Fiorini, il nuovo Governatore del Distretto 77

giu 18th, 2013 | By | Category: Distretti e Club

L’immagine – rude ed efficace ma pur tenerissima e ridondante di amore – del Buon Pastore che vive con le sue pecore e di esse conserva in sé l’odore, ha costituito un singolare metaforico sfondo per il pomeriggio del passaggio delle consegne (o, come si suol dire, della campana) al vertice del 77°

da sx: Il Presidente club Catania Gangemi, S.Ecc. Gristina, Renato Vadalà, il Governatore La Spina

Distretto italiano del Serra, tra il governatore dott. Salvatore La Spina che ha ultimato il suo mandato e il subentrante, cooptato dai clubs, dott. Cherubino Fiorini.

Appunto un sodalizio come il nostro Serra, che nella pastorale vocazionale ritrova il suo pressoché unico motivo0 ispiratore e la sua essenziale ragion d’essere, non può non riconoscere come suo il modello ideale del pastore che cura le sue pecorelle, che per esse trepida, e che serba le risorse migliori del suo cuore verso quella che si è smarrita.

Ben lo ha ricordato, nell’omelia rivolta ai serrani durante la introduttiva celebrazione eucaristica, l’arcivescovo di Catania mons. Salvatore Gristina, il quale ha fatto proprie le parole di recente pronunciate, con l’affettuosa semplicità a cui ci ha ormai abituati, il Santo Padre Francesco; e lo hanno ribadito, nel successivo incontro plenario, i due protagonisti.

Concludendo il suo triennio di carica (ricordiamo che al termine del prescritto biennio gli era stato chiesto di prolungare di un anno, in via eccezionale, il suo mandato) il governatore La Spina ne ha tracciato un puntuale e dettagliato resoconto.

La Spina consegna il distintivo di Governatore a Fiorini

Agli intervenuti è stata così illustrato (ma la gran parte dei presenti ne aveva ben chiara l’immagine in mente) lo scenario di un Distretto sano, capace di vivere e interpretare al meglio gli ideali serrani, e di portare a termine, in un clima di cordialità mai venuta meno, un ragguardevole quantitativo di attività; in particolare, tra le realizzazioni che il governatore La Spina ha tenuto a citare (e, con un pizzico di orgoglio, a rivendicare) sono da ricordare la inaugurazione del club di Piazza Armerina (la cui creazione era stata impostata dal precedente governatore  Pulvirenti), gli ottimi successi riscossi nelle diverse edizioni del concorso scolastico (lusinghiere le affermazioni raggiunte, nei vari anni, da parecchi alunni del territorio), il valido contributo, non soltanto economico, fornito alla benemerita struttura della Fondazione Junipero Serra.

La Spina, insomma, lascia un Distretto in ottima salute; e lo lascia in affidabilissime mani. Il nuovo governatore Cherubino Fiorini, laureato in Economia, coniugato col medico  Elisabetta Maugeri, ha due figlie Irene e Claudia, è molto noto ad Acireale per la  sua attività nell’ambito professiona­le, sociale ed ecclesiale,  si è distinto nel volontariato sotto le associazioni degli scout, della Croce Rossa e dell’UNITALSI , socio fondatore del club di Acireale del quale è stato a lungo segretario e poi presidente, offre, per la sua saggezza, per il suo autentico spirito serrano e per il suo giovanile entusiasmo, tutte la garanzie che i serrani si attendono, e promette, come ha ben lasciato intendere nel suo breve indirizzo  di insediamento, di animare di grande vitalità le attività distrettuali: «Non perderemo di vista – ha infatti detto tra l’altro – gli scopi statutari e le finalità del club Serra. Esso infatti oltre ad essere un club service a tutti gli effetti,  nella sua organizzazione, nel suo impegno sociale, nel servizio alle città e ai cittadini in modo generoso e gratuito, per contribuire al raggiungimento del bene comune, ha soprattutto il peculiare carisma – che lo contraddistingue da altri clubs service – di valorizzare il Ministero Sacerdotale; di favorire e sostenere le vocazioni al sacerdozio ministeriale della Chiesa Cattolica e verso le vocazioni religiose tutte. Nello stesso tempo quello di testimoniare il Cristo Risorto e il Vangelo anche fuori dalle sacrestie e dai seminari. Non perderemo di vista gli scopi statutari e le finalità del club Serra. Esso infatti oltre ad essere un club service a tutti gli effetti,  nella sua organizzazione, nel suo impegno sociale, nel servizio alle città e ai cittadini in modo generoso e gratuito, per contribuire al raggiungimento del bene comune, ha soprattutto il peculiare carisma – che lo contraddistingue da altri clubs service – di valorizzare il Ministero Sacerdotale; di favorire e sostenere le vocazioni al sacerdozio ministeriale della Chiesa Cattolica e verso le vocazioni religiose tutte. Nello stesso tempo quello di testimoniare il Cristo Risorto e il Vangelo anche fuori dalle sacrestie e dai seminari».

Cherubino Fiorini

E che le prossime attività del distretto saranno nel segno della continuità e della fedeltà alle collaudate tradizioni il neo-governatore lo ha annunziato chiaramente: «Seguirò certamente le orme degli amici Governatori che mi hanno preceduto e che hanno dato esempio di grande disponibilità al servizio, impegnandosi particolarmente nella formazione e nelle numerose  iniziative ed incontri atti a favorire la reciproca conoscenza, coltivare l’amicizia e sempre maggiori collaborazione e  solidarietà fra i clubs del Distretto. Essi, nel contempo, hanno dato una maggiore visibilità all’esterno e fatto conoscere la validità della nostra azione e del nostro Movimento, favorendo così la costituzione di altri clubs Serra anche in questi tempi di crisi sociale, economica, alimentata da difficoltà di ogni genere».

A proposito infine di quest’ultimo punto, cioè della nascita di nuoci clubs, sappiamo per certo che Cherubino sta dandosi concretamente da fare e quanto prima avremo delle buone nuove in materia.

Casimiro Nicolosi

 

Riportiamo il testo del saluto e dei punti cardine prorammatici del Governatore Fiorini 

 

Cari Amici Serrani,

Con animo commosso che mi appresto ad iniziare il mio servizio nella qualità di Governatore del nostro Distretto 77 di Sicilia e Calabria, consapevole dei miei limiti, ma fiducioso della vostra collaborazione. Grazie della fiducia accordatami e per l’onore dell’impegnativa carica che avete voluto affidarmi. Cercherò di fare del mio meglio, per assolvere i miei compiti statutari.   Certamente, la presenza dei Presidenti dei clubs del Distretto; di numerose autorità serrane; di S.Ecc. l’Arcivescovo Metropolita di Catania, Gristina, il quale, undici anni orsono, pastore della nostra diocesi, volle fortemente che ci fosse un Serra Club anche ad Acireale;  la presenza di numerosi soci dei clubs, tra i quali molti del mio club, infonde in me coraggio ed entusiasmo per intraprendere il prestigioso compito di guida del Distretto.  Un grazie particolare al club di Catania che oggi ci ospita e che ci è stato sempre vicino, come sponsor del nostro giovane club. Un sentimento di gratitudine va al mio club di origine per avermi proposto, sorretto ed aiutato a superare l’iniziale scetticismo e incoraggiato poi a mettermi in gioco.

Il programma, per questo mio servizio, lo stileremo certamente insieme, aspettando e gradendo le vostre proposte, i vostri consigli e la vostra assidua partecipazione. Farò molto affidamento sulla squadra che mi collaborerà più da vicino poiché sono convinto che, in presenza di buone idee e altrettanti buoni propositi, se insieme, riusciremo a concretizzarli . Non perderemo di vista gli scopi statutari e le finalità del club Serra. Esso infatti oltre ad essere un club service a tutti gli effetti,  nella sua organizzazione, nel suo impegno sociale, nel servizio alle città e ai cittadini in modo generoso e gratuito, per contribuire al raggiungimento del bene comune, ha soprattutto il peculiare carisma – che lo contraddistingue da altri clubs service – di valorizzare il Ministero Sacerdotale; di favorire e sostenere le vocazioni al sacerdozio ministeriale della Chiesa Cattolica e verso le vocazioni religiose tutte. Nello stesso tempo quello di testimoniare il Cristo Risorto e il Vangelo anche fuori dalle sacrestie e dai seminari. Non tralasceremo certo l’attenzione per i sacerdoti anziani che hanno speso la loro vita al servizio della Chiesa e del popolo di Dio; pastori capaci di sentire “l’odore delle pecore” così come Papa Francesco ci suggerisce e che adesso, avanti negli anni, godono il meritato riposo pur rimanendoci sempre vicino, con la preghiera e con l’affetto.

Seguirò certamente le orme degli amici Governatori che mi hanno preceduto e che hanno dato esempio di grande disponibilità al servizio, impegnandosi particolarmente nella formazione e nelle numerose  iniziative ed incontri atti a favorire la reciproca conoscenza, coltivare l’amicizia e sempre maggiori collaborazione e  solidarietà fra i clubs del Distretto. Essi, nel contempo, hanno dato una maggiore visibilità all’esterno  e fatto conoscere la validità della nostra azione e del nostro Movimento, favorendo così la costituzione di altri clubs Serra anche in questi tempi di crisi sociale, economica, alimentata da difficoltà di ogni genere.

 Cherubino Fiorini

 

 

 

 

 

 

 

 

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