Premiazioni a Grosseto e Montepulciano

mag 21st, 2013 | By | Category: Distretti e Club

Concorso scolastico a Grosseto

Nella sala San Paolo del Seminario Vescovile di Grosseto, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso scolastico organizzato, come ormai da molti anni, dal Serra Club di Grosseto. Alla presenza del presidente Avv. Antonio Senatore e del cappellano don Gian Paolo Marchetti, sono stati premiati i primi classificati nel settore letterario e artistico della scuola primaria e secondaria di primo grado, nonchè quelli della scuola secondaria di secondo grado.
Numerosi gli alunni delle scuole presenti con i loro insegnanti e i loro genitori. Il presidente del Serra, Antonio Senatore e il cappellano, don Gian Paolo Marchetti, hanno sottolineato la grande sensibilità dei giovani e la profondità delle loro riflessioni sul tema della Fede e Ragione, rgomento scelto dalla Commissione. Ecco i premiati:

SCUOLA PRIMARIA
1° BIANCA TONIN      SCUOLA PRIMARIA E. TOTI
2° SOFIA SERAFINI          ”"           ”
3°SIMONE GORI               “            ”
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
1° ARIANNA TOTH    SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO G. PASCLI
2° MARIA ALESSANDRA ANTICHI    SCUOLA MADONNA DELLE GRAZIE
SCUOLA SECONDARIA DI 2° GRADO

1°MATTEO BUGIANI IST. TECNICO COMMERCIALE
2°STELLA NERI   LICEO LINGUISTICO DI NOMADELFIA
3°ARIANNA SANI IST. TECNICO COMMERCIALE
SEZIONE ARTISTICA
SCUOLA FAMILIARE DI NOMADELFIA DALLA CLASSE I ALLA CLASSE IV
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO G. PASCOLI CLASSI 3°B E 3°E
PREMIO LAVORI MULTIMEDIALI
SCUOLA PRIMARIA S. D’ACQUISTO CLASSI IV A E IV B

Antonella Montemaggi

Concorso scolastico a  Montepulciano

Si è tenuta sabato 4 Maggio , presso la Sala Bellarmino in Montepulciano, la bella cerimonia della premiazione del XV° Concorso Scolastico Serra per le Scuole Superiori della nostra Diocesi, sul tema di carattere culturale e religioso proposto quest’anno dalla Commissione Cultura e Premi del Consiglio Nazionale di Serra International Italia. Alla premiazione erano presenti Il Presidente del Serra Club Montepulciano Sig.ra Claudia Naldi Neri, il Vice Presidente Nazionale della Commissione Estensioni Comm. Giuliano Faralli, alcuni Insegnanti di Religione, i membri della Commissione esaminatrice il cui presidente è il nostro Cappellano Don Remigio Prof. Presenti, numerosi soci del Club e molti ragazzi accompagnati dai familiari e dagli amici. La vincitrice del primo premio è una studentessa del Liceo Classico di Montepulciano, Martina degli Innocenti; il secondo e terzo premio sono andati invece a De Monaco Ludovico e Giglioni Chiara, tutti e due dell’Istituto d’Istruzione Superiore Amedeo Avogadro di Abbadia San Salvatore. Ci sembra utile sottolineare che il lavoro di Chiara è risultato vincitore anche del terzo premio del concorso a carattere nazionale. Stralciamo qualche pensiero dai temi dei nostri ragazzi, non senza rilevare il notevole valore di essi. Dice Chiara: <<“Ho trovato bello aver paragonato Fede e Ragione a due ali. Pensi alle ali e subito realizzi che servono per volare e spaziare dentro l’infinito. Sono un dono del Creatore e regalano sensazioni di libertà. Col lo battito smuovono l’aria, si sfiorano, si distanziano ed in armonica sincronia permetto di librarsi nel cielo, nello spazio altre il visibile, la dove cielo e terra non hanno più confini. Le ali della ragione e della fede sono entrambi doni di Dio che hanno privilegiato l’uomo e lo hanno posto al di sopra di ogni creatura della terra, del cielo e del mare. E’ con questi doni che l’uomo è da sempre un essere in evoluzione e in ricerca “>>. Il conflitto tre fede e ragione, che in questo tema non emerge, è invece ben presente nel tema della liceale Martina. Ecco le sue affermazioni: <<“Mentre alcuni pensatori si adoperano a separare la fede dalla ragione …. i filosofi cristiani – ma anche di altre fedi – cercano di risolvere invece questo difficile conflitto in modo pacifico, trovando un anello di congiunzione e una comunanza tra la fede e la ragione nel perseguimento della verità, che è sempre rimasta la finalità ultima della ricerca filosofica…”>>. Concludiamo con un altro pensiero di Martina: << “La fede ci permette di assaggiare l’infinito o almeno di credere di avere capito cosa significhi. Arricchisce la nostra vita, le dà un senso…. La fede ci salva dalla disperazione e dalla nostra piccolezza.”>>. Sono considerazioni del tutto condivisibili e ci convincono ancora una volta che il “nostro” Concorso ha un senso, se porta gli studenti, o almeno alcuni di essi, a fare riflessioni così profonde sulla vita.

Giuliano Faralli

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