Schede telefoniche agli immigrati

ott 26th, 2013 | By | Category: Eventi

Il sostegno dal Papa ai profughi di Lampedusa

Papa Francesco continua a seguire con grande attenzione l’evolversi della situazione a Lampedusa. Il suo pensiero è costantemente rivolto alle condizioni di vita dei profughi, al loro futuro. Ieri pomeriggio ha ricevuto un rapporto completo dall’elemosiniere pontificio, l’arcivescovo Konrad Krajewski, rientrato dall’isola dopo una missione di una settimana a suo nome. 

Una presenza, ci ha detto monsignor Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, «che ha fatto realmente sentire di nuovo accanto a noi Papa Francesco in questo momento di profondo dolore. Un gesto apprezzato da tutti. Ma anche fondamentale per il sostegno — spirituale e psicologico — ai sommozzatori che emergevano dal mare con le braccia avvinghiate attorno a un corpo senza vita e negli occhi immagini strazianti di cadaveri che serravano tra le labbra una catenina con un’immagine sacra o stringevano al petto una croce, segno della consapevolezza dell’approssimarsi della morte».

In questi giorni si stanno valutando quali altre iniziative sia possibile realizzare per i profughi con l’aiuto del Papa. Con la somma messa a disposizione nei giorni scorsi dall’elemosiniere pontificio, sono state intanto acquistate 1.600 schede telefoniche, distribuite tra gli immigrati affinchè possano mantenere i contatti con i parenti lontani. È stato possibile acquistare un tendone e attrezzarlo a ludoteca per i bambini ospiti del campo. Il recupero delle salme può dirsi ormai concluso, anche se le ricerche sono proseguite per verificare che non ci fossero altri corpi. Durante l’ultima immersione, sulla chiglia del barcone affondato, è stata incastonata una corona del rosario in madreperla benedetta da Papa Francesco.

Mario Ponzi

 

Fonte L’Osservatore Romano

 

Tags: , ,

Comments are closed.