Roma,preparazione alla Pasqua col Seminario Maggiore

apr 10th, 2014 | By | Category: Distretti e Club

La Pasqua, definita da Papa Giovanni XXIII “il punto più splendente della Sacra Liturgia”, è la massima testimonianza della religione cattolica perché rappresenta la prova principale della divinità di Cristo e della verità della nostra fede. Per preparare la famiglia serrana di Roma a vivere un momento di spiritualità e di preghiera in preparazione della Pasqua, il nostro Presidente, dott. Doriano Froldi, ha organizzato un incontro con i seminaristi presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore che ha avuto luogo il 7 aprile. Occasione per riflettere e meditare sulla accezione mistica della passione, morte e resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo, principio e fondamento della nostra fede. Rilevante la partecipazione, in questa particolare circostanza, del Presidente nazionale eletto, prof.ssa Maria Luisa Coppola, molto gradita e apprezzata dai serrani romani per la dimostrazione di vicinanza e di affetto al nostro Club.

Accolti dal Rettore Mons. Concetto Occhipinti e dai suoi seminaristi, l’incontro si è rivelato come uno dei momenti più importanti e significativi di questo anno sociale. Importante perché ci ha consentito di conoscere più da vicino il Seminario Maggiore come istituzione della Chiesa cattolica dedicata alla formazione dei candidati al presbiterato. Significativo perché ci ha concesso di vivere uno spazio intenso di comunione con i giovani chiamati da Dio per dedicarsi alla missione sacerdotale.

Siciliano di origine, Mons. Occhipinti è stato ordinato sacerdote il 28 aprile 1990 nella Basilica di San Giovanni in Laterano per la Diocesi di Roma. Professore presso l’Istituto superiore di scienze religiose “Ecclesia mater”, Mons. Occhipinti, proveniente dall’incarico di Parroco si Santa Galla a Roma, è stato nominato Rettore nel 2011 ed ha una profonda conoscenza della struttura organizzativa e formativa del Seminario Romano Maggiore per avere già assolto gli incarichi di assistente dal 1992 al 2000 e di direttore spirituale dal 2000 al 2005.

L’incontro ha avuto inizio con una visita guidata al Seminario, affidata dal Rettore al bravissimo seminarista Giovanni, che ha illustrato, con dovizia di particolari, le origini del Seminario e la sua evoluzione storica nel lungo cammino che lo ha portato alla attuale struttura.

Il Pontificio Seminario Maggiore Romano nasce ufficialmente il 1 febbraio 1565, con la riforma del Concilio di Trento, ma l’attuale sede è stata inaugurata il 4 novembre 1913 (di recente è stato commemorato il centenario) da Papa Pio X che, volendo riunire vari seminari e collegi ecclesiastici di Roma, decise il trasferimento nel nuovo è più grande edificio appositamente fatto costruire presso la Basilica di S. Giovanni in Laterano. La storia ha messo in evidenza la validità di questo Seminario per la scrupolosa educazione culturale e spirituale, l’applicazione all’insegnamento e la rigorosità degli studi. Tra le luminose figure ecclesiastiche che sono uscite dal Seminario Maggiore spicca quella di Angelo Giuseppe Roncalli, Papa Giovanni XXIII, che salirà all’onore degli altari il 27 aprile prossimo.

L’ascolto della Santa Messa nella Cappella Maggiore e la visita, a conclusione della serata, alla Cappella della Madonna della Fiducia sono stati due momenti di vero raccoglimento ascetico e contemplativo per la devozione di cui gode la madre di Dio tra i seminaristi. La Madonna della Fiducia è, infatti, la Patrona del Seminario e la sua immagine, costituita da una pittura, su un piccolo ovale di legno, che riporta la Madonna col Bambino, il cui tratto distintivo è il gesto del Bambino che con il braccio sinistro indica la Madre, è venerata, da quasi due secoli dai seminaristi. L’immagine, che si trova nella Cappella-Santuario posta nell’ala antica dell’edificio, già dedicata a San Nicola e luogo di penitenzieri della Basilica Lateranense, è la copia di un analogo originale che fu in possesso della Serva di Dio, Isabella Fornari (1697-1744), romana di nascita e poi abbadessa del Monastero delle Clarisse di San Francesco in Todi. Alla intercessione della Madonna della Fiducia sono legati alcuni avvenimenti storici tra i quali il voto per la protezione degli alunni del Seminario chiamati al fronte nella prima guerra mondiale. Era questa la terza e più grande calamità che, nel giro di un secolo, portava il Seminario a rivolgersi alla sua celeste Protettrice. La data del voto fu fissata il 3 maggio 1917 e la formula del voto fu letta dal Rettore, Mons. Spolverini, dopo la celebrazione solenne della Santa Messa presieduta dal Card. Giorgi. Anche questa volta le preghiere giunsero al cuore della Madonna della Fiducia e tutti gli alunni partiti per il fronte fecero ritorno in Seminario, ad eccezione di uno.

La consumazione della cena nel refettorio del Seminario insieme ai seminaristi è stata, invece, l’occasione per essere a loro vicini e ascoltare i richiami della vocazione che li ha portati a questa scelta di vita. Storie di “chiamate” del Signore e di decisioni, a volte repentine, a percorrere una strada diversa dagli altri uomini, perché prescelti, come Gesù fece per gli Apostoli, per diventare missionari nel mondo della Parola di Dio, come riportato nel Vangelo di Giovanni: “non siete voi che avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga”. Testimonianze che ci hanno toccato da vicino, che ci spingono a riflettere sul valore del nostro movimento serrano e che stimolano a ricordarci che ogni nostro sostegno al sacerdozio di Cristo si traduce in una risorsa di fede e di crescita cristiana.

Sono stati momenti di vera commozione per la fraterna comunione e l’intensa religiosità che si è venuta a creare, tra laici e confessionali, in una atmosfera di grande misticismo. Una comunione che potrà continuare ancora con la partecipazione dei seminaristi alle conviviali della Serra Club di Roma in modo da avvertire più da vicino la presenza di coloro che rappresentano il vero scopo del nostro movimento, che è quello del sostegno alle vocazioni sacerdotali.

Il Serra Club di Roma, per mezzo del suo Presidente, ha espresso gratitudine a Mons. Occhipinti e ai suoi seminaristi per l’affettuosa accoglienza. E’ stato un incontro di grande spiritualità, che ha visto seminaristi e serrani uniti nella preghiera nell’attesa della festività più importante dell’anno, che la Chiesa cattolica dedica alla celebrazione della resurrezione di Cristo.

Con l’augurio che il Cristo risorto continui a essere sempre presente nelle famiglie dell’universo serrano.

Cosimo Lasorsa

 

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