Mons. Elio Antelmi

dic 29th, 2012 | By | Category: Apertura

Tenendo fede alla propria “mission” universalmente riconosciuta, che vede soprattutto un sostegno a largo raggio alla vocazioni sacerdotali, ricordando in particolar modo le opere di quei sacerdoti più autorevoli che più si sono fatti amare per la loro semplicità ma anche per la loro passione con cui hanno interagito con la comunità religiosa e con la comunità laica, il Serra Club Brindisi ha tenuto un incontro dedicato alla vita di Mons. Elio Antelmi, vicario generale del Vescovo tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del Terzo Millennio, scomparso prematuramente nel 2003. Teatro dell’iniziativa è stato l’Auditorium-Salone della Curia Arcivescovile di Brindisi che porta proprio suo nome.
A testimoniare l’animo gentile e il buon cuore di Don Antelmi e a ripercorrere le tappe del suo servizio a Cristo e alla Chiesa, sono stati invitati Mons. Angelo Ciccarese, suo amico sin dai tempi del seminario, attualmente Vicario Episcopale Pastorale Organica, Bruno Mitrugno, già direttore della Caritas Diocesana, e Mons Giuseppe Satriano, attuale Vicario generale del Vescovo e Cappellano del Serra Club Brindisi.
Tutte le testimonianze hanno avuto un unico filo conduttore, la bontà di Mons. Antelmi e la sua vocazione, senza se e senza ma, all’aiuto del prossimo. Insomma, un uomo tra gli uomini, anzi, “fratello” di ogni uomo o di ogni donna. La peculiarità della sua vita è stata quella di avere una buona parola per tutti, un sostegno ad andare avanti nella vita, nonostante le mille difficoltà della quotidianità, insomma una “pacca” sulla spalla di chiunque lo avesse incontrato per ricevere un conforto.
Ma, allo stesso tempo, la sua disponibilità e la sua gentilezza nel dare i giusti consigli a tutti non lo sottraevano, a volte, dall’incidere in maniera perentoria e decisa su alcune situazioni. Insomma, proprio la sua indole buona ma decisa è stato il “salvagente” per tante generazioni di uomini e donne, e non solo quelli della sua Parrocchia di Ostuni.
Il sostegno a tutto campo al prossimo ha avuto il suo apice ai tempi della direzione di Mons. Antelmi della Caritas Diocesana, quando ha dovuto affrontare il problema dell’accoglienza delle migliaia di profughi albanesi giunta nel territorio brindisino nei primi anni Novanta. Bruno Mitrugno, che è stato suo successore alla direzione della Caritas, durante il convegno ha riproposto alcuni aneddoti che hanno ancor di più avvalorato lo stile di vita di Mons. Antlemi. Una vita dedicata unicamente al bene della sua comunità.
Per l’intera durata del convegno, ogni uditore, chiunque era presente nel salone a lui intitolato, ed erano davvero tanti quella sera, ha toccato con mano cosa vuol dire essere sacerdote, essere parroco, essere al servizio di Cristo e degli uomini. Ognuno ha avvertito sulla propria pelle quell’emozione forte, ma sincera e genuina, che Mons. Ciccarese non ha saputo nascondere nei suoi ricordi di una vita trascorsa insieme col suo “amico” Elio. In quelle lacrime c’era tutta la vita di Mons. Antelmi e tutta la nostra vita. Ed è questo aspetto che Mons. Rocco Talucci, Arcivescovo di Brindisi e Ostuni, nel suo intervento conclusivo e al termine del suo mandato in terra salentina, ha voluto racchiudere, ricordando che ha voluto che Mons. Antelmi reggesse il vicariato al suo arrivo nella diocesi di Brindisi e Ostuni. Nel senso che, pur non conoscendolo da vicino, già dopo i primi giorni di contatti, Mons. Talucci capì che “Don Elio” era l’uomo giusto al posto giusto.
Il 2012 del Serra Club Brindisi non poteva chiudersi in un modo migliore, al punto che anche nel ritiro spirituale prenatalizio presso il Santuario di “Jaddico”, il ricordo di Mons. Antelmi era ancora vivo. Anzi vivissimo.
Angelo Pomes

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