Vaticano, allo studio un segretariato della comunicazione

mag 3rd, 2014 | By | Category: Mondo Cattolico

Nel piano di riorganizzazione della Curia si pensa alla creazione di un coordinamento centrale sul modello della nuova struttura vaticana dell’Economia

Un segretariato per la comunicazione. Nel piano di riorganizzazione della Curia, è allo studio la creazione di un coordinamento centrale sul modello della nuova struttura vaticana dell’Economia. Le competenze (oggi divise fra vari uffici curiali: Sala stampa, Pontificio Consiglio delle Comunicazioni sociali, Ctv, Radio Vaticana, L’Osservatore Romano) verrebbero accentrate in un unico ente.

Mercoledì scorso il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi è intervenuto al Seminario professionale promosso dalla Facoltà di Comunicazione istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce sul tema “Strategie creative per un cambio culturale”. Nel suo intervento, trasmesso dalla Radio Vaticana in un’ampia sintesi, ha preannunciato un aggiornamento nella “comunicazione del messaggio del Santo Padre verso il mondo”. E quindi, “non abbiamo ancora visto tutto: ci sono ancora tante cose che dobbiamo imparare e vedere”.

In dirittura d’arrivo è anche l’esito del lavoro svolto in questi mesi dai diversi consulenti internazionali (Ernst & Young, Kpmg, Priecewaterhouse ,Cooper’s, Deloitte, McKinsey, Promontory Financial Group) su differenti questioni, dai sistemi di contabilità alla gestione degli ospedali, dallo Ior, appunto, ai mass media. Sarà poi un unico organismo, la Pontificia Commissione referente di Studio e Indirizzo per gli Affari economici e amministrativi della Santa Sede (Cosea), guidata da Joseph F.X. Zahra, a raccogliere queste consulenze e a sottoporne gli esiti a Papa Bergoglio.

Il processo di riforma delle strutture vaticane continua dunque a marciare e sono attese decisioni specifiche su singole materie (in questo caso la comunicazione), che potranno essere anticipate. Così come è già accaduto per le questioni economiche, con l’istituzione della Segreteria per l’Economia, guidata dal cardinal George Pell, il “superministero delle finanze”, del Consiglio per l’Economia coordinato dal cardinale tedesco Reinhard Marx (entrambi fanno parte del “C8”), e con la conferma della “missione” dello Ior, che continuerà a esistere e a fornire “servizi finanziari specializzati” alla Chiesa.

Vengono ripresi in esame i dicasteri di Curia: a uno a uno passano sotto la lente d’ingrandimento del Papa e degli otto cardinali i pontifici consigli, con le varie ipotesi e proposte di accorpamento e semplificazione.

Dopo quelle di ottobre, dicembre e febbraio, quella appena conclusa è stata la quarta sessione del C8: una quinta è già in programma dall’1 al 4 luglio. Adesso si dovrà portare a termine la discussione sulle congregazioni e i pontifici consigli, con in più la possibile creazione della figura del “moderator Curiae” – ipotizzata già nelle congregazioni generali pre-Conclave nella bozza illustrata dal cardinale Francesco Coccopalmerio, capo del dicastero per i Testi legislativi – per il coordinamento dei vari uffici. Allo studio anche l’istituzione di una congregazione per i laici, che dovrebbe aggregare e accorpare alcuni Pontifici Consigli.

GIACOMO GALEAZZI

 

 

Fonte la Stampa

 

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