In memoria di un amico: Sergio Picciolini

lug 20th, 2012 | By | Category: Apertura

Di Antonio Ciacci, Presidente Serra Italia e dal Club di Siena – Distretto 171, Arcidiocesi di Siena, Colle Val D’Elsa e Montalcino. “Sergio era alto, imponente, esprimeva autorità, metteva soggezione. Era Presidente del Serra di Siena quando, nell’autunno del1989, mi appuntò sulla giacca il distintivo. Era un uomo solenne.

Quando divenni io Presidente del Club di Siena e proprio in quell’anno festeggiammo il ventennale di consegna della charter, conobbi il Sergio implacabile perfezionista, determinato e sottile nell’organizzare affinchè tutto fosse preparato bene e per tempo.

Scomodava Vescovi, Cardinali e Autorità con grande diplomazia e con una fermissima convinzione che il nostro fin di bene vincesse ogni resistenza ed ogni timorosa riservatezza.

Presiedevala Commissionenomine che mi designò governatore del distretto 171. Prodigo di suggerimenti, ad un tempo discreto ma ancora implacabilmente teso a non lasciare mai che il tran tran prevalesse sul concreto.

Da imprenditore edile, metteva il facere, il costruire, davanti a tutto. Per questo gli piaceva il Serra, per questo era appassionato del Serra, per questo alle ore più impensate mi chiamava per intessere iniziative, amicizie, per condividere valutazioni e proposte, con quella voce sottile ed aspirata, con quelle parole in stile a volte curiale, ma sempre pregne di una sostanziale genuinità.

I buoni fini prevalevano sui mezzi.

Una moglie deliziosa, puntuale, come lui non era mai; talvolta, quando andavo a prenderlo per qualche gita serrana, al CNV, dal Cardinale, al Cnis o alla riunione del Distretto, mi diceva dal citofono della bella villa sulle colline senesi: “Antonio, arriva…..”con tono rassicurante e rassegnato insieme. Era in ritardo, ma tanto, lo era sempre.

Sempre pronto, però puntuale agli appuntamenti importanti.

Marito, padre, fratello, nonno, esemplare. Una grande famiglia la sua, numerosa, valori veri. Fede incrollabile, mai un dubbio sui fondamenti della vita. Molto mestiere per resistere alle contingenze, molto spirito cristiano per resistere a tutte le intemperie.

Ultimamente era malato, si vedeva, ma voleva venire a Bari, a vedermi Presidente nazionale. Mi mandò un messaggio splendido quella sera, mai mi avrebbe fatto mancare i propri consigli e sapevo che avrei sempre avuto in Sergio un consigliere sottile, autorevole e buono, di quelli affidabili, una specie di babbo serrano.

Parlava della chemioterapia come se la facesse un altro e progettava di vedermi a lungo per darmi spunti sulla presidenza nazionale, bisognava andare dal Cardinale, da Don Nico, organizzare il trentennale del Club di Siena …. un vulcano.

Nel primissimo pomeriggio di una domenica d’inizio estate vedo sul display del cellulare che mi chiama Sergio, ora tipica, momento tipico per il mitico Sergio.

Era Paola, invece, la moglie, dolcissima creatura, che mi disse, con la voce di chi ha fede, che Sergio quella notte se n’era andato, fra le sue braccia, però.

Ho perso un amico, il Serra ha perso una risorsa, ma abbiamo guadagnato un luce dal cielo.

Chi lo ha conosciuto ringrazia Dio per il privilegio, non si dispera perché lo ha perso.

Ai Giusti la vita non è tolta, è trasformata.

Grazie Sergio, ti sia lieve la terra!”

 

 

 

Dal Distretto 171 Serra International Italia - Toscana sud e Umbria

Un saluto non meno di stima e di affetto al Prof. Alfonso Carli Past Governatore del Distretto 171 e del Club di Siena, noto Docente di Chirurgia e serrano impeccabile, che ci ha lasciato in questi giorni.

 

 

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