Papa Francesco: “I media chiamati a comunicare verità, bontà, bellezza”. Tra i media Il Serrano on line

mar 16th, 2013 | By | Category: Apertura

Stamani 16 marzo 2013 Papa Francesco ha voluto incontrare nell’Aula Paolo VI, all’inizio del suo mandato, i giornalisti che, in particolare, in questi ultimi tempi hanno seguito le vicende della Chiesa. Tra i giornalisti accreditati Viviana Normando, come Direttore de Il Vaticanese.it www.ilvaticanese.it e per il sostegno alle vocazioni sacerdotali www.serraclubitalia.it, come rappresentante di Serra International Italia, il movimento laico pro vocazioni sacerdotali, direttore de Il Serrano on line.Il Serra International Italia con il portale delle vocazioni sacerdotali, in rappresentanza di tutti il Cnis guidato dal Presidente Avv. Antonio Ciacci, ha voluto esserci accanto a Papa Francesco, anche stamattina, in questo momento storico fondamentale, e si è sentito particolarmente coinvolto proprio per la visione di una comunicazione fedele alla verità, che esprima bontà e bellezza come ha ribadito il Sommo Pontefice, progetto che ha radici ben precise nel know how del Direttore e nell’esperienza fonte del Gruppo editoriale di rete Comunicare Italia.it.

“E’ un onore Sua Santita’ – e’ stato detto nella udienza con i giornalisti – presentarla ai giornalisti che da ottanta paesi hanno diffuso le notizie dagli ultimi giorni del Ministero di Benedetto XVI al conclave, a questi suoi primi giorni di Pontificato. Sono tutti coloro che sono stati in prima linea. Hanno visto la Chiesa Cattolica protagonista della scena mondiale”. “Cari amici – dice il Papa – sono contento di conoscervi all’inizio del mio mandato, saluto cordialmente ognuno di voi. Il ruolo dei mass media e’ importantissimo, vi ringrazio per avere lavorato e avete lavorato.. – dice scherzosamente – in questi giorni intensi. Avete parlato della fede e in particolare del Papa. Grazie a chi ha inteso presentare questi eventi della storia nella lettura della fede. Questi eventi della Chiesa, al contrario di quelli solo storici o politici, chiedono una lettura piu’ ampia, rispondono ad una logica che non e’ principalmente delle categorie mondane e proprio per questo non e’ facile comunicarle ad un pubblico cosi vasto. La Chiesa non ha una natura politica ma e’ essenzialmente spirituale, e’ il popolo di Dio che cammina verso l’incontro di Gesu’ Cristo. Soltanto in questa ottica si puo’ raccontare nella maniera giusta dove Cristo e’ al centro, senza di Cristo Pietro e la Chiesa non esisterebbero ne’ avrebbero ragione di essere. Cristo e’ presente ha detto Benedetto XVI sempre come lo Spirito Santo. E’ fondamentale tenere presente questo orizzonte interpretativo della fede di Gesu’ Cristo al centro e dello Spirito Santo. Grazie per le fatiche di questi giorni ma per avere avuto il desiderio di conoscere le motivazioni spirituali che guidano la Chiesa. Voi avete la capacita’ di raccogliere, di esprimere le attivita’, il vostro lavoro necessita di studio, sensibilita’, esperienza, con grande attenzione alla verita’, bonta’, bellezza. Questo ci rende vicini perche’ la Chiesa e’ chiamata a comunicare questa triade esistenziale che e’ verita’, bonta’, bellezza. Non per comunicare se stessi”.

Nel suo intervento, il Pontefice ha spiegato la motivazione della scelta del suo nome “FRANCESCO”. “Nelle elezioni, questa e’ la verita’, avevo accanto a me l’arcivescovo emerito di San Paolo, Claudio Hummes, un grande amico e quando la cosa diveniva un po’ pericolosa per me, lui mi confortava e quando i voti sono saliti, con l’applauso, mi ha abbracciato e mi ha detto ‘non ti dimentichi dei poveri’. Questa frase è entrata nel mio cuore. Alcuni – continua il Pontefice – non sapevano perchè ho scelto il nome Francesco, e si chiedevano se fosse per Francesco Saverio, Francesco di Sales o Francesco d’Assisi. È in relazione ai poveri che ho pensato a Francesco di Assisi. Poi ho pensato alle guerre mentre lo scrutinio proseguiva e Francesco e’ l’uomo della Pace, e cosi e’ venuto il nome nel mio cuore Francesco di Assisi, l’uomo della poverta’, l’uomo che custodisce il Creato. Come vorrei una Chiesa povera. E per i poveri. Dopo qualcuno ha fatto qualche battuta. Dovresti chiamarti Adriano, riformatore o forse Clemente ed io ho risposto eh si, così Clemente XV contro Clemente XIV che ha soppresso la Compagnia di Gesu’. Sempre scherzando. Vi voglio tanto bene. Vi auguro di lavorare con frutto sempre meglio e vi affido alla stella della Beata Vergine Maria, stella della evangelizzazione, la benedizione a tutti voi ed alle vostre famiglie”.

Si ringrazia per la foto di Papa Francesco Fabio Pignata.

Nella foto Viviana Normando, tra i colleghi giornalisti, portavoce di Serra International Italia con alcuni sacerdoti della Facoltà di Comunicazione presso la Pontificia Università della Santa Croce.

 

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