Salerno, Natale festa del cuore

dic 25th, 2013 | By | Category: Primo Piano

C’è aria di festa al Seminario metropolita di Pontecagnano- Faiano (Salerno) nell’approssimarsi del Natale: il Rettore don Gerardo Albano accoglie i seminaristi con le loro famiglie e gli amici del Serra club guidato dal presidente Ciro Altamura all’ingresso della Cappella per la Celebrazione eucaristica presieduta da S.Ecc. Luigi Moretti, Vescovo di Salerno.

In questa struttura modernissima inaugurata nel 1999 dal Papa Giovanni Paolo II, cui è dedicata, si registra un aumento di vocazioni: sono 23 i nuovi seminaristi di quest’anno. I seminaristi, che frequentano i sei anni di corso canonico (il biennio filosofico-teologico e il quadriennio teologico-pastorale) sono in tutto 65 e il numero degli ultimi iscritti, rapportato al totale, dà l’esatta percezione di quello che possiamo definire un vero e proprio «boom vocazionale», che pone Salerno in chiara controtendenza rispetto alle chiese particolari del resto d’Italia e in genere, dei Paesi occidentali.

da sx: M.L.Coppola il Rettore don Albano, don Cantelmi, la Presidente Martino

Tanti gli strumenti utilizzati per aiutare gli adolescenti e i giovani adulti a chiarire la propria «chiamata». Per esempio, sono organizzati periodicamente i cosiddetti «weekend vocazionali», durante i quali attraverso la preghiera, ma anche attraverso momenti di svago, si spiega ai partecipanti il significato del sacerdozio.

La finalità non è quella di convincere ad entrare in seminario, ma di sostenere i giovani nella comprensione di se stessi e delle proprie aspirazioni. La vocazione, infatti, può concretizzarsi nel sacerdozio, ma anche nel matrimonio. Nel Piano pastorale diocesano di Salerno-Campagna-Acerno, presentato nel mese di settembre scorso perché tracciasse le linee guida per ogni cristiano e per ogni comunità del territorio, è indicato il legame profondo tra la famiglia e la vocazione.

In quel testo si legge: «Il sì al dono di grazia prende forma nella vita di fede della famiglia, in cui questo dono cresce e si sviluppa». La fede, e quindi le vocazioni, nascono dalla famiglia. Consapevole di questo, quando era ancora vicegerente della diocesi di Roma e vescovo incaricato della pastorale familiare, l’arcivescovo Luigi Moretti propose le veglie di preghiera delle famiglie per le vocazioni.

Ciro Altamura, Presidente di Salerno nell'incontro con i Seminaristi

Sempre nell’ultimo Piano pastorale, si spiega che «la questione fondamentale risulta la formazione di presbiteri pastori, che non siano professionisti del sacro, ma uomini di fede, capaci di rappresentare Cristo con la vita, prima ancora che con le parole, uomini dello Spirito che realmente sappiano coltivare la dimensione spirituale, annunciatori forti e coraggiosi della parola di Dio, uomini di preghiera, compagni di strada dei fedeli loro affidati».

La Bellezza del cammino vocazionale è recepita con entusiasmo dai giovani seminaristi, guidati da una giovane equipe di formatori che con fervore fanno squadra, interagendo fra loro al fine di “far star bene” la comunità: è quanto abbiamo riscontrato anche nella conviviale tenutasi il 20 dicembre nel Refettorio con le famiglie dei seminaristi alla quale hanno partecipato gli amici Giuseppe Mangieri del club del Miglio d’oro, Paolo Belmonte del club di Napoli e Rosanna Martino del club di Aversa, che hanno voluto sottolineare con la loro presenza la validità dell’interazione delle attività serrane e delle loro finalità.

In questo clima gioioso il Natale è la festa del cuore, in cui si condividono l’amicizia e la preghiera e si alimenta la speranza che ogni piccolo gesto ed il servizio reso alla Chiesa Madre possano testimoniare la validità del carisma serrano e l’operosa missione di quanti ad essa si dedicano. Dal Seminario metropolita della Diocesi di Salerno idealmente giungano agli amici del Serra Italia tanti auguri di buon Natale.

Maria Luisa Coppola

 

 

 

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