Nuova guida del Serra: una donna forte e dedita da sempre al sostegno alle Vocazioni

giu 4th, 2014 | By | Category: Apertura

Presentata a Bologna, in occasione del XIV Congresso Nazionale di Serra International Italia, la nuova squadra del movimento laico a sostegno delle vocazioni sacerdotali, che sarà guidata nel biennio 2014-2016 dalla Prof.ssa Maria Luisa Coppola. Già Vice Presidente ai Programmi nel Biennio 2010-2012 della Presidenza dell’Avv. Donato Viti e Relazioni Esterne nel Biennio 2012-2014, la quale subentra al Presidente Avv. Antonio Ciacci, nell’era di Papa Francesco e della esigenza sempre più sentita di “vicinanza” ai sacerdoti nonché tra laici e sacerdoti, come già espresso dal Papa Emerito Benedetto XVI nell’Anno Sacerdotale.

Vicinanza ai sacerdoti che è stata ricordata dal Papa in queste ore “per una Chiesa e una Comunità più bella”. “A voi sacerdoti – ha detto Papa Francesco – vi dico una parola: ‘vicinanza’. Vicinanza a Gesù Cristo, vicinanza nella preghiera e nell’adorazione, vicini e vicini al Signore. Vicinanza alla gente, al popolo di Dio, che è stato affidato a Voi amate la vostra gente, siate vicini alla gente, manifestate la vicinanza a Gesù e alla gente”. Siamo in una nuova epoca dove non è un caso che la XXXIX Convocazione del Rinnovamento dello Spirito, di cui Papa Francesco è consulente spirituale, sia stata guidata dal suo Presidente laico.

Serra International è l’unico Ente al mondo, composto da laici, che sulle orme del Beato Junipero Serra, che convertì la California, muove i passi a favore delle vocazioni sacerdotali. Essere vicini ai futuri Ministri della Chiesa, vocazioni giovani o adulte, è il carisma e la mission del Serra. Esso opera fecondo in tutto il pianeta ed è aggregato alla Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali. Essere Serrani è una grande responsabilità.

Uniti al Congresso di Bologna, diretto da Gemma Sarteschi già Presidente Nazionale con l’accoglienza di Mauro Tangerini Relazioni Interne Cnis, Serra International e Serra International Italia. Presente nella Convention John Liston giovanissimo Direttore Esecutivo di Serra International accanto a Dante Vannini, Vice Presidente del movimento internazionale a Chicago, a Cesare Gambardella Rappresentante presso la Santa Sede e ai membri del Board. Commovente il dono di un Ostensorio per l’esposizione del Santissimo Sacramento e per impartire la Benedizione Eucaristica da parte di Serra International a Serra Italia ad indicare e a raccomandare quale arma così forte sia la preghiera e l’Eucarestia, la preghiera reciproca, in unità, tra tutti i distretti e i club serrani nel mondo, tra i laici e i sacerdoti e le vite consacrate, con Gesù al centro e Maria Madre di tutte le Vocazioni, cui è ispirato Serra International. 

Il passaggio di consegne al termine del meeting, in concomitanza della Cerimonia di Premiazione del Concorso Nazionale Scolastico coordinato da Maria Rosaria Cacciabovi di tutte le Scuole d’Italia, è avvenuto in un’atmosfera costruttiva, dedita ad affrontare proprio nelle tematiche del convegno un argomento di straordinaria attualità: “La Bellezza della fede nel mondo governato dall’economia: una vocazione per la vera crescita”. Già in questi giorni, come è stato sottolineato nell’annuncio del Congresso di Serra International Italia su www.serraclubitalia.it, in diversi momenti è stato ribadito dal mondo laico ed ecclesiale come la fede e l’economia, temi del Concilio Vaticano II, promosso da San Giovanni Roncalli, di cui ricorre il Giubileo, sono compatibili per il tramite dell’uomo, che tanto in ambito della Chiesa che dello Stato ha responsabilità da svolgere con fermezza e senza mezzi termini per la crescita di una società migliore e di una Comunità Ecclesiale più forte”.

S. Em. il Card. Josè Saraiva Martins, Prefetto Emerito della Congregazione per le cause dei Santi e Consulente Episcopale di Serra Italia ha sottolineato con forza l’impegno serrano necessario al sostegno della Madre Chiesa e di coloro che sono stati chiamati a dire quell’Eccomi, come il Serra sa fare e deve portare avanti sempre meglio. “Basata su una profonda formazione spirituale, la vostra associazione – dice il Cardinale Saraiva ai Serrani nell’omelia della Santa Messa affiancato da don Nico Dal Molin, da don Vittorio Formenti Cappellano Distretto 72 e Ufficio Centrale Statistiche Vaticano e da don Stefano Rega Rettore Seminario di Aversa – ha lo scopo di portare uomini e donne capaci ad incarichi che cristianizzeranno il mondo. E’ nelle grandi finalità del Serra di dare ad ogni membro occasioni particolari di leggere, discutere, pregare ed approfondire gli argomenti fondamentali della vita, per perfezionare gli impegni personali, familiari e sociali. Tra questi quello di consegnare ai giovani la bellezza della fede e la scoperta della vocazione al sacerdozio e alla vita consacrata; di ridestare il popolo di Dio alla consapevolezza del dovere di incoraggiare e sostenere nelle famiglie, parrocchie e comunità, quegli uomini ‘vocati’ che intendono offrire se stessi alla Chiesa per il ministero sacerdotale e la vita consacrata; di avere un effettivo e non saltuario rapporto d’amicizia con i sacerdoti e i consacrati; di offrire volontariamente ai Vescovi e ai Sacerdoti, i vostri talenti di mente e di cuore per riparare, edificare, consolidare la Chiesa di Dio nel tempo e nella storia”.

Don Nico Dal Molin, Direttore di Chiesacattolica.it e Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni della Conferenza Episcopale Italiana ha ribadito il tema del prossimo anno indetto da Papa Francesco sulla vita consacrata ed ha esordito con una frase di Oscar Wilde: “La Bellezza è l’unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Le filosofie si disgregano come la sabbia, le credenze si succedono l’una sull’altra, ma ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed un possesso per tutta l’eternità”. “L’uomo – ha detto don Nico – vivendo in un mondo di-slocato fatica a vivere con una troppo frequente in-centrazione su se stesso, dove la dislocazione paralizza, con una parola malata e la malattia del dovere fare, vi è proprio, nella fragilità umana, una crisi dell’intelligenza. In questo contesto uno degli stimoli di Dio silenzioso al reagire e al riprendere in mano la propria vita per qualcosa di più grande ed essere davvero liberi è l’incontro con Gesù. L’arte affina lo spirito e fornisce criteri di lettura straordinari al cuore dell’uomo. Attraverso la Via della Bellezza ci si può trovare nel paesaggio, nel Creato, tra parole immense che nessuna spiegazione può esaurire ma che possono offrire l’opportunità di colmare l’animo, uscendo dal passato e fondando il futuro”.

In questo mondo in cui Francesco ci ha ripetuto spesso che andare dal sacerdote non è certo come fare una seduta di psicologia e dove spesso si ricorre alla psichiatria anziché ad un sacerdote, ove un medico cattolico sa fermarsi al proprio compito senza andare oltre, è incredibile come ogni docente intervenuto al congresso abbia uno straordinaria capacità di sconfinare finanche da professionista nel mondo della psiche, per essere pronto ad ogni evenienza. E’ anche il caso del Prof. Enrico Cheli, sociologo e psicologo, docente di Sociologia della comunicazione organizzativa e di Sociologia delle relazioni interpersonali all’Università di Siena, intervenuto su imprenditorialità e lavoro espressioni dell’essere umano e della sua creatività, sulla necessità e sulla positività del lavoro per avere una collettività migliore e con nuovi stimoli, come si evince dal suo intervento sul Serrano on line, il portale delle vocazioni sacerdotali di Serra Italia. “Ma c’è spazio per l’amore in Economia?”. Così ha risposto in sostanza il Prof. Stefano Zamagni, Consultore della Pontificia Commissione Giustizia e Pace, economista, docente in numerose Università italiane e straniere: “Si, prima però bisogna sempre tenere in considerazioni i guasti ovvero il fatto che si tende a far appartenere l’amore solo alla sfera privata della coscienza e non a quella pubblica, tanto meno quella verso l’economia, secondo una concezione dualistica, oggi sotto gli occhi di tutti. Occorre un’inversione di tale tendenza dualistica nel nostro Paese e mi auguro che anche con l’attività del Serra ciò possa accadere, nella sua specifica mission, facendo conoscere sempre di più il suo lavoro, perché la virtù è più contagiosa del vizio”. “Il Bello poi non può essere scisso dall’utile, va ripensato proprio in funzione del bello come lode del bene” – ha affermato Padre Giuseppe Barzaghi, docente presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna e lo Studio Filosofico Domenicano di Bologna. “L’anelito alla Bellezza – ha detto Sua Eminenza Cardinale Josè Saraiva Martins nel suo intervento al Congresso – segna il respiro dell’uomo, ove bisogna investire le proprie migliori energie nella ricerca di un vero appagamento del cuore, di una felicità non effimera che possa colmare così tanto la vita da farne un dono per gli altri. ‘La Bellezza salverà il mondo’ eppure nessuna bellezza di quella vista in tv o al cinema può coprire un vuoto interiore perché la vera Bellezza è un cuore pieno di Dio e aperto agli altri, dove Bellezza e bontà si equivalgono e dove si può vivere il fascino di una vita realizzata come vocazione. Ogni cattolico, anche in riferimento alla visione di economisti, ha la responsabilità di cambiare l’uomo e non tanto gli strumenti”. Un dato quasi scontato è che il crollo delle nascite ha provocato indirettamente una maggiore e più rigida spesa pubblica nel mondo occidentale con la conseguente difficoltà a ridurre le tasse. E ciò da trent’anni, da oltre sette per cento annuo a quasi zero. Bisogna ritrovarsi conciliando Amore e Verità per il tramite della Bellezza che cambia nel profondo e non bisogna temere questo cambiamento perché la Bellezza, una volta che si è compresa, appare come tenue fiore dal profumo delicato e porta in sé la forza dell’amore, che non offende ed esalta la nostra libertà, fino all’esaltazione del mistero di Dio”.

Commovente la cerimonia del passaggio di consegna alla presenza dei membri del Consiglio Nazionale Italiano, di Governatori, Presidenti dei Club e Serrani.

Al timone di Serra International Italia oggi c’è una donna che con dedizione ha speso la sua vita a favore delle vocazioni sacerdotali.

Tra le novità della sua squadra l’inserimento di una apposita Commissione Cultura, la Commissione per la cura delle Cerimonie Liturgiche, della figura del portavoce del presidente e molte altre novità.

Porgendo i nostri migliori auguri per il suo mandato, dal cuore laico e pulsante delle vocazioni, ricordiamo alcuni tratti della sua biografia.

Chi è la Prof.ssa Maria Luisa Coppola

Maria Luisa Coppola si laurea in Lettere presso l’Università di Napoli il 24-07-71 con voti 110/110. Acquisisce l’abilitazione all’insegnamento di materie letterarie classe A043 con voti 100/100 e poi l’abilitazione all’insegnamento di materie letterarie classe A052 con voti 80/80. Vincitrice del concorso a cattedre D.M. 5/5/73 classe A043. Vincitrice del concorso a cattedre D. M 5/5/73 classe A050. Immessa in ruolo 1/9/1978. Docente di materie letterarie classe A050- (in pensione dal 1/9/08). Docente di letteratura italiana presso “Liceo Caracciolo”- Aversa (dal 1-10-2008). Docente di Latino biblico presso l’Istituto di Scienze religiose di Aversa. (dall’Anno accademico 2010). Tra i suoi incarichi Responsabile della Comunicazione esterna nazionale nel biennio 2012-2014; Vice presidente nazionale ai programmi del Serra Italia – biennio 2010/2012; Governatore del Distretto 72- Campania e Lazio- biennio 2008-2010; Presidente del Serra Club di Aversa- dal 2002 al 2006; Membro di diritto del Consiglio Pastorale della Diocesi di Aversa; Componente del Centro Diocesano Vocazioni di Aversa e del Centro Regionale Vocazioni della Campania. Ha pubblicato diversi studi sulla tradizione religiosa di Aversa. Ha pubblicato con Viviana Normando “Gocce di sorgente- Esempi vocazionali” nel giugno 2010. Collabora alla redazione de “Il Serrano” e del portale www.serraclubitalia.com. Collabora alla redazione de Il Vaticanese.it della Fondazione Paolo di Tarso, www.ilvaticanese.it, dedicato alle news della Chiesa Cattolica e a Papa Francesco con lo spazio “Insieme a Francesco”. E’ componente della Commissione Cultura del Serra Club Nazionale 2006 – 2008 e da allora della commissione del Concorso scolastico nazionale. (2006-2014). Condirettore editoriale del periodico on line “L’eco di Aversa”. Assessore tecnico alla Cultura del Comune di Aversa marzo-ottobre 2008. Dama d’onore dell’Aeronautica Militare. E’ mamma di due figli: Gianfranco Gallo- laureato in Economia presso Luiss di Roma – Direttore di Risorse umane di Superjet International- Venezia; Roberto Gallo- laureato in Economia presso Università di Napoli, Funzionario di Unicredit- Milano.

Viviana Normando

 

 

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