Incompresi

ago 24th, 2012 | By | Category: Eventi

INCOMPRESI

Mi è stato chiesto il perché tanta gente non comprende Assisi Pax. Spero darvi una spiegazione con quanto segue. Forse è un discorso un po’ difficile, ma penso che in questi giorni avete più tempo di meditazione. Ecco, vedete, comunemente si è convinti che la mentalità corrente (il potere, i soldi, il piacere personale, la violenza etc.) corrisponda alla nostra vera natura e che di fronte ad essa, il cristianesimo predichi una rinuncia che ci meriterà il Paradiso.

Assisi, invece, ha una visione diversa, più attinente al Vangelo, ricordando che noi siamo creati ad immagine di Dio con tutte le positività conseguenti. Per questo chi è fondato sulla mentalità corrente (io rinuncio al mondo per andare in paradiso) ha difficoltà a seguirci nel nostro modo di pensare. E questo ci spiega anche perché perfino una parte del Clero abbia tanta difficoltà a capirci.

Noi di Assisi, infatti, facciamo questo ragionamento seguendo Sacra Bibbia e Tradizione Cattolica: Dio ci ha creati a sua immagine, in armonia con Lui e quindi tutti in positivo (ricordate il Paradiso Terrestre). Poi qualcosa di misterioso (ricordate il peccato di Adamo ed Eva) è accaduto per cui abbiamo perso il “colloquio con Dio” (= il peccato) e, di conseguenza, il Paradiso. L’uomo, così, ha iniziato un cammino lontano da Dio. Dio, però, nel suo disegno di amore, ha scelto il popolo ebraico come seme di un riguadagno cosciente dell’amicizia con Lui. Il Messia promesso all’umanità (Gesù Cristo) ha portato il Messaggio del Padre (il Vangelo) perché l’umanità iniziasse il cammino di Redenzione a cominciare da un cambiamento di mentalità stilato nel discorso delle Beatitudini (vedi cap. V, VI e VII del Vangelo di Matteo).

Le Beatitudini non sono una “rinuncia p! er andare in Paradiso”, o un punto di arrivo nella spiritualità cristiana, ma un punto di partenza. Noi viviamo così in un mondo dove c’è ancora il male e lo si vede bene, ma siamo portatori di vita nuova (Cristo ubbidiente al Padre nella morte e resurrezione).

Questo modello nuovo e cristiano di vita è già in mezzo a noi (il Regno di cui parla Gesù) e sta crescendo e noi, accogliendo questo cammino che è gioioso e positivo, rinnoviamo la società. Quindi siamo Profeti del Regno anche se ancora con le nostre mancanze e debolezze.La Pace di cui parliamo in Assisi nasce dalla coscienza di un nuovo cammino verso l’antica condizione umana vissuta prima del peccato originale (il Paradiso Terrestre; il Regno di Dio).

Ecco quindi la nostra mentalità positiva che può anche apparire utopistica, ma che invece è la coscienza profetica che il cristianesimo ha donato a noi. Parliamo di questo progetto ed andiamo avanti sicuri di essere portatori di un grande disegno. Aggiungo una richiesta: preghiamo perché cessino persecuzioni contro i cristiani e le guerre intestine. E Dio ci benedica.

fr. GianMaria Polidoro ofm

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