Esperienze estive. Italia e Sud dell’Albania

gen 10th, 2014 | By | Category: Pastorale Vocazionale

“Chiamati ed inviati” era il moto con il quale ho cominciato queste vacanze estive 2013. Vacanze che per me sono state molto impegnative e positive, anche per il fatto che avevano un programma chiaro di quello che dovevo fare.

I Superiori del Seminario di Scutari, vedendo la necessità che avevo di imparare la lingua italiana, mi hanno mandato per un mese in Italia (Reggio-Emilia), dove ho fatto un corso intensivo della lingua italiana, la quale mi aiuterà molto nel biennio filosofico che ho cominciato. Per due settimane ho partecipato al campo estivo che si teneva nella parrocchia dove alloggiavo, e questa era per me un’altra possibilità per me di fare nuove amicizie e praticare la lingua.

Ma questo non è il tutto. La vera ragione della mia permanenza in Italia non era soltanto imparare la lingua, ma anche stare vicino al parroco, guardando cosi da più vicino la vita del prete: cosa fa lui, come organizza la sua vita durante l’estate, il lavoro pastorale, la visita agli ammalati, ecc. Questo era per me un’occasione d’oro per capire meglio la vita del Sacerdote. Una vita spesa per il Vangelo e per gli altri.

Durante questo mese non sono mancate le gite nelle varie città dell’Italia, ma ricordo solo la visita nella città di Firenze che mi ha colpito di più. Città della cultura e dell’arte. Visitare le Chiese, la Cattedrale, i Musei era una cosa nuova per me, ma molto piacevole e bella. Ringrazio il Signore per la possibilità che mi è stata data di vivere un mese in questa parrocchia. Ringrazio i Superiori, il Parroco, e tutte le persone che si sono prese cura di me durante questo tempo.

Appena tornato dall’Italia, sono andato per qualche giorno a casa, anche per trovare la mia famiglia e i parenti venuti in vacanza dall’estero e dopo sono partito di nuovo. Questa volta per il Sud dell’Albania, in un villaggio vicino a Valona, chiamato Grande Babica. Mi ospitavano le suore francescane alcatarine. Suor Barbara, la Superiora mi accolse con gioia. Dopo mi informò di tutto quello che loro facevano in quel villaggio: le attività, i lavori, il catechismo.

È un villaggio con la maggioranza mussulmana, ma sono tanti coloro che vogliono sapere e conoscere sulla religione cristiana. Tante persone erano state battezzate, grazie al lavoro delle suore, e tanti altri aspettavano o stavano facendo il cammino catecumenale. A Valona sono rimasto per 15 giorni. Ho partecipato alle varie attività fatte con i bambini e i giovani. Abbiamo visitato tante famiglie e questo mi ha molto colpito, perché le persone raccontavano della loro vita, delle loro sofferenze, la loro fede e le sfide che li colpivano. Porto con me un bellissimo ricordo da Valona e dal villaggio di Grande Babica. Sono stati giorni intensi certo, ma molto belli. Sono tornato contento e più maturo, e non smetto di ringraziare il Signore per questa esperienza che ha segnato molto la mia vita. Prego per le suore e soprattutto per la gente che ho incontrato. Mi hanno dato tanto, e soprattutto li ringrazio per avermi mostrato come è bello vivere la fede anche con quel poco che si ha.

Nikollë Ferizi

Seminario di Scutari-Albania

 

Fonte Alba nuova

 

 

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