La Bellezza di essere chiamati a Cristo

feb 17th, 2014 | By | Category: Eventi

E’ stato un momento forte di riflessione quello proposto dai relatori al Convegno su “La bellezza di essere chiamati a Cristo” organizzato dal Serra club di Acireale, che si è tenuto presso il Seminario Vescovile giorno 31 gennaio u.s. per iniziativa del Presidente Dr. Mario Sciuto.

Alla presenza del Rettore del Seminario don Angelo Milone, che ha voluto offrire le sue profonde considerazioni sulla chiamata a Dio, dei seminaristi, dei serrani e di numerosi ospiti il tema dell’anno è stato affrontato con competenza e appassionato eloquio dai relatori, Mons. Guglielmo Giombanco, Vicario generale della Diocesi di Acireale e dalla Presidente eletta del Serra Club Italia per l’anno sociale 2014-15 Prof.ssa Maria Luisa Coppola.

Mons. Giombanco, citando un passo dell’enciclica Deus caritas est di Papa Benedetto XVI , ha messo in evidenza il tema dell’incontro con Cristo che è a fondamento dell’essere cristiani; la vita cristiana non è una esperienza religiosa ma è incentrata sul rapporto quotidiano con Cristo che determina la trasformazione di una storia umana in una storia di salvezza.

La vita cristiana e il rapporto con Dio devono compenetrare la nostra esistenza; la bellezza del Cristianesimo sta nella verità dell’incontro con Dio, nella persona di Gesù Cristo. La bellezza coinvolge tutti indistintamente perché la chiamata a Cristo è rivolta a tutti ed è questa chiamata che dà senso alla vita. L’uomo porta in sé il mistero del Divino che lo ha chiamato alla esistenza e il cristiano è colui che vive della presenza di Cristo nella sua vita , è colui che si è incontrato con Cristo e finchè non accade questo incontro non può dirsi cristiano.

Il Vangelo infatti ci propone come modello uomini che hanno dato un corso nuovo alla loro vita a seguito dell’incontro con Gesù : Andrea e Simone, Zaccheo, il cieco nato, la Samaritana.

La Prof.ssa Maria Luisa Coppola con entusiasmo e con eloquio coinvolgente ha rivolto un appello ai Serrani invitandoli a seguire con affetto, discrezione e attenzione i giovani che hanno fatto una scelta di vita impegnativa e difficile, entrando in Seminario. I giovani seminaristi hanno risposto alla chiamata, hanno capito la bellezza di tale chiamata e intrapreso un sentiero arduo e accidentato, ma il percorso può diventare meno complicato avendo ben chiaro il traguardo da raggiungere. Anche un piccolo gesto da parte di noi serrani può essere significativo per i giovani che hanno intrapreso il cammino vocazionale.

Richiamandosi poi a un messaggio di Papa Francesco la Prof.ssa Coppola ha invitato tutti a portare in volto il segno della gioia , perché da un lato dobbiamo dimostrare amicizia e solidarietà ai giovani seminaristi e dall’altro essere grati al Signore per il dono che ci fa facendoci accostare a chi ha risposto alla chiamata di Cristo, come fecero i pescatori al lago di Tiberiade.

La relatrice si è inoltre soffermata sul tema della gioia di essere cristiani e sulla necessità che quanti si dicono cristiani diffondano il messaggio di Cristo con la parola, ma soprattutto con la loro vita dimostrando la coerenza con il messaggio evangelico.

A.S.

 

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