In preparazione del congresso nazionale a Bari

giu 11th, 2012 | By | Category: Primo Piano

 Una riflessione del Vice Presidente ai programmi alla vigilia del Congresso nazionale di Bari ( 15-17 giugno)

 

Maria Luisa Coppola con il direttore de "il serrano" Mimmo Muolo

Il Congresso di Bari è alle porte! I preparativi ultimati, i programmi ben definiti, l’accoglienza curata nei particolari per il soggiorno degli ospiti. Non c’è che dire: una bella impresa, non proprio semplice da realizzare ma condotta con gioia perché ne vale la pena. Infatti, il piacere di rivedersi, di confrontarsi è un’occasione imperdibile di crescita umana, nel confronto s’impara e si accresce la motivazione a migliorare, a migliorarsi.

Quale fine ultimo si propone il Congresso di Bari? Oltre alle qualificate relazioni, ai momenti liturgici di grande afflato, ai premi, alle conviviali così piacevoli, c’è il “gioiello” della casa: la borsa di studio ad un giovane seminarista ucraino segnalato dall’Arcivescovo Metropolita di Leopoli, Andrii Zyma nato il 13.10.1992 a Chorostkiv ed iscritto al 1° anno di Filosofia.

Il fine dell’apostolato serrano è questo: sostenere in spirito di amicizia e con generosità i prediletti del Signore, che hanno risposto al mistero della chiamata, predisponendosi ad essere messaggeri dell’Amore.

Il Presidente del CNIS avv. Dino Viti

 

Qualche giorno fa ho completato la lettura di un libro bellissimo, scritto da Madre Cànopi: “Una vita per amare”. La spiritualità di Anna Maria Cànopi (nata nel 1931) non sta soltanto nell’abito che indossa, ma anche e soprattutto in quanto dice e scrive. Fondatrice del Monastero Mater Ecclesiae sull’isola di San Giulio, sul Lago d’Orta, è una testa a dir poco geniale,con un’erudizione in tema di spiritualità che in pochi altri trova eguale levatura. Scrittrice vivida e profonda, ha pubblicato diversi libri ed ha collaborato all’edizione della Bibbia della CEI. Il testo della Via Crucis del 1993 di Papa Giovanni Paolo II è suo. Ha tenuto conferenze in più parti e nella meravigliosa cornice del suo Monastero, in quell’”acquerello di Dio”, di chiariana memoria, ha ricevuto il Patriarca melkita-cattolico Gregorio III Lahan, nel 2009, che ha celebrato una Divina Liturgia in rito greco-bizantino. In quell’occasione Madre Cànopi ha ricevuto in dono la Croce pettorale di Gerusalemme.

Ora la Badessa Cànopi, si guarda indietro e decide di raccontare la storia della sua vita e della sua vocazione: «La parola di madre Cànopi dall’oasi della memoria e da quell’oasi del suo presente che è il piccolo paradiso monastico sul lago d’Orta si rivolge all’umanità intera. Parla con amore e dolcezza ma anche con intensità e certezza a quella “crisalide divina” che è racchiusa nel “bozzolo del mistero”…» (Gianfranco Ravasi).

Ebbene, la vita di una donna, consacrata all’Amore dello Sposo, è meravigliosa, di certo impopolare di questi tempi, ma spiega indiscutibilmente come è grande il mistero della vocazione! Di queste storie poco conosciute, di queste vite dedite al silenzio ed alla contemplazione, noi Serrani siamo ammirati, perché personificano ed umanizzano il nostro carisma che potrebbe sembrare solo utopico, mentre non lo è affatto! Durante il Congresso, le testimonianze di vocazioni speciali saranno “una chicca” che il Presidente Donato Viti ha voluto regalarci, per non trascurare di credere che il segno di Dio è presente e compie miracoli stupefacenti, contro ogni ragionevole dubbio. La Bellezza dei messaggi e delle riflessioni che il Congresso ci offrirà siano per gli amici Serrani un’anteprima dell’ Anno della fede indetto dal S. Padre, che ci apprestiamo ad approfondire con i programmi dei clubs ed a testimoniare con la nostra convinta missione laica.

Maria Luisa Coppola 

Tags: , , , , , , , , , ,

Comments are closed.