In breve dal mondo

mag 13th, 2012 | By | Category: Eventi

La crisi economica e politica è determinata dalla mancata evangelizzazione di questi campi

(Agenzia Fides) – Molti governi nel mondo hanno eliminato l’aiuto ai poveri in questo tempo di crisi economica, quando dovrebbe essere “l’unica cosa da non toccare”: la denuncia è stata fatta dal Presidente di Caritas Internationalis, il Cardinale Oscar Andres Rodriguez Maradiaga, Arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras), nel suo intervento alla 41.ma Settimana sociale della Chiesa, svoltasi a Santander (Spagna) incentrata sulla nuova evangelizzazione.

Secondo la nota pervenuta all’Agenzia Fides, il Cardinale Rodriguez Maradiaga ha affermato che, contrariamente a quanti ritengono che “si sia persa la forza del Vangelo” perché la Chiesa “è troppo impegnata nel sociale”, egli crede proprio il contrario, cioè che “non abbiamo fatto abbastanza”. Il Presidente di Caritas Internationalis ha portato questo esempio: “la mancanza dell’etica nelle finanze o nella politica porta alla corruzione a tutti i livelli”, ciò significa che “proprio lì non è ancora arrivato il Vangelo”. Per questo, ha sottolineato, se oggi troviamo la crisi “molto forte” nell’economia o nella politica, vuol dire che “non ci siamo preoccupati abbastanza per l’evangelizzazione della politica e dei politici, dell’economia e degli economisti”. “Questa, penso, è proprio una bella sfida per la nuova evangelizzazione in questi campi” ha aggiunto. Il Cardinale ha concluso incoraggiando l’azione esemplare di Caritas Spagna, che malgrado la crisi, ha aumentato il suo con! tributo anche quest’anno.

Cristiani in Medio Oriente, un anno dopo la “primavera araba”

(Agenzia Fides) – Le attese, nate dalla “primavera araba”, sulla democrazia, sul rispetto dei diritti umani e delle minoranze religiose, sono state rispettate e realizzate? E ‘il quesito centrale di un convegno organizzato dalla Commissione delle Conferenze Episcopali Europee (COMECE) a Bruxelles (Belgio) il prossimo 9 maggio, dal titolo “Cristiani nel mondo arabo: un anno dopo la primavera araba”.

Della situazione dei cristiani nel mondo arabo parleranno rappresentanti di vari organismi internazionali come l’opera di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che soffre” (ACS), “Open Doors International” e il “Pew Forum on Religion Public live”. Daranno, inoltre, un prezioso contributo vari testimoni che vivono e operano nel Medio Oriente come S.E. Mons. Samir Nassar, Arcivescovo maronita di Damasco (Siria) e P. Pierbattista Pizzaballa Ofm, Custode di Terrasanta.

“Dopo il cambiamento avvenuto in Egitto, la situazione in cui si trova la Siria indica in maniera inequivocabile come stia trasformandosi il panorama in Medio Oriente. Fino a un anno fa sarebbe stato impensabile prevedere simili scenari”, ha detto p. Pierbattista Pizzaballa, OFM in un appello inviato all’Agenzia Fides (vedi Fides del 17/02/2012). Sul ruolo della Chiesa, il frate francescano dice: “Stare con la gente, accogliere e assistere chi si trova nel bisogno, senza distinzione di razza, religione e nazionalità. Garantire, con fiduciosa presenza, il servizio religioso ai fedeli perché comprendano l’importanza di restare nel proprio paese. Questo rimane il senso della missione francescana”. (MS)

Congresso Missionario in Kerala: le strade dell’evangelizzazione

(Agenzia Fides) – Portare il Vangelo nella cultura, nella società, testimoniando Cristo nella nazione indiana: su questa traccia si articolerà il Congresso Missionario della diocesi di Palai (nello stato del Kerala, in India meridionale) che, come riferito all’Agenzia Fides, si apre il 30 aprile prossimo. Sarà il Card. Oswald Gracias, Arcivescovo di Bombay e Presidente della Conferenza Episcopale dell’India a inaugurare il Congresso a cui parteciperanno oltre 10mila fedeli fra sacerdoti, religiosi e laici. Come afferma S. Ecc. Mons. Joseph Kallarangatt, Vescovo di Palai, “sarà un evento memorabile per la nostra Eparchia, nell’Anno della Missione”, un tempo in cui la Chiesa locale si è interrogata sulla sua vocazione missionaria, sulle modalità e le strade dell’evangelizzazione nell’India di oggi.

Il contesto indiano è contrassegnato dal pluralismo culturale e religioso, dalle caste e dalla povertà. Ognuna di queste realtà pone delle sfide all’esistenza e alla missione stessa della Chiesa indiana. Nel contesto del pluralismo religioso, il fanatismo e il fondamentalismo religioso, l’estremismo e l’esclusivismo, spargono i semi di conflitti che lanciano una sfida a ogni religione e particolarmente alla Chiesa indiana. L’Eparchia di Palai (diocesi della Chiesa di rito siro-malabarese) si trova nel Kerala centrale e conta circa 330mila fedeli, serviti da circa 280 preti.

L’apostolato dei Gesuiti da 450 anni a Macao

(Agenzia Fides) – I gesuiti sono presenti a Macao da 450 anni e continuano oggi in una preziosa opera di evangelizzazione, formazione umana e cristiana, impegno sociale e nel campo dell’istruzione. La “Compagnia di Gesù” nel 2012 celebra i 450 anni di presenza a Macao.

Il 24 agosto 1562, p. Luís Fróis SJ e p .Giovanni Battista Del Monte SJ arrivarono a Macao stabilendosi qui e avviando l’opera di apostolato. I due gesuiti portoghesi giunsero per aiutare due sacerdoti diocesani impegnati nel servizio pastorale ai 5.000 abitanti di Macao di allora, fra i quali 600 erano portoghese. Arrivarono con Diego Pereira, un mercante di successo, che era stato nominato ambasciatore portoghese alla corte di Pechino. Nel 1565 il Provinciale dei Gesuiti, António de Quadros, diede istruzioni di erigere una residenza permanente della Compagnia di Gesù a Macao. Il primo Vescovo di Macao (dal 1568 al 1581) fu il gesuita portoghese Melchior M Carneiro, che ha fondato un lebbrosario e la “Santa Casa da Misericordia”.

Oggi, dopo il ritorno di Macao alla Cina, nel 1999, i cattolici hanno la possibilità di intessere fruttuosi rapporti con la Chiesa della Cina e i Gesuiti sono impegnati a “costruire ponti” di dialogo e di riconciliazione. Il territorio di Macao (regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese, con un regime di parziale autonomia dalla Cina) costituisce la diocesi di Macao, immediatamente soggetta alla Santa Sede. La popolazione cattolica conta circa 20.000 persone su un totale di 400.000 abitanti.

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