Philadelphia, il primo incontro delle Famiglie nell’era Bergoglio

mar 26th, 2014 | By | Category: Mondo Cattolico

Sarà nel 2015. Paglia: si colloca in un momento importante per la vita della Chiesa. Chaput: il Papa incarna un messaggio di misericordia e gioia

È stato presentato oggi in Vaticano l’VIII Incontro mondiale delle Famiglie, che si svolgerà a Philadelphia dal 22 al 27 settembre 2015, il primo di papa Francesco, che cade nel quadro della riflessione avviata dal Pontefice argentino sulla famiglia nella società attuale. Possibile, ma non ancora confermata, la presenza dello stesso Jorge Mario Bergoglio. 

“L’evento di Philadelphia si colloca in un momento particolarmente importante per la vita della Chiesa”, ha sottolineato in una conferenza stampa monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. “Papa Francesco ha voluto porre al centro dell’attenzione di tutta la Chiesa proprio il tema della famiglia. Nel febbraio scorso vi è stato dedicato un apposito Concistoro. Nel prossimo ottobre si celebrerà un Sinodo Straordinario dei Vescovi sul tema: ‘Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto della evangelizzazione’ e nell’ottobre dell’anno prossimo (2015) si terrà l’assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi, sempre sulla famiglia. Ebbene, proprio alla vigilia del Sinodo ordinario dell’ottobre del 2015 si colloca l’VIII Incontro mondiale delle Famiglie”.

Paglia ha poi fatto riferimento all’anno della famiglia indetto dall’Onu, evidenziando “la vicinanza fisica tra l’evento ecclesiale che si svolge appunto a Philadelphia e i dibattiti che si stano svolgendo nella sede centrale delle Nazioni Unite a New York” che rappresenta “un invito a tutte le istituzioni religiose e civili per un lavorare insieme per un futuro migliore della famiglia nel mondo”.

L’Arcivescovo italiano ha peraltro affermato che “il Papa che porta il nome di Francesco d’Assisi, il santo della fraternità universale, chiamato ‘dalla fine del mondo’ già ci sta accompagnando in questo cammino. Il lavoro di questo anno trascorso insieme con papa Francesco è sotto i nostri occhi: il pellegrinaggio delle famiglie nell’anno della fede (26-27 ottobre 2013); la XXI assemblea plenaria del Pontificio Consiglio per la Famiglia che ha analizzato la Carta dei Diritti della Famiglia nel XXX anniversario (23-24-25 ottobre 2013); l’incontro di papa Francesco con i fidanzati in piazza san Pietro nella festa di San Valentino (14 febbraio2014); la Lettera del Papa alle Famiglie; il concistoro dedicato alla famiglia (20-21 febbraio 2014) sono tappe che scandiscono il cammino che coinvolge le donne e gli uomini di tutte le comunità ecclesiali del mondo. Non dobbiamo dimenticare – ha aggiunto Paglia – il questionario inviato a tutte le Chiese locali per coinvolgerle in questo singolare cammino”. Il Presule ha peraltro auspicato che partecipino all’evento del 2015 “le altre Chiese e comunità cristiane, come pure rappresentanti delle grandi religioni mondiali assieme anche a uomini e a donne umanisti che hanno a cuore il destino di una umanità pacifica e solidale”.

“Non c’è dubbio che la presenza a Roma del primo Papa latino-americano rende tale evento particolarmente significativo”, ha peraltro detto il Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Interpellato dai giornalisti al proposito, monsignor Charles Joseph Chaput, arcivescovo di Philadelphia, ha peraltro detto che è “troppo presto” per confermare l’auspicata presenza del Papa, ricordando che Benedetto XVI annunciò “solo sei mesi prima” la sua partecipazione all’ultimo Incontro mondiale delle Famiglie che si è svolto a Milano nel 2012. Sarebbe peraltro la prima volta in vita sua che Jorge Marrio Bergoglio si reca in territorio statunitense.

“Molto deve ancora essere fatto per perfezionare la struttura e i contenuti di questo evento”, ha spiegato Chaput nel merito dell’incontro. “È particolarmente rilevante che il mese prossimo il beato Giovanni Paolo II sarà elevato agli onori degli altari dal nostro Santo Padre. Fu proprio il beato Giovanni Paolo II, il papa della famiglia, a proporre per primo tali riunioni a livello mondiale. E noi, in Pennsylvania, siamo grati di poter continuare questa grande tradizione per riaffermare l’importanza, la bellezza e la gioia della vita familiare cristiana. A questo scopo – ha sottolineato l’Arcivescovo “pellerossa” – abbiamo riunito i migliori esperti che si possono trovare al fine di rispondere alle sfide pastorali, sociali, economiche e culturali che le famiglie devono affrontare ora. In definitiva, il nostro obiettivo è semplice: vogliamo aiutare le famiglie a rafforzare la loro vita familiare in modo molto pratico”.

A chi domandava se verranno affrontati anche temi come la situazione dei divorziati o le coppie gay, Chaput ha risposto che sono situazioni che “tutti conoscono” e ognuno può intervenire, senza che la Chiesa cambi perciò il proprio insegnamento. Papa Francesco, ha detto l’Arcivescovo, “incarna il messaggio di misericordia e di gioia che sta al cuore del Vangelo. Il suo entusiasmo per la vita e la sua preoccupazione per i bisogni delle persone ci hanno ispirato a focalizzarci sulla nostra comune missione di amore, e su come amare tutte le famiglie e i loro rispettivi membri”. In vista dell’incontro del 2015, a ogni modo, “stiamo approfondendo – ha detto Chaput – questo tema in una catechesi preparatoria non solo per i cattolici ma anche per tutte le persone di buona volontà, ove accentuiamo la bellezza e la verità della vita familiare, come il luogo privilegiato dell’amore, provvedendo con un dinamismo di affetto umano reciproco che offre a ogni casa e a ogni membro della famiglia luce e calore unici e vigorosi”.

IACOPO SCARAMUZZI

 

fonte Vatican insider

 

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