Ricercatori di senso

ott 7th, 2012 | By | Category: Mondo Cattolico

Ha avuto termine la due giorni de “Il Cortile dei Gentili” tenutosi qui in Assisi. Il “Cortile dei Gentili” è una iniziativa della Chiesa per promuovere incontri fra credenti e non credenti alla ricerca di Dio.

La sera del 5 ottobre il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dialogato con il Cardinale Gianfranco Ravasi sul tema “Dio questo sconosciuto”; un dialogo ricco di pensiero, di riferimenti culturali e di storia personale: un Presidente della Repubblica nato, come ci ha detto, in famiglia cattolica e che ha ricevuto i sacramenti fino all’adolescenza, ma che poi ha smarrito il cammino cristiano e che è stato ed è attento alla visione cristiana della vita pur restando non-credente.

Il frutto del dialogo avvenuto tra il Presidente ed il Cardinale (abbiamo capito, che altre volte in forma privata i due avevano dialogato) è stato la necessità di impegnarsi nella ricerca di senso delle cose e delle persone e della politica. In pratica la necessità di una vita spirituale che si innesti alle varie vicende umane, se si vuole ridare serenità ed etica alla vita sociale ed alla vita politica. Certamente non si è parlato soltanto di questo, ma quel che maggiormente mi ha colpito e che io desidero trasmettere a tutti voi, è proprio il bisogno ed il desiderio di ricercare il senso delle cose.

Ricercare il senso ha, come primo significato, rendersi conto di quel che Dio ha voluto dire al mondo con le singole cose create. In particolare noi siamo chiamati a renderci conto del significato di ogni persona umana; della ricchezza di doni che Dio ha dato a ciascuno di noi. Se invece di guardarsi troppo spesso in cagnesco, l’umanità si desse da fare per scoprire i doni che Dio ha fatto a ciascuno, cioè si rendesse conto del senso della nostra esistenza, non ci sarebbe il male di cui ci lamentiamo spesso e di cui, magari, siamo autori.

Questa mia non vuole essere una predica, ma la presa di coscienza che il mondo non può fare a meno di Dio. Le nostre società quando dimenticano Dio ed i valori dello spirito corrono il rischio di perdersi ed autodistruggersi. Sarò contento, carissimi e carissime, nel sapere che questo mio scritto sia utile per una semplice vostra riflessione di vita.

Cerchiamo di portare al mondo il desiderio della spiritualità che dà senso ad ogni cosa. Nessuno vuole imporre una fede, ma desideriamo ricordare l’importanza del senso religioso della vita.

E Dio vi benedica tutti.

fr. GianMaria Polidoro ofm

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