Una comunità educante

giu 11th, 2012 | By | Category: Cultura

I molteplici carismi presenti nella comunità cristiana che convergono a formare l’unità del corpo di Cristo si integrano per formare un’alleanza educativa che è interazione tra tutti coloro che hanno responsabilità. Vediamo quali sono i protagonisti principali di questa “alleanza” secondo il pensiero dei Vescovi italiani (v. “Educare alla vita buona del Vangelo).

La famiglia è la culla dell’educazione, famiglia forte e fragile al tempo stesso, stretta tra condizionamenti esterni e crisi interne, tra stili di vita che rendono difficili le scelte permanenti. Ad essa è affidato l’arduo compito di far germogliare la fede; i sacerdoti e i catechisti sono chiamati a valorizzare questa opera educatrice, a sostenerla, a riconoscere la ministerialità propria del matrimonio, in modo tale che la parrocchia sia arricchita dalla presenza di coppie mature e sia quasi una “famiglia di famiglie”.

La parrocchia è il luogo privilegiato per l’educazione alla fede, attraverso la catechesi, la liturgia e la carità. In essa si compie l’iniziazione cristiana, che è diventata sempre più un primo annuncio della fede in un mondo secolarizzato: la comunità cristiana è impegnata in una accoglienza sincera, in un’ amicizia autentica con chiunque, ed è impegnata in una maturazione seria della propria fede, che dia basi solide alla vita cristiana pienamente integrata nel mondo. In tal modo la parrocchia diventa un corpo armonioso in cui il contributo di educatori, catechisti, ed operatori si fonde nell’accoglienza e nel servizio.

Di grande importanza è il dialogo con i giovani, che trovano spesso il loro spazio nell’oratorio. Accanto ad esso le associazioni e i gruppi, ed infine, tutte le manifestazioni di religiosità popolare rese più vive dalla Parola di Dio.

La testimonianza degli istituti di vita consacrata, configurati a Cristo povero casto e obbediente, rappresentano un grande valore per ogni altra forma di vita cristiana.

Altri importanti luoghi di educazione sono la scuola e l’università: i cristiani sono invitati a collaborare strettamente con la scuola, perché i valori umani, la solidarietà, la legalità, il rispetto del diverso siano trasmessi come premesse fondamentali. L’insegnamento della religione cattolica, e le scuole di ispirazione cristiana sono particolarmente adatti per trasmettere tali ideali. Il mondo universitario, animato da una adeguata pastorale, e rappresentato anch’esso da istituti di specifica ispirazione cristiana, promuove competenze di grande respiro.

Questo rapido sguardo d’insieme ci fa intuire come, secondo il desiderio della Chiesa, la società intera dovrebbe essere una comunità che educa, attraverso il coinvolgimento delle famiglie, degli insegnanti, degli politici, degli imprenditori, degli artisti…

Una sottolineatura particolare per l’uso dei media e per la cultura digitale, così diffusa: dato l’influsso che esercita sulle persone e sui gruppi, e date le potenzialità positive e negative che racchiude, è decisivo il modo di usare questi mezzi che dilatano gli spazi e i contatti, e su questo è necessaria una forte attenzione nei confronti delle giovani generazioni.

Maria Papasogli

 

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