Prepara la culla … è Natale !

dic 28th, 2012 | By | Category: Il Serra nel Mondo

Alcuni seminaristi insieme all'Archimandrita Can. Don Renzo Francalanci


Cari amici serrani,

Ho iniziato con “ cari amici” perché nel nostro Movimento alla base di tutto deve esserci l’Amicizia con la “A” maiuscola, per essere amici tra noi e soprattutto verso i sacerdoti.
Una amicizia disinteressata che, con simpatia, farà giungere ai destinatari il nostro annuncio, una volta evangelico, un’altra volta di partecipazione alle vicende dei nostri fratelli.
Tra amici non ci sono segreti, perché tra amici ci si può dire tutto anche il peggio di noi stessi.
Io ringrazio il Signore di avere incontrato amici, di incontrare ancora amici con i quali condividere tutto di noi. Perché è solo in quel momento che si fa l’esperienza dell’amore donato che ritorna, che si fa l’esperienza di essere accolto per quello che sei.
Tutto nella vita è dono: il mondo che ci circonda, la natura, il lavoro, la famiglia, la salute e la malattia, il dolore, la sofferenza, il benessere, l’andamento sereno oppure difficile della nostra esistenza, il poter vedere il sorgere del sole e godere del suo tramonto.
Tutto ci viene donato, solo il peccato ci appartiene e ne dovremo rendere conto; oggi il più grande peccato della società contemporanea e cioè nostro, è l’indifferenza, come diceva Madre Teresa.
Donare significa consegnare qualcosa nelle mani di un altro, senza ricevere nulla in cambio. Nel donare, in libertà qualcuno fa un dono all’altro senza aspettarsi alcuna risposta.
E’ il messaggio disarmante del presepio, dove un Bambino si presenta nella sua povertà e nella sua forza perché dona la sua vita per la salvezza degli uomini
Il Natale è Dio che si dona all’uomo senza cercare contraccambio.
Ho chiamato questo mio scritto con il titolo preso da un libro scritto dal card. Angelo Comastri, per richiamare la nostra attenzione sulla festa più cara alla cristianità; ma il nostro cuore , “la culla” è davvero pronta ad accogliere Colui che sta per nascere?
Concludo con una semplice preghiera imparata da Papa Giovanni Paolo I, che recito ogni sera :
“Signore prendimi come sono, con i miei difetti, con le mie mancanze, ma fammi diventare come tu desideri”.
Maria ci aiuti nel cammino di ogni giorno.
Auguri e saluti a tutti

davi’

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