“Essere chiamati a Cristo”: il motivo conduttore delle riflessioni nei club

giu 21st, 2013 | By | Category: Primo Piano

Nel corso della seduta del Consiglio nazionale del 26 maggio scorso è stato comunicato ai Governatori dei Distretti e attraverso essi ai presidenti dei club, il motivo conduttore dell’anno sociale per gli incontri formativi: “La Bellezza di essere chiamati a Cristo come esempio concreto di Verità e Amore”.

Anche se alcuni club hanno già individuato gli argomenti da trattare giova ricordare che il tema proposto presenta un complesso di aspetti  che ben potrà implementare argomenti già individuati.

A tal fine riportiamo la riflessione del V.Presidente ai programmi, Giampiero Camurati, esposta ai Governatori nella su menzionata riunione consiliare

Giampiero Camurati

 “La Bellezza di essere chiamati a Cristo come esempio concreto di Verità e Amore”

- Il 16 marzo il S. Padre nella udienza ai rappresentanti dei media ha affermato con chiarezza che le   peculiarità del trascendente sono: Verità-Amore e Bellezza

- La missione della Chiesa consiste anche nel comunicare come questi tre concetti, il Divino, il   Creato, l’Esistenziale siano uniti in un unico corpo: Gesù Cristo

- Tutta l’umanità pertanto è permeata della ricerca continua e coerente del rispetto verso questi tre  principi ed in particolare ricercandone la Bellezza

-La Bellezzadi Gesùcircondato dai suoi Sacerdoti e dal popolo dei credenti è una delle immagini   più profonde che coinvolge l’uomo.

-La Bellezza della Purezza di Maria Vergine ( Tota pulchra es Maria) come diamante che riflette   la luce del Signore.

-La Bellezza nella fede, nelle vocazioni, nelle testimonianze del nostro essere cristiani nel sociale.

-La Bellezza nelle opere di arte sacra

-La Bellezza della fede espressa nell’arte dei Sacri Monti

-La Bellezza della Liturgia come espressione della gloria di Dio

-La Bellezza della Vocazione Sacerdotale tutta protesa a realizzare la Missione della Chiesa.

-La Bellezza della Testimonianza del singolo e della comunità serrana come esperienza concreta   nel sociale, dove emerge la Verità e l’Amore verso la vocazione sacerdotale.

-La Bellezza del contributo all’aumento delle Vocazioni Sacerdotali, anche attraverso il sostegno   concreto dei Seminari. Aiuto non solo economico ma e soprattutto di amicizia di vicinanza e di   collaborazione.

-La Bellezza del rispetto del Creato come opera del Signore.

-La Bellezza del rispetto del Creato come opera del Signore

-La Bellezza della vocazione famigliare pilastro primario della istituzione sociale.

-La Bellezza dell’ educazione dei giovani quale compito prioritario dei genitori e delle Istituzioni   scolastiche

-La Bellezza per il cristiano intendere l’economia come un fatto etico e di sostegno, ripudiando la   speculazione ed il raggiro

-La “Centesimus Annus” afferma come il libero mercato sia lo strumento più efficace, nella ottica

dell’Amore, della Verità e della Vita, per sopperire ai bisogni, alcuni dei quali vanno garantiti a    prescindere dal valore economico, ma orientandosi sulla Verità e sull’Amore. In questa ottica la    globalizzazione darebbe un grande impulso all’emancipazione sociale delle fasce più deboli.

- Ricordandoci anche del pensiero di M.I.Rupnik. artista Gesuita:

  ”Manca la bellezza. Siamo bravissimi, ma non siamo belli. /I diavolo e’ furbo: ci vuole bravi, ma   non belli, perché se diventiamo belli, diventiamo una forza evangelizzatrice, dato che la bellezza   attira. La bravura suscita applausi, ma non si fa seguire. La bellezza invece fa innamorare. Non ci   si innamora di uno perché è bravo, ma perché ci affascina, ci attira, ci fa sentire in comunione”   (M.I. Rupnik, gesuita, artista)

 

Ogni Distretto potrebbe sviluppare una testimonianza che possa diventare patrimonio comune di tutto il Serra mediante i nostri “media”

 

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