Salerno: Serrani e familiari insieme

dic 26th, 2012 | By | Category: Distretti e Club

L’annuale incontro natalizio del Serra International Italia club di Salerno si è svolto nella stupenda cornice del complesso del Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II”che sorge sull’area di oltre 55.000 metri quadrati, in gran parte donata dalla Signora Ilva Briasco, vedova Monti, coprono, con i propri edifici, circa 6.100 metri quadrati, rispondenti al 12 per cento dell’intera superficie e le aree a verde circostanti gli edifici e lo stesso interno di questi, sono stati arricchiti da elementi figurativi di rilievo: primo fra tutti una statua del Santo Padre Giovanni Paolo II, opera dello scultore Giancarlo Buratti di Carrara. Il Seminario Giovanni Paolo II ospita attualmente il Seminario Maggiore oltre a giovani provenienti dalle diverse diocesi della metropolia e seminaristi provenienti dall’Africa. Alla conviviale hanno preso parte, oltre al Presidente del Club di Salerno il sig. Ciro Altamura con gli iscritti, i Seminaristi, di cui sei del  Seminario Minore e cinquantanove del Seminario Maggiore, con una folta delegazione del Distretto 72 Lazio-Campania guidata dal Prof. Giovanni Sapia, governatore del Distretto 72 Lazio –Campania e dal Prof. Ugo La Cava, membro del CNIS.

La cerimonia ha avuto inizio con la celebrazione della Santa Messa officiata dal Rettore del Seminario don Gerardo Albano alla presenza di tutti Seminaristi insieme alle loro famiglie.  Un avvenimento insolito riunire insieme il Serra Club International con i genitori dei Seminaristi. Vi lascio immaginare l’emozione sia da parte della delegazione del Distretto 72 che da parte dei formatori, educatori , animatori  e gli stessi Seminaristi sentendosi  sostenuti, incoraggiati e valorizzati nella chiamata di diventare sacerdoti della  Chiesa Cattolica, proprio come si prefigge il Serra. Nell’omelia il Rettore ha commentato le letture del giorno adeguate alla giornata serrana salernitana:  “Rallegrati ,piena di grazia :il Signore è con te.” Lc 1,26–38.  Le prime parole con le quali l’angelo si rivolse a Maria lasciano intravedere quanto Dio ha voluto elevare Maria sopra ogni creatura umana. Ella con il su “Si” diventa la Madre di Dio e Madre nostra che ci aiuterà d’ora in poi a dire pure noi “si” a Dio; un “si” che deve sempre essere rinnovato attraverso i sacramenti della Chiesa da Lei affidata. Quello che stupisce in questo Vangelo è l’ECCOMI di Maria in un completo abbandono alla volontà del Padre. Se si guarda all’Annuncio dell’Angelo in rapporto alla nascita di Gesù con gli occhi di oggi, dopo duemila anni tutto sembra quasi ovvio, inserito nella storia della salvezza, ma se proviamo a calarci nei panni di Maria, vergine promessa sposa di Giuseppe, cogliamo la straordinarietà di quel “SI” per nulla ovvio. Per un attimo Maria è turbata, perché non capisce, ma subito si fida e si abbandona alla volontà del Padre. È un avvenimento così grande anche solo da sfiorare col pensiero. Dio che decide di condividere la nostra natura umana, ma non imponendo nulla si affida alla libera risposta di Maria che porta a compimento il disegno di Dio. Quante volte vorremmo essere così docili alla volontà di Dio e rispondere con piena fiducia alla sua chiamata.

Il servizio liturgico è stato impeccabilmente curato dai seminaristi. Dopo il bacio del Bambinello, una scultura stupenda, la seconda parte si è svolta nell’attigua sala-mensa del Seminario. Durante la conviviale i seminaristi hanno allietato i presenti con delle scenette di contenuto satirico. Particolare interpretazione lo sketch dell’”Ape maia” che preannunciava la fine del mondo. La serata si è conclusa con il tradizionale brindisi augurale delle prossime festività natalizie.

Il Governatore Prof. Giovanni Sapia ha salutato i presenti, ha aggiornato i partecipanti delle molteplici iniziative del distretto 72 sul territorio a favore delle vocazioni sacerdotali, anche dopo il positivissimo riscontro degli eventi serrani per la beatificazione di Mariano Arciero a Contursi Terme (Sa) ed ha messo per esempio al corrente il Rettore del Seminario della possibilità offerta dal Serra e dai suoi strumenti di informazione di coinvolgere i seminaristi per il tramite de Il Serrano cartaceo diretto da Mimmo Muolo e de Il Serrano on line guidato da Viviana Normando. Ciò sia nel racconto delle esperienze vocazionali e della relativa pubblicazione “nella voce del seminario” on line sia nella fruizione dei contenuti proposti dal movimento serrano su www.serraclubitalia.it. Non a caso utile è stata la pubblicazione “Gocce di Sorgente. Esempi vocazionali” di Maria Lusia Coppola e Viviana Normando per l’anno sacerdotale  come pure “Via discipulorum. Itinerario vocazionale” di mons. Stefano Rega Rettore del Seminario di Aversa, riferimenti della formazione dei seminaristi. Tali riferimenti si sono tradotti ad esempio nel link che sia la Diocesi di Aversa che il Seminario di Aversa hanno apposto come collegamento quotidiano al Serrano on line, che regolarmente pubblica anche le attività degli stessi seminari e della diocesi, per il tramite dei comunicati inoltrati dai responsabili della comunicazione diocesana (Aversa, Napoli, Civitacastellana etc.). Un’opportunità tecnologica che unita alle altre numerose prodotte, fa sentire, all’occorrenza, i serrani, amici, più vicini ai seminaristi ed al loro rettore. Un cammino congiunto protetto da Maria Madre di tutte le vocazioni.

Ricordiamo che per il contatto con gli strumenti di comunicazione di Serra International Italia, Diocesi e Seminari: info@serraclubitalia.it.

 

Salvatore Pignata

Tags: Distretto 72, don Gerardo Albano, dott. Giovanni Sapia, Prof.Ugo La Cava,Ciro Altamura

 

 

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