Diversi doni per diversi compiti

lug 16th, 2012 | By | Category: Mondo Cattolico

Annunciare Cristo “senza essere preoccupati di avere successo”, anzi con la consapevolezza che “gli inviati di Dio spesso non vengono accolti bene”. Lo ha affermato ieri mattina Benedetto XVI nell’omelia della messa celebrata davanti alla cattedrale di Frascati, a piazza San Pietro, nella sua visita pastorale alla diocesi.

Nella comunità cristiana l’impegno formativo di Cristo, ha chiarito il Papa, “è sempre il primo servizio che i responsabili offrono: a partire dai genitori, che nella famiglia compiono la missione educativa verso i figli; pensiamo ai parroci, che sono responsabili della formazione nella comunità, ma a tutti i sacerdoti, nei diversi campi di lavoro: tutti vivono una prioritaria dimensione educativa; e i fedeli laici, oltre al ruolo già ricordato di genitori, sono coinvolti nel servizio formativo con i giovani o gli adulti, come responsabili nell’Azione cattolica e in altri movimenti ecclesiali, o impegnati in ambienti civili e sociali, sempre con una forte attenzione alla formazione delle persone”.

“Il Signore – ha sottolineato il Pontefice – chiama tutti, distribuendo diversi doni per diversi compiti nella Chiesa. Chiama al sacerdozio e alla vita consacrata, e chiama al matrimonio e all’impegno come laici nella Chiesa stessa e nella società”.

“Anche “nella comunità diocesana di Frascati – ha dichiarato il Papa -, il Signore semina con larghezza i suoi doni, chiama a seguirlo e a prolungare nell’oggi la sua missione. Anche qui c’è bisogno di una nuova evangelizzazione, e per questo vi propongo di vivere intensamente l’Anno della Fede che inizierà ad ottobre, a 50 anni dall’apertura del Concilio Vaticano II”.

“I documenti del Concilio – ha proseguito il Pontefice – contengono una ricchezza enorme per la formazione delle nuove generazioni cristiane, per la formazione della nostra coscienza. Quindi leggeteli” e “così riscoprite la bellezza di essere cristiani, di essere Chiesa, di vivere il grande ‘noi’ che Gesù ha formato intorno a sé, per evangelizzare il mondo: il ‘noi’ della Chiesa, mai chiuso, ma sempre aperto e proteso all’annuncio del Vangelo a tutti”. Poi un’esortazione ai fedeli di Frascati: “Siate uniti tra voi e al tempo stesso aperti, missionari. Rimanete saldi nella fede, radicati in Cristo mediante la Parola e l’Eucaristia; siate gente che prega, per rimanere sempre legati a Cristo, come tralci alla vite, e al tempo stesso andate, portate il suo messaggio a tutti, specialmente ai piccoli, ai poveri, ai sofferenti”.

“In ogni comunità – ha concluso – vogliatevi bene tra voi, non siate divisi ma vivete da fratelli, perché il mondo creda che Gesù è vivo nella sua Chiesa e il Regno di Dio è vicino”.

Agensir; Foto Fabio Pignata

 

 

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