Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni: La gratuità del dono

apr 28th, 2012 | By | Category: Primo Piano

Nella quarta Domenica di Pasqua, il 29 aprile, domenica del Buon Pastore, si celebra la XLIX Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, proposta alla Chiesa universale, con profetica intuizione, da Papa Paolo VI nel 1964. Il tema che Benedetto XVI propone in questa quarantanovesima Giornata mondiale per la riflessione e la preghiera delle comunità cristiane è “Le vocazioni dono della Carità di Dio” (Deus caritas est, n.17).

Amare “come” Dio. Il Papa, nel suo Messaggio, ricorda che “in ogni tempo, alla sorgente della chiamata divina c’è l’iniziativa dell’amore infinito di Dio, che si manifesta pienamente in Gesù Cristo”. Dopo aver esortato ad “aprire la nostra vita a questo amore” e “alla perfezione dell’amore del Padre” a cui “ci chiama Gesù Cristo ogni giorno”, evidenzia: “La misura alta della vita cristiana consiste nell’amare ‘come’ Dio; si tratta di un amore che si manifesta nel dono totale di sé fedele e fecondo”. Il Pontefice auspica, pertanto, che “nella Chiesa si creino le condizioni favorevoli affinché possano sbocciare tanti ‘sì’, quali generose risposte alla chiamata di amore di Dio”. Per questo chiede che “le Chiese locali, nelle loro varie componenti, si facciano ‘luogo’ di attento discernimento e di profonda verifica vocazionale, offrendo ai giovani e alle giovani un saggio e vigoroso accompagnamento spirituale”.

DUE RAMI FIORITI. Ciò significa, spiega il Centro nazionale vocazioni (Cnv) della Conferenza episcopale italiana, “riscoprire la gratuità del dono di ogni vocazione e di ogni chiamata a vivere la propria vita nel segno della beatitudine e dell’amore, in continuità con quanto afferma Gesù nel vangelo di Matteo: ‘Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date’”. Lo slogan scelto dal Cnv è, perciò, “Rispondere all’Amore… si può”. Esso si propone come “invito a vivere con creatività, responsabilità e fedeltà la propria vocazione. È un grande inno all’amore, che riecheggia in tante pagine bibliche, e che si esprime nelle due grandi espressioni e modalità dell’amore: la vita di coppia e la verginità donata nel ministero ordinato del sacerdote o nella vita consacrata. Sono due espressioni dell’Amore che si innestano sullo stesso tronco dalle radici profonde, che attingono fecondità dalla sorgente viva che è Gesù, e come due rami fioriti si liberano in alto per cercare gli spazi infiniti del Cielo”.

LA MOLLA SEGRETA. Nei sussidi, predisposti dal Centro nazionale vocazioni per la quarantanovesima Giornata mondiale, si trovano approfondimenti, tracce di preghiera e materiale per l’animazione. In particolare, don Nico Dal Molin, direttore del Centro, spiega che “la verità profonda della nostra esistenza è racchiusa in questo sorprendente mistero: ogni persona umana è frutto di un pensiero e di un atto di amore di Dio… La scoperta di questa realtà è ciò che cambia veramente la nostra vita…”. In vista della Giornata, Dal Molin richiama al compito di “riannunciare la bellezza invitante di questo amore divino: esso è la molla segreta, è la motivazione che non viene meno, anche nelle circostanze più difficili”.

Maria Papasogli

Diocesi San Miniato

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