Notizie da Caltagirone ed Acireale

feb 3rd, 2014 | By | Category: Il Serra nel Mondo

Nella bellissima chiesa del Salvatore, autentico gioiello dell’architettura settecentesca, ricco tra l’altro di pregevoli opere d’arte (tra cui una deliziosa Madonna di Antonello Gagini) e sede del sacello che custodisce le spoglie dell’indimenticabile don Luigi Sturzo, ha visto la luce il Serra Club di Caltagirone, un nuovo rampollo che viene ad aggiungersi alla collana di sodalizi di cui si fregia il 77° Distretto serrano.

Dante Vannini

La cerimonia di costituzione del Club (e di consegna della charter) è stata solenne e accurata-mente preparata, come la circostanza meritava.

Come da tradizione ormai sempre rispettata, l’incontro ha avuto inizio con la Santa Messa, celebrata dal vescovo mons. Calogero Peri, un pastore che ha dimostrato (anche, ci piace pensarlo, in ossequio al suo saio francescano, lo stesso che fu del nostro carissimo Junipero) di guardare con grande fiducia e simpatia al nostro Serra, che ha fermamente voluto sorgesse nella sua diocesi.

Con un così autorevole avallo, il nuovo club nasce sotto i migliori auspici, ed è lecito attendersi che esso manterrà fede ai programmi che esso si è dato e che intende, con ferma determinazione, realizzare.

E che il Serra italiano guardi con grande ottimismo e benevolenza a questa nuova creature che nasce, può esser testimoniato dalla solennità che si è voluto dare all’incontro e dalla presenza delle maggiori autorità serrane, accorse da ogni parte d’Italia: dal componente del Board internazionale Dante Vannini (il quale ha portato dalla sede centrale di Chicago e consegnato nelle mani del presi-dente il documento di incorporazione ufficiale del Club), dal presidente nazionale Antonio Ciacci, dal tesoriere nazionale Giuseppe Savino, dal vice presidente nazionale per le Comunicazioni Renato Vadalà, al

Antonio Ciacci

Governatore del distretto 76  Mauro Tangerini, dal past governatore del 77° Distretto Angelo Magrì ai presidenti dei Clubs di Palermo, Catania, Acireale e Piazza Armerina, oltre a numero-si soci provenienti da tutti i Clubs del Distretto.

Con legittimo orgoglio, l’uscente governatore distrettuale Salvatore La Spina – che con intelligenza e pervicacia ha giocato nei mesi scorsi le giuste carte perché la formazione del Club giungesse a buon fine ed ha ripercorso, nel suo intervento introduttivo, tutte le fasi preliminari di una non breve gestazione finalmente coronata da successo, fin dal momento in cui, in un incontro con mons. Peri in occasione di una riunione della Conferenza episcopale siciliana, aveva ritenuto di poter lanciare l’idea della costituzione del Club: idea che era stata entusiasticamente accolta dall’illustre interlocutore.

Dal canto suo, il nuovo governatore Cherubino Fiorini ha presentato l’attuale situazione del sodalizio, dicendosi certo, a nome del Distretto e del Serra tutto, di poter contare su una formazione giovane e ricca di vitalità, che potrà costituire una nuova validissima risorsa per il movimento serrano.

Il presidente designato del nuovo Club, notaio Gaetano Cammarata, in un

Gaetano Cammarata

commosso indirizzo di saluto e di benvenuto, si è detto lietissimo dell’avvenimento, ma al tempo stesso conscio del note-vole e responsabile impegno di cui viene a caricarsi assumendo, in un momento storico non facile, la guida del sodalizio e dando ad esso l’indirizzo iniziale.

A conclusione del suo convinto e applaudito intervento, il presidente ha presentato il suo braccio destro Bruno Palazzo e la nuova famiglia dei ventidue soci, i quali, uno per uno, hanno ricevuto il distintivo dalle mani del presidente centrale.

E, a riprova della simpatia con cui la nascita del nuovo Club è stata considerata e seguita nella comunità di Caltagirone, va ricordato un breve ma cordiale e benevolo cenno di saluto rivolto ai presenti, a conclusione della serata, dal sindaco della città Nicolò Bonanno.

 

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«La bellezza di essere chiamati a Cristo»  in un convegno ad  Acireale

 

Il Club di Acireale, per iniziativa del suo presidente Mario Sciuto e del Consiglio direttivo, ha indetto e realizzato, nella sede del Seminario vescovile, un convegno sul tema «La bellezza di essere chiamati a Cristo».

Maria Luisa Coppola

Le relazioni  sono state tenute dal mons. Guglielmo Giombanco, vicario generale della Diocesi di Acireale, che ha intrattenuto i presenti sul significato soprannaturale di una vocazione (non solo  sacerdotale) come scelta di vita, e dalla prof.ssa Maria Luisa Coppola, nuova presidente nazionale del Serra italiano, la quale si è soffermata sul concetto di assistenza e fraternità spirituale che i giovani indirizzati a un serio impegno vocazionale possono attendersi anche da laici che hanno preso a cuore la loro sorte.

Entrambi gli interventi sono state sinceramente apprezzati e calorosamente applauditi dal pubblico.

Un cordiale indirizzo di saluto è stato  rivolto ai presenti dal can. don Angelo Milone, rettore del Seminario e vice cappellano del Club.

 

Casimiro Nicolosi

 

 

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