Giornata del Seminario: “Amore da vivere con fedeltà e purezza”

mag 21st, 2012 | By | Category: Apertura

Pubblichiamo il messaggio del Vescovo mons. Antonino Raspanti in occasione della Giornata diocesana per il Seminario, che si terrà domenica 27maggio

Carissimi Fedeli,

Ci avviciniamo alla solennità di Pentecoste, in cui tradizionalmente celebriamo la giornata per il Seminario, quest’anno con tema “Tuo è il regno, tua è la potenza e la gloria nei secoli”:

Quest’acclamazione della liturgia, eucaristica, posta dopo il Padre Nostro, ci immette nella regalità del Figlio a cui in virtù del battesimo siamo chiamati perché “coeredi di Cristo” (Rm 8,17). Il regno, la potenza e la gloria di Dio appartengono all’uomo nuovo, risorto con Cristo che vive della Parola e del Pane di vita. La regalità si esercita da quella Croce in cui il Figlio vive personalmente l’amore oblativo al Padre e l’amore redentivo verso i fratelli.

ll Santo Padre Benedetto XVI, nel messaggio per la Giornata mondiale delle vocazioni, definisce le vocazioni dono dell’amore di Dio. E san Giovanni, il discepolo che Gesù amava, nella sua lettera indica l’amore come il legame tra il Creatore e la creatura (cfr.1Gv 4,16).

Nella relazione tra Dio e l’uomo di ogni tempo è «racchiuso questo sorprendente mistero: ogni creatura, in particolare ogni persona . umana, è frutto di un pensiero e di un atto di amore di Dio, amore immenso, fedele, eterno. La scoperta di questa realtà è ciò che cambia veramente la nostra vita nel profondo. In una celebre pagina delle Confessioni, sant’Agostino esprime con grande intensità la sua scoperta di Dio, somma bellezza e sommo amore, un Dio che gli era stato sempre vicino, ma al quale finalmente apriva la mente e il cuore per essere trasformato [..:]:

“Mi tenevano lontano da te le tue creature inesistenti se non esistessero in te. Mi chiamasti, e il tuo grido sfondò la mia sordità; balenasti, e il tuo splendore dissipò la mia cecità; diffondesti la tua fragranza, e respirai e anelo verso di te, gustai e ho fame e sete; mi toccasti, e arsi di desiderio della tua pace” (Confessioni, X) [...] La misura alta della vita cristiana consiste, infatti, nell’amare “come” Dio; si tratta di un amore che si manifesta nel dono totale di sé fedele e fecondo» (Benedetto XVI).

“L’amore che Dio ha riversato nei nostri cuori” (Rm 5,5) ci spinge a intraprendere il cammino di discernimento dei doni; per quanti si preparano a vivere la chiamata di speciale consacrazione, tale amore va vissuto con fedeltà e purezza di cuore, poiché essi ne diventano immagine visibile, seppur imperfetta..

Invito tutti, Figli e Figlie diletti, a vivere questo giorno pregando per le vocazioni, e in modo speciale per il nostro Seminario, dono dello Spirito del Risorto alla Chiesa, perché in esso si educa la vita sacerdotale sulla scia dello scambio tra Pietro e Gesù: «Tu sai che ti voglio bene» — «Pasci i miei agnelli» (Gv 21,15).

Infine, chiedo anche il sostegno economico al Seminario, quale partecipazione di ogni comunità della Diocesi alle necessità della formazione.

Il Signore conceda operai abbondanti per la Vigna.

+ Antonino Raspanti

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