Importante la diffusione del documento per le vocazioni: ribadito in Cnis e Aversa

dic 5th, 2012 | By | Category: Primo Piano

Mons. Francis Bonnici suggerisce a Serra International Italia di favorire la diffusione del documento promosso dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica e dalla Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali, cui Serra International è aggregato da più di sessanta anni, sollecitando gli altri Rettori dei Seminari ad organizzare, come ha fatto mons. Stefano Rega Rettore del Seminario Vescovile di Aversa, giornate di studio concernenti il testo ‘Orientamenti Pastorali per la Promozione delle Vocazioni al Ministero Sacerdotale’”.

Questo è il messaggio della giornata di studio che si è svolta ad Aversa il 4 dicembre 2012. “E non solo – prosegue mons. Bonnici – incentivare giornate di studio ma favorire anche la tipologia dell’incontro svoltosi ad Aversa, una mattinata dedicata al clero ed un incontro per i laici nel pomeriggio. Tutta la comunità cristiana è responsabile della pastorale vocazionale, ma i sacerdoti pongono domande specifiche mentre i laici ne pongono altre riguardo le vocazioni al ministero sacerdotale ed a tutte è corretto rispondere per onorare le vocazioni. “La realtà del seminario – ha aggiunto mons. Bonnici – che presenta Aversa è proprio la tipologia giusta di un seminario atto ad accogliere non solo il clero e d i laici a riflettere sul documento, ma anche i giovani del liceo e del propedeutico. Poiché non sempre la famiglia, che come dice il documento stesso, ‘resta la prima comunità per la trasmissione della fede cristiana’, può sostenere a pieno ed allo stesso tempo il percorso di chi sente la vocazione. Un ulteriore sostegno è offerto dal  seminario munito da competenze specifiche per guidare i ragazzi che si sentono chiamati alla vocazione sacerdotale. Infatti, come ha detto mons. Rega nella sua introduzione alla giornata di studio ad Aversa, “il seminario è il punto di riferimento della pastorale vocazionale diocesana’ ed offre l’opportunità di maturare correttamente la vocazione”. “Per questo – conclude mons. Bonnici – è determinante che si ripeta l’esperienza di Aversa ed è importante che anche il Serra International Italia indirizzi i distretti, i club a sensibilizzare simili iniziative in collaborazione con i rettori dei seminari”.

S.Ecc. Spinillo ed il Rettore del Seminario Mons.Stefano Rega

Di questo se ne è parlato qualche giorno prima in sede di Consiglio Nazionale Italiano, dove a Roma, il 30 novembre 2012, mons. Bonnici ha partecipato appositamente come relatore del Consiglio per segnalare questa sensibilizzazione concordando con il Presidente del Serra Italia Antonio Ciacci ed il comitato esecutivo e suggerendo modalità condivise ed adeguate di diffusione del documento sulla linea di Aversa. Il Presidente Ciacci pronto a recepire e a spendersi con il Cnis per le vocazioni sacerdotali, il compito del Serra, intende far propri tali suggerimenti e fornire linee guida con una comunicazione ai governatori dell’Area Italia e Centro Est Europa.

Si ricorda che è possibile trovare il testo integrale del documento nel sito www.priestlyvocations.com che il Serra ha riportato nei suoi strumenti d’informazione, insieme agli strumenti della Fondazione Paolo di Tarso, e che può essere pertanto visionato anche per il tramite dei motori di ricerca cliccando il titolo: “Orientamenti Pastorali per la Promozione delle Vocazioni al Ministero Sacerdotale”.

“Il documento – ha ribadito il Rettore del Seminario di Aversa mons. Stefano Rega introducendo il pomeriggio di studio per i laici – orienta le vocazioni e favorisce l’accoglienza di Dio alla pastorale vocazionale, simbolo della vocazionalita’ della vita, come sottolineava Giovanni Paolo II. Interessante come il documento faccia riferimento al seminario minore. Preghiera, formazione e iniziative sono i tre punti su cui si fonda la pastorale vocazione. Il Cardinale Bagnasco di recente ha ribadito che non c’e’ dubbio che dobbiamo imprimere un’accelerazione alla pastorale vocazionale perché i preti sappiano varcare la porta della fede”.

Un’interessantissima relazione di S.E. Mons. Mario Delpini, Vescovo Ausiliare e Vicario generale della Diocesi di Milano e Segretario della Commissione Episcopale per il Clero e la Vita consacrata, ha offerto ai partecipanti quello che il Rettore del seminario di Aversa, mons. Stefano Rega, ha formulato come spunti di riflessione a partire dal documento e che rappresentano l’atteggiamento base e l’approccio appropriato per leggere il testo del nuovo documento sulla promozione delle vocazioni al ministero sacerdotale nelle Chiese locali.

“Vi parlero’ – aveva detto fin dagli esordi del pomeriggio dedicato ai laici mons. Francis Bonnici Direttore della Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali – prima dell’origine del documento. Dovete sapere che la Congregazione dell’Educazione Cattolica sottomette i suoi progetti a riguardo dei Seminari, delle Facoltà ecclesiastiche e delle Università cattoliche nonché delle Scuole cattoliche e dell’Ufficio della Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali alla considerazione dell’Assemblea Plenaria composta da Cardinali e Vescovi nominati dal Santo Padre e che, da sua parte, l’Assemblea Plenaria suggerisce quali progetti la Congregazione per l’Educazione Cattolica deve seguire nel prossimo futuro. Infatti, nel 2005 vi e’ stata data questa precisa indicazione: preparare un breve documento in merito alla promozione delle vocazioni al ministero sacerdotale centrato sull’identità del sacerdozio ministeriale”.

Mons. Bonnici ha ribadito come il documento “nasce, poi, da un’inchiesta inviata il 15 maggio 2008, tramite le Rappresentanze Pontificie, a tutti i delegati della pastorale vocazionale delle Conferenze Episcopali ed ai direttori dei ‘Centri Nazionali Vocazioni’ del mondo, perché potessero fornire informazioni sulla situazione delle vocazioni e formulare delle proposte di azione pastorale alla promozione delle vocazioni al ministero sacerdotale. Dall’esame delle risposte delle Conferenze Episcopali e dei Centri Nazionali all’Inchiesta, sono emerse trenta proposizioni che servivano come la base della stesura del nuovo documento affidata ai Consultori della Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali ed ai Rappresentanti di quattro Congregazioni della Santa Sede”.

“Il primo capitolo – ha spiegato il Direttore della P.O.V.S. – dà uno sguardo sulla situazione globale delle vocazioni al ministero sacerdotale “contrassegnata da luci e da ombre. Mentre in Occidente si affronta il problema della diminuzione delle vocazioni, negli altri continenti, nonostante la ristrettezza di mezzi, si assiste  ad un incremento promettente di vocazioni sacerdotali” (Orientamenti, n.2). Nel secondo capitolo, come indicato dall’Assemblea Plenaria della Congregazione per l’Educazione Cattolica, si è rilevata l’identità importante ma non conosciuta del sacerdozio cattolico e, in questa seconda parte, il documento delinea una sintesi accurata della teologia del sacerdozio fondata sul Magistero della Chiesa. Il terzo capitolo concerne le iniziative da svolgere per un’attività pastorale fruttuosa. Molto dipende dal Vescovo, dalla collaborazione sia di sacerdoti che di laici, perché la vocazione sacerdotale interessa tutta la comunità cristiana. Infatti, tutta la storia della Chiesa testimonia che la Chiesa ha bisogno del sacerdote. Pietro ha detto: ‘Bisogna dunque che, tra coloro che sono stati con noi per tutto il tempo … uno divenga testimone, insieme a noi, della sua risurrezione” (Atti 1, 21-23) allorché il gruppo degli apostoli era di nuovo già composto in numero di dodici. In America vi è il metodo ‘called by name’, ove i cristiani sono attenti ai giovani e sono soliti suggerire alcuni giovani bravi all’incaricato delle vocazioni nella parrocchia o nella diocesi perché possa sentirli per telefono ed invitarli agli incontri vocazionali! E’ in questo modo che ci si avvicina uno per uno e noi aiutiamo il Signore a chiamare. In tutti e tre i capitoli vi sono alcuni orientamenti per la pastortale vocazionale e viene espresso pure cosa studiare dalla disamina del territorio e come fare la semina”.

“Quello che mi e’ piaciuto molto di questa giornata – ha concluso mons. Bonnici – è il fatto che abbiamo parlato con il clero e con i laici in merito alla pastorale vocazionale. Sono contento che il Serra International è una delle associazioni laicali che sono presenti in prima linea quest’oggi nella vita quotidiana del seminario di Aversa. Ma sono ormai sessanta anni che il Serra partecipa agli incontri della P.O.V.S. mentre la P.O.V.S. ha festeggiato settanta anni dalla sua istituzione con il Motu Proprio Cum nobis di Papa Pio XII, il 4 novembre 2011. Questo e’ un buon segno nella Chiesa, che vi sia questa collaborazione tra laici e sacerdoti che favorisce la pastorale vocazionale. E’ significativo che stamani ci siamo incontrati con il clero e nel pomeriggio con i laici. Il Signore ha bisogno di tutti noi accumunati nella Chiesa locale come strumento nelle sue mani sia per portare avanti le vocazioni al ministero sacerdotale ed alla vita consacrata sia per la divulgazione del documento sugli Orientamenti pastorali”.

Viviana Normando

 

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