John Pridmore, il “buttafuori di Dio”

mag 28th, 2012 | By | Category: Eventi

Il 29 maggio  nell’Aula Magna dell’Istituto Vittorio Bachelet grazie all’impegno del Serra Club di Ferrara  arriva l’imperdibile storia di una conversione. L’incontro è dedicato soprattutto ai più giovani

Il Serra Club di Ferrara ha organizzato un interessantissimo evento, rivolto a tutti, ma in modo particolare ai ragazzi delle scuole superiori di Ferrara. Ha invitato in Italia un personaggio davvero d’eccezione: John Pridmore un ex gangster dell’east end di Londra che da rissoso buttafuori di night club, spacciatore di droga, incontra il Signore e gli dedica tutta la sua vita. Ci racconterà la sua storia e la sua conversione martedì 29 maggio alle 15 nella Aula Magna dell’Istituto Vittorio Bachelet  in occasione della presentazione del suo libro autobiografico “Il buttafuori di Dio”  un libro che ha avuto un successo planetario, a tal punto che Hollywood sta pensando di farne un film.

Noi del Serra siamo particolarmente orgogliosi perché siamo tra i primi in Italia ad averlo come ospite. Dopo aver presentato il suo libro in giro per il mondo dall’Europa agli Stati Uniti, all’Australia, alla Cina (Hong Kong), all’Africa viene anche a Ferrara a parlare ai giovani ai quali il suo ministero di “uomo nuovo” si rivolge, in modo particolare, a dir loro che è possibile cambiare, che il Signore c’è ed ama tutti teneramente in particolare coloro che sono più sfortunati, più lontani, più sofferenti. Ne1 2009, in Liberia, ha incontrato gli ex bambini-soldato costretti a prendere le armi e combattere nella guerra civile e ha parlato loro della grazia del perdono. Pridmore sembra proprio avere il “dono” di sapere entrare nel cuore dei ragazzi, molti di loro in giro per il mondo dopo averlo sentito parlare ed essere stati l’”oggetto delle sue preghiere”, tornano dopo anni in chiesa e alla confessione o addirittura ci vanno per la prima volta.

La sua conversione ha davvero dell’incredibile dopo un’infanzia difficile per il divorzio dei genitori inizia a commettere una serie di piccoli crimini dalle rapine a violenze di vario tipo che gli fanno conoscere il riformatorio prima e le galere inglesi poi, ma anche il mondo dorato del gangster: John fa ufficialmente il buttafuori di una discoteca, ma spaccio di droga, pestaggi, furti e delinquenze di ogni genere gli procurano una grande ricchezza, che consuma fra donne, droga e belle macchine. Le sue uniche certezze sono “la stupidità della polizia e l’inesistenza di Dio”.

Un giorno dopo aver quasi ucciso un uomo a pugni sente una voce che gli passa in rassegna tutte le malefatte compiute, si sente mancare il respiro, gli sembra di andare all’inferno, grida disperatamente a Dio di dargli un’altra possibilità, racconta nel libro:  ”ho sentito la voce di Dio, della mia coscienza. Mi venne a mancare il respiro. Mi sembrava di morire, mi sentivo in preda ad una paura incredibile. All’improvviso ebbi la sensazione che qualcuno mi avesse messo una mano sulla spalla e mi stesse sollevando. Mi sentii terribilmente addolorato per i miei crimini, per i miei peccati, ma anche pervaso da un calore incredibile e la paura svanì immediatamente. In quell’istante non solo credetti, ma capii che Dio esisteva”.

Subito dopo troncò i rapporti con i boss della criminalità organizzata di Londra, togliendosi dai giri della prostituzione, del gioco d’azzardo e della droga. Ha fondato una comunità in Irlanda, la St Patrick Community, dove attualmente vive e testimonia la sua fede in Dio attraverso opere di carità dedicandosi in particolare ai giovani.

Ora John Pridmore viene chiamato a raccontare la sua incredibile vicenda in tante scuole e centri di ritiro cattolici della Gran Bretagna, dell’Ir1anda e di tanti altri paesi del mondo.

Ha testimoniato la sua storia alla Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia nel 2005 e di Sydney nel 2008. Ha scritto altri due libri: Gangster’s guide to God (2008) e Journey to freedom (2010). Durante l’incontro del 29 maggio gli studenti della 5a G del “Roiti” faranno una sorpresa a Pridmore proiettando un video realizzato e interpretato proprio da loro sulla storia di questo “buttafuori di Dio” che ancora ringraziamo per avere accettato il nostro invito e soprattutto per avere accettato di incontrare i nostri ragazzi.

Pietro Canella

Fonte: La voce di Ferrara

Tags: , , ,

Comments are closed.