YouTube, seimila volte “la vita è buona…”

nov 28th, 2012 | By | Category: Cultura

A un mese dal lancio, si moltiplicano le visualizzazioni sul social network

Seimila volte “la vita è buona…”. Per seimila volte la campagna del Copercom che ha messo al centro “la vita buona” ha attirato l’attenzione suYouTube, il social network delle immagini.

Per oltre duemila volte è stato visualizzato il video che ha per protagonista il poeta Davide Rondoni (nella foto) che ha invitato “ragazze e ragazzi a raccontare la vostra vita buona, il buono della vita”. Le altre quattromila visualizzazioni se le sono guadagnate i video dei giovani che hanno risposto all’appello del poeta, con i loro volti (fantastici)  e le loro parole (sempre originali e fresche). Anche la presenza del Copercom su Facebook sta dando segnali significativi e induce all’ottimismo. La campagna fa parlare, e tanti amici vecchi e nuovi si spingono anche al fatidico “Mi piace”.

In tanti hanno già risposto (quasi un video al giorno) in questo primo mese di campagna, partita il 4 ottobre e destinata ad accompagnarci sino a quando sarà vivo l’interesse soprattutto dei giovani e delle associazioni aderenti al Copercom. Sappiamo che nei prossimi giorni arriveranno all’indirizzo dedicato lavitabuona@copercom.it un bel numero di video-testimonianze, grazie anche alla collaborazione di alcune realtà di base, interessate alla dimensione educativa di questa campagna che vuole aiutare i giovani a interrogarsi sul buono della loro vita. Un’iniziativa tanto più importante in un momento in cui i giovani italiani sono sotto pressione, accerchiati da un diffuso pessimismo che li rende ancor più deboli nei confronti di una realtà socio-economica oggettivamente avara nei loro confronti. Con “la vita è buona…” il Copercom vuol aiutare i giovani a trovare dentro di sé le ragioni della speranza. Il futuro è nelle loro mani, ma non devono sentirsi soli in questa impresa.

Alla campagna partecipano tanti giovani, credenti e non credenti. Ai credenti non sfugge il nesso tra la vita buona e il Vangelo, a dimostrazione che l’annuncio investe direttamente la dimensione antropologica. Ma altrettanto bello è lo sforzo dei non credenti nella ricerca di senso sulla loro vita. Il Copercom è felice di aver offerto, alla vita buona, un’occasione per farsi largo nel discorso pubblico.

 

Fonte: Copercom

Tags: ,

Comments are closed.