Il Serra Italia nelle scuole

giu 11th, 2012 | By | Category: Cultura

L’VIII edizione del Concorso scolastico si è conclusa. Proviamo a dare qualche numero: 20 i Club che hanno partecipato, gli alunni sono stati 2919, provenienti da oltre 100 scuole.

Per la fase nazionale (e questi sono dati definitivi) sono stati selezionati 134 elaborati di 77 scuole differenti. I Club partecipanti sono:

Acqui Terme, Rovigo, Genova, Bologna, Arezzo, Grosseto, Montepulciano, Viterbo, Latina, L’Aquila, Aversa, Salerno, Oria, Altamura, Potenza, Matera, Reggio Calabria, Acireale, Catania, Piazza Armerina.

E’ stato confermato anche dalla Segreteria Nazionale che questo è stato l’anno con più alta partecipazione di club. Il Concorso scolastico nazionale si conferma un programma di elevato spessore culturale, perché offre la possibilità di incontrare su temi delicatissimi tanti giovani, di accedere negli Istituti per un anno intero, preparando con cura riflessioni, incontri, dibattiti prima dell’esecuzione del compito, che è il momento conclusivo. Il Serra Italia entra così nella programmazione didattica delle scuole, con tutte le autorizzazioni istituzionali, per un progetto educativo in cui sono coinvolti gli alunni e le loro famiglie. In alcune realtà, la Diocesi promuove quest’offerta formativa, consapevole del grande contributo che apporta alla pastorale scolastica: lo si evince soprattutto in occasione della premiazione locale, alla presenza del Vescovo, che accoglie l’invito del Serra per incontrare gli studenti su temi della propria convinzione religiosa e sui tanti perché della fede. Nei club dei piccoli centri, capita che anche il Sindaco sia presente alla premiazione che si svolge in aula consiliare. In questo anno sociale, sono aumentati i clubs che hanno partecipato, ed è anche migliorata la qualità degli elaborati: disegni, saggi, cd musicali, video, composizioni miste (musica e poesia, tema e power point), come ha potuto constatare la Commissione nazionale giudicatrice che ha lavorato sodo per scegliere i migliori elaborati. Il Concorso scolastico è un appuntamento importante nei programmi dei clubs, da incentivare ulteriormente, per estendere la conoscenza del nostro Movimento tra i giovani: quale altra occasione migliore?

I docenti referenti del nostro progetto culturale spesso diventano soci serrani: è accaduto a Matera, a Grosseto, ad Aversa, a Salerno e così via… compresi dalla volontà di “Educare alla vita buona del Vangelo” esercitando la propria professione. Del resto, 2919 alunni insieme fanno il Serra nazionale: non è un gran successo? Mi auguro che nei prossimi programmi che i club stanno predisponendo, si inserisca il progetto educativo del Concorso scolastico: ricordo che la traccia del tema deve essere presentata negli Istituti a settembre, quando si programmano le attività di tutto l’anno, che deve approvarla il Collegio dei docenti, su proposta di un docente referente, che i Dirigenti scolastici autorizzino gli incontri di formazione sull’argomento per vari incontri. Inoltre, è opportuno darne notizia al Vescovo, agli uffici competenti di pastorale scolastica, per evitare fastidiosi equivoci ed incomprensioni con gli organi superiori.

Del brillante risultato conseguito ringrazio Ernesto de Cesaris per il gran lavoro fatto, per l’impegno gravoso che ha sostenuto con gioia e serietà, come tutta la Commissione giudicatrice che, con saggezza e con autorevole concordia di giudizio, ha stilato la graduatoria dei vincitori, i cui elaborati saranno pubblicati sul portale. Il premio tanto desiderato verrà consegnato durante il Congresso nazionale a Bari domenica 17 giugno e, ne sono certa, sarà una grande e festosa convention di giovanissimi e bravissimi “piccoli serrani”.

Maria Luisa Coppola

 

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