazione laica Vaticana.

Mons. Joseph Murphy, accogliendo i soci dell’Associazione con famiglie ed amici, ha salutato Sua Eccellenza Dominique Mamberti, “approfittando dell’occasione – ha detto mons. Murphy – ringraziamo ed esprimiamo gratitudine a Sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin per la sua delicata missione di Segretario di Stato e a tutti i superiori della Segreteria di Stato Vaticana e Le saremmo grati – si rivolge a Sua Eccellenza Mamberti – se si facesse portavoce dei sentimenti di affetto verso il Papa. Siamo contenti di avere con noi la Vostra Eccellenza, ringrazio Sua Eminenza Giovanni Coppa, le distinte autorità e dai soci agli aspiranti, ai familiari, agli amici dell’Associazione. A Maria Virgo Fidelis affidiamo coloro che ci hanno lasciato e vi chiedo di pregare per chi, nella Cattedrale di Gran Bretagna, sta prendendo i voti, tra coloro che hanno seguito la formazione dei membri e degli allievi dell’Associazione. Nella nostra Celebrazione vi sono undici nuovi soci che ricevono un esemplare del Vangelo e si impegnano ad essere testimoni di Cristo ed a servire la Santa Sede e il Pontefice. Doveva presiedere la Celebrazione Eucaristica Sua Eminenza Parolin, che oggi e’ a Orvieto per il settecentocinquantesimo anniversario della Bolla Transiturus de hoc mondo che proclamò il Corpus Domini con Urbano IV”.

Ricordiamo che l’Associazione dei Santi Pietro e Paolo ha di recente ricevuto la visita di Papa Francesco quale ringraziamento, riconoscenza e stimolo ad un rinnovato lavoro a favore della Sua Persona, della Santa Sede e di moltissime persone accolte dalla medesima Associazione nella Basilica di S. Pietro da tutto il mondo. Momenti speciali di preghiera nella funzione religiosa si sono svolti e sono stati assicurati in costante vicinanza e devozione filiale a Papa Francesco.

Durante l’omelia della Santa Messa ha detto Sua Eccellenza Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato Vaticana: “Sono lieto di vedervi così numerosi. Saluto Sua Eminenza il Cardinale Giovanni Coppa, primo assistente spirituale dell’Associazione dei Santi Pietro e Paolo, gli Eccellentissimi Ambasciatori, tutte le Autorità. Vorrei condividere con voi i pensieri del Vangelo odierno affinchè possiate svolgere sempre meglio la vostra opera. Nel Vangelo che abbiamo appena sentito leggiamo le parole di Gesù: “Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò’. Sono parole forti, drammatiche, che interpellano la nostra coscienza e la nostra testimonianza cristiana. Gesù parla della forma suprema della testimonianza che è il martirio. Il dono della Grazia è molto più grande del peccato, Dio ci offre continuamente la sua Grazia, la partecipazione per sostenerci nella nostra vita e testimonianza. Gesù insiste che Dio deve occupare il primo posto nella nostra vita. ‘Io sono il Signore tuo Dio, non avrai altro Dio al di fuori di me’. Possiamo chiederci se Dio occupa davvero il primo posto oppure altri dei lo hanno occupato, come il denaro, il divertimento, il lavoro, gli incarichi. Chiediamoci se Dio è nella nostra vita, se non lo rinnegherò e accetterò nelle scelte difficili ciò che invece mi è stato chiesto come compromesso, se Egli non è nel profondo al primo posto. E se seguirò i compromessi allora cercherò di appagarmi da ciò che lascerà un senso di amarezza e di vuoto. Gesù ci incoraggia a non avere paura degli uomini perché gli uomini possono uccidere il corpo ma non l’anima. Abbiamo timore di non poter garantire Gesù con le nostre forze ed Egli ci incoraggia a non avere paura, incentiva il nostro compito, ci ricorda che la morte stessa non è il punto finale, gli uomini non possono influire con la nostra salvezza; conta la fedeltà al Signore.

‘Fide constamus avita’ – cita Sua Eccellenza Mamberti il motto dell’antica Guardia d’Onore Palatina – rimaniamo saldi nella fedeltà al Padre. Senza la fede la nostra fedeltà diventa vacillante e si indebolisce. Riferisce Matteo (Mt 10, 26-33) ‘Quello che io vi dico nelle tenebre, voi ditelo nella luce e quello che vi dico nelle orecchie ditelo in piazza’. Dobbiamo mostrare nella credenza della vita il suo messaggio e dobbiamo edificare la sua civiltà. Davanti ad una società che ci invita a compromessi, non cadiamo a terra se non per il Padre nostro. Se già non sfuggono a Dio queste cose, certo questo non vuol dire che non accadrà niente di drammatico ma è tutto nelle mani di Dio, mani in cui riporre la nostra fiducia. Ognuno di noi è chiamato alla testimonianza, come voi della Vostra Associazione. Oggi nuovi soci si sono impegnati a servire la Santa Madre Chiesa e il Sommo Pontefice. Davanti a tutti hanno espresso il loro impegno e ognuno è chiamato ad essere testimone di Cristo, nel Vangelo, e a far parte di un’associazione voluta dal Papa. Soprattutto attraverso l’esempio della vostra vita siete vicini al Papa che apprezza i vostri sacrifici. Grazie per il servizio di accoglienza nella Basilica di S. Pietro nelle cerimonie liturgiche, per le attività caritatevoli e per i servizi culturali. Il servizio in Basilica richiede grande senso di responsabilità. Il pellegrino si attende un senso di accoglienza e voi non sottovalutate tale benvenuto neanche con un sorriso, poichè chi è stato accolto bene, ritornerà volentieri in quella casa. Grazie per il vostro cammino di fede e di ricerca, per rendere servizio al Santo Padre, ove ciò che conta sono lo spirito di fede e l’amore verso l’altro. Il servizio, infatti, non deve essere separato dalla fede e dalla testimonianza. Servire senza fede si ridurrebbe ad una testimonianza lontana da ciò che tutti si aspettano da voi. E’ necessario non trascurare tutte le attività: spirituale, la partecipazione all’Eucarestia. Mi congratulo con voi per l’attenzione alla formazione spirituale e umana e vi incoraggio a continuare per la crescita dei giovani e del vostro servizio. Auguro ogni bene al nuovo direttivo per i nuovi anni che vi attendono e vi suggerisco di perseverare nella formazione dei soci stessi per svolgere un servizio nella piena responsabilità, consapevoli delle attese che il Papa riserva per voi e di chi vi incontra. Nella vostra cappella vi è l’immagine della Madonna Virgo Fidelis: a Lei affido voi e i vostri cari chiedendo di essere fedeli alla vocazione cristiana e ai cenni della divina grazia”.

Prima della consegna dei riconoscimenti a coloro che si sono distinti per lo svolgimento dei loro compiti il Presidente dell’Associazione dei Santi Pietro e Paolo dott. Calvino Gasparini, salutando tutti i convenuti, ha ringraziato Sua Eccellenza Mamberti della doppia incitazione a seguire il Papa e ad accogliere con un sorriso tutti, con grande senso di responsabilità, nell’unione di fede e testimonianza, non l’una senza l’altra”.

Presente alla Cerimonia il Presidente eletto di Serra International Italia Prof.ssa Maria Luisa Coppola con la d.ssa Viviana Normando Direttore Responsabile de Il Serrano on line, www.serraclubitalia.it, che da anni partecipa all’evento dell’Associazione dei Santi Pietro e Paolo come giornalista direttore de Il Vaticanese.it, www.ilvaticanese.it, del Gruppo Editoriale di rete ComunicareItalia della Fondazione “Paolo di Tarso”, nell’ambito della collaborazione instaurata tra l’Associazione della Casa del Papa e la stessa Fondazione.

Insieme – lo ricordiamo – già l’Associazione dei Santi Pietro e Paolo, per la tutela svolta della persona del Santo Padre e Serra International, per il sostegno delle vocazioni sacerdotali in Italia e nel mondo, sono state insignite, proprio all’inizio del mandato del biennio 2012-2014 dell’attuale Presidente Avv. Antonio Ciacci, a settembre 2012, della Carta della Pace per la Tutela della Memoria, dei Diritti dell’Uomo e dell’Ambiente dalla Fondazione “Paolo di Tarso”, a ciascun Ente nella loro specifica mission.

Le motivazioni e le mission differenti per le quali le Associazioni sono state premiate hanno comunicato il concetto di Chiesa unita e di Chiesa unita ai laici.

La Prof.ssa Maria Luisa Coppola, Presidente Eletto di Serra International Italia nel biennio 2014-2016, in Vaticano, al termine della Celebrazione Eucaristica, ribadendo cos’è il Serra e l’attività laica che compie per supportare i futuri Ministri della Madre Chiesa, ha espresso al Presidente dell’Associazione dei S.S. Pietro e Paolo dott. Calvino Gasparini: “sentimenti di sincera gratitudine per la vocazione associativa laica alla salvaguardia della Santa Sede e del Santo Padre”.

Viviana Normando

Ricordiamo che il rappresentante di Serra International presso la Santa Sede è il dott. Cesare Gambardella. www.serra.org.

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