Le parole del Vicario del Papa ai seminaristi: “La Madonna della Fiducia ci rende forti nella fragilità”

mar 1st, 2014 | By | Category: Primo Piano

“Cari seminaristi – ha detto nella sua omelia Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Agostino Vallini in visita al Pontificio Seminario Romano Maggiore in occasione della Festa della Madonna della Fiducia rivolgendosi a sacerdoti, ai seminaristi, alle vocazioni, a laici – siamo qui nel nostro pellegrinaggio alla Madonna della Fiducia, qui nel Pontificio Seminario Romano Maggiore, ogni anno si rinnova questo patto tra la Madonna e noi. Quest’anno ha un tono speciale perchè c’e’ “il paradiso del Laterano”: i 100 anni del Seminario (1913-2013). Penso a quanti momenti stati qui vissuti, quanti propositi, quanti pensieri rivolti a questa immagine, quante lacrime davanti a Maria, nel percorso della nostra vocazione. Questo titolo attribuito a Maria, Madonna della fiducia, e’ bellissimo. Maria nei nostri momenti belli e di sconforto ci dice come fece anche con me: “Dai, ce la fai forza!”. Questo pellegrinaggio verso Maria Madre della Fiducia ha lo scopo di rinnovare tutti insieme questo silenzioso incentivo di Maria, per rispondere ancora con più impulso per le vocazioni sacerdotali”. “Vorrei raccogliere – prosegue il Cardinale Vallini Vicario del Santo Padre – qualche spunto che vi viene meditando sulla mia lunga vita sacerdotale e sul vostro percorso sacerdotale. Nella pagina della Genesi trovo e ritrovo la mia e la fragilità di tutti gli uomini. Siamo fragili, siamo soggetti a quella strana esperienza di Adamo ed Eva, tendiamo alla fragilità e siamo a scusarci. E’ proprio qui che si manifesta l’attrazione della Madonna della Fiducia. Questa fragilità la manifestiamo in tanti momenti, in tentazioni, in tentennamenti, innanzi a strade sul ciglio della paura o a pericoli veri legati a quella strana sensazione, a quella fragilità. Anche dove a ben vedere non ci sarebbe nulla di serio, si ha tale sensazione eppure non c’e’ nulla. Vi e’ mai capitato di alzarvi al mattino e di sentirvi strani? Ma non avete nulla, non siete malati, dovete essere solo forti e fiduciosi”. “Qui ci sono sacerdoti – prosegue indicando le numerose autorità ecclesiali e rivolgendosi a loro sempre come sacerdoti – che hanno fatto cinquanta e sessanta anni di sacerdozio. Dobbiamo essere consapevoli della nostra fragilità nel cammino che non e’ fatto da soli ma con Maria. Con Maria noi siamo certi della comunione dello Spirito Santo, siamo certi della trasformazione del pane e vino nel vero corpo e sangue di Cristo, ogni mattina, nella Messa e così ci rinnoviamo. Nella Genesi, poi, troviamo l’annuncio con Maria Vergine, che attraversa la Chiesa lungo le burrasche del tempo. Dunque siamo fragili si ma esposti nella fragilità abbiamo l’opportunità di rinnovarci profondamente dal profilo psicologico e umano. Questo e’ il punto fermo su cui dobbiamo fondarci e questo fondamento ha il prezzo della Croce. Gesù assicura la presenza di Maria: ‘Ecco tuo figlio, ecco tua madre’. La nostra fedeltà al Signore e’ accompagnata da Maria. Ricordo le pagine di San Alfonso de’ Liguori, parole pronunciate con cuore semplice di chi ha delle intenzioni e si affida a Maria. Ci si affida sotto la croce in momenti difficili, in crisi, in tentazioni ma e’ anche bello pensare alla consegna di Gesù e di Maria. Ancora una volta c’era e c’è lei. Occorre essere perseveranti con Maria e nella preghiera tutto si raccoglie. Ciò accade se diamo spazio al Signore che opera, offre spazio, unisce, fa fortificare. Ritornare in Seminario dove poi il cammino si e’ sciolto, ha avuto momenti difficili, abbracci e affettuosi saluti, fa sentire che in fondo noi abbiamo avuto immense grazie. Cari fratelli, dico con particolare riferimento ai seminaristi ma a tutti voi: vi invitiamo ad essere onesti con voi stessi ma anche inequivocabili, il Signore sta con noi e con le persone. Che cos’e’ facile? tutto e’ difficile! tutto e’ offerto dove trova il passaggio, anche nel lavoro pastorale, dalla Madonna che è perseverante con noi e deve darci fiducia. Il pellegrinaggio di stamani innanzi alla immagine della Madonna della Fiducia sia un’ossigenazione che ci faccia sentire più forti, più contenuti, che ci faccia dire: “ io ci sto ma tu Maria non lasciarmi mai…”.

Presenti alla Santa Messa della Madonna della Fiducia insieme ai rappresentanti della Diocesi di Roma del Vaticano, tra cui solo ad esempio, mons. mons. Vittorio Formenti Direttore dell’Ufficio Statistico del Vaticano e Sua Eccellenza Paolo Selvadagi Vescovo ausiliario di Roma ovest, anche movimenti laicali invitati dal Rettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore don Concetto Occhipinti, tra cui Serra International Italia che opera a favore delle vocazioni sacerdotali con una rappresentanza del direttivo nazionale, distrettuale e romana.

Intervenuta e unita alla comunità del Laterano una rappresentanza della Fondazione Paolo di Tarso per potere anche comunicare al meglio con le sue testate giornaliste, tra cui www.ilvaticanese.it, questo significativo momento di gioia che induce a non arrendersi mai.

Importante per promuovere contenuti che siano risorsa per le vocazioni il colloquio con Renato Tarantelli, una vocazione adulta, individuata dal Rettore Concetto Occhipinti per essere da tramite tra il Pontificio Seminario Romano Maggiore ed il Serra Italia con i suoi strumenti d’informazione, in particolare con Il Serrano on line, www.serraclubitalia.it, a favore di tutte le vocazioni.

Fonte: www.seminarioromano.it;  www.serraclubitalia.it; www.ilvaticanese.it.

 Viviana Normando

 

 

 

 

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