Crescita spirituale, impegno e gioia

nov 17th, 2013 | By | Category: Vita del Serra

Gioia è il sentimento che ha accompagnato i soci del Serra Club Casale Monferrato durante e dopo le celebrazioni per il trentennale della consegna della Charter al sodalizio.

Gioia per aver raggiunto operosamente questa meta.

Gioia per la partecipazione di tanti amici serrani venuti da tutta Italia.

Gioia per la presenza di tre vescovi alla celebrazione eucaristica ed al conviviale.

Gioia per i complimenti ed i ringraziamenti da parte di tutti i partecipanti.

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Il Club ha operato per trent’anni con soluzioni di continuità: anni di crescita spirituale e serrana ma anche di impegno e qualche difficoltà, e di rammarico per non essere stati sempre in grado di realizzare i progetti finalizzati a rendere concreti gli scopi del movimento serrano: i soci sentono fortemente il rincrescimento per non essere riusciti a realizzare una completa armonia e sinergia con i religiosi presenti nella diocesi. Riteniamo che queste relazioni siano da rivedere tenendo presente che le necessità e le difficoltà dei sacerdoti, specie di quelli più giovani, siano profondamente cambiate rispetto ai nostri inizi.

La presenza di tanti soci del Distretto 69 e di numerosissimi serrani provenienti da tutta Italia, guidati dal Presidente nazionale Ciacci e da tanti membri del CNIS, pensiamo vada ben oltre l’omaggio al nostro Club, ma testimoni la vitalità del Serra italiano che prosegue sicuro il suo cammino pur con differenze da regione a regione, dovute forse a ragioni storiche e sociali, ma anche alla diversa capacità di comunicare espressa da persone che operano in contesti diversi, manifestano emozioni ed espressioni anche lontane tra loro.

La partecipazione di tre Vescovi ai diversi appuntamenti e le congratulazioni di altri ci riconducono alle nostre origini: nessun club nasce senza il volere del Vescovo diocesano e fondamentale per ogni club è la sua vicinanza come la totale adesione ai suoi disegni e alle sue raccomandazioni nella speranza di non deludere le sue aspettative.

Non tutti i Vescovi hanno forse compreso pienamente il senso della presenza di un Club Serra in diocesi e talora, anche per il loro avvicendarsi, li hanno abbandonati a se stessi: quelli che hanno seguito i loro club hanno sempre trovato sollecitudine confortando i soci nel loro impegno. Il Serra Club Italiano alle sue origini (1959) ha anticipato molte prospettive della presenza laica nella vita della chiesa, sviluppatesi solo dopo il Concilio Vaticano II.

Il Club Casale M.to porta ancora in sè i segni confortanti del suo Vescovo fondatore Mons.Carlo Cavalla che lo ha sempre guidato e stimolato ma fortunatamente anche i suoi successori, Mons.Germano Zaccheo e Mons.Alceste Catella, Vescovo attuale, non hanno mai mancato di testimoniare l’affetto e le preoccupazioni per il Club.

Il Presidente del Club, Adolfo Zanatta ha raccolto e trasmesso a tutti i complimenti di coloro che sono stati presenti alle due giornate ricche di impegni e riflessioni, non con l’orgoglio di chi ha bene operato, ma come stimolo a proseguire il cammino serrano, pur non nascondendo le difficoltà che i soci continuamente cercano di superare.

Il Club continuerà confidando nell’aiuto del suo Vescovo Mons.Alceste Catella, del suo Cappellano Mons.Francesco Mancinelli e di tutti coloro che l’apprezzano e ne comprendono le finalità. I soci confidano nell’aiuto della preghiera rivolta costantemente alla Trinità, a Maria e all’ispiratore Beato Junipero Serra: la preghiera serrana è il viatico per procedere verso i nostri obiettivi.

 Angelo Bignazzi

 

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