Annuario Pontificio: si ferma la diminuzione dei religiosi, non quella delle religiose.

mar 13th, 2012 | By | Category: Primo Piano

Lo stato di salute della Chiesa secondo l’Annuario Pontificio 2012 e l’Annuarium Statisticum Ecclesiae, presentato ogni anno al Papa proprio da mons. Vittorio Formenti Direttore dell’Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa Cattolica, curatore dell’Annuario e anche Cappellano del Distretto 72 di Serra International Italia.

Appare in salute la Chiesa cattolica. Cresce nel mondo il numero dei fedeli, dei vescovi, dei sacerdoti – soprattutto in Asia – dei diaconi e dei seminaristi. Sembra arrestarsi il calo dei religiosi professi, mentre prosegue quello delle religiose, dato quest’ultimo contraddetto dalla loro crescita in Africa e Asia. Sono i dati che emergono dalla lettura dell’Annuario pontificio 2012, che è stato presentato stamattina a Benedetto XVI: Contestualmente è stato presentato anche l’Annuarium Statisticum Ecclesiae.

Ne emergono alcune novità relative alla vita della Chiesa cattolica nel mondo, a partire dal 2011. Durante tale anno sono state erette 8 nuove sedi vescovili, 1 ordinariato personale e 1 ordinariato militare; sono state elevate: 1 arcidiocesi e 8 diocesi a sedi metropolitane, 1 prelatura, 1 vicariato apostolico e 1 prefettura apostolica a Diocesi, 1 missione ‹‹sui iuris›› a prefettura apostolica.

I dati statistici, riferiti all’anno 2010, forniscono un’analisi sintetica delle principali dinamiche riguardanti la Chiesa Cattolica nelle 2.966 circoscrizioni ecclesiastiche del pianeta.

Nel 2010 si contano poco meno di 1.196 milioni di cattolici, a fronte dei 1.181 milioni circa del 2009, con un aumento assoluto di 15 milioni di fedeli pari all’1,3%. Nel corso degli ultimi Le quote territoriali dei cattolici hanno subito tra il 2009 e il 2010 variazioni non trascurabili: essi hanno diminuito la loro importanza nell’America Meridionale (da 28,54 a 28,34 per cento) e soprattutto in Europa (da 24,05 a 23,83 per cento). Hanno viceversa guadagnato posizione nell’Africa (da 15,15 a 15,55 per cento) e nell’Asia Sud Orientale (da 10,41 a 10,87 per cento).

Dal 2009 al 2010, il numero di Vescovi nel mondo è passato da 5.065 a 5.104 con un aumento relativo dello 0,77%. L’incremento ha interessato l’Africa (+16 nuovi Vescovi), l’America (+15) e l’Asia (+12), mentre una lieve flessione si è manifestata in Europa (da 1.607 a 1.606) e in Oceania (da 132 a 129).

La tendenza alla crescita del numero dei sacerdoti, che ha avuto inizio dal 2000, è proseguita anche nel 2010, anno in cui si contano 412.236 sacerdoti, di cui 277.009 membri del clero diocesano e 135.227 del clero religioso; nel 2009 erano invece 410.593 suddivisi in 275.542 diocesani e 135.051 religiosi. Nel complesso i presbiteri sono aumentati dal 2009 al 2010 di 1.643 unità. Gli incrementi si registrano in Asia (con +1.695 sacerdoti), in Africa (con +761), in Oceania (con +52) e in America (con +40 unità), mentre il calo ha riguardato l’Europa (con -905 sacerdoti).

Il numero dei diaconi permanenti, sia diocesani sia religiosi, continua a mostrare un trend di crescita elevato anche nel 2010. Infatti è aumentato, in quest’anno, del 3,7%, rispetto al dato del 2009, passando da 38.155 a 39.564. I diaconi permanenti sono presenti soprattutto in America del Nord e in Europa con una quota relativa al totale mondiale del 64,3% e di 33,2%, rispettivamente.

Il trend di contrazione che ha interessato da qualche anno la categoria dei religiosi professi non sacerdoti sembrerebbe aver trovato nel 2010 una battuta di arresto. Nel mondo, essi erano 54.229 nel 2009 e hanno raggiunto il numero di 54.665 nel 2010. In netto calo in America del Sud (3,5%) e in America del Nord (0,9%), sono stazionari in Europa; i religiosi professi aumentano in Asia (+4,1%), dove accrescono la propria quota sul totale mondiale, e in Africa (+3,1%).

Anche il mondo delle religiose professe sta attraversando una profonda trasformazione caratterizzata da una dinamica fortemente decrescente. A livello globale, esse passano da 729.371 nel 2009 a 721.935 nel 2010. Il calo ha riguardato tre continenti (Europa, America e Oceania), con variazioni negative anche di rilievo (-2,9% in Europa, -2,6% in Oceania e -1,6% in America). In Africa e in Asia, invece, l’incremento è stato decisamente significativo, attorno al 2% per entrambi i continenti.

Il numero degli studenti di filosofia o di teologia nei seminari diocesani o religiosi è costantemente aumentato nel corso dell’ultimo quinquennio. Nel complesso, è cresciuto del 4%, passando dalle 114.439 unità del 2005 alle 118.990 del 2010. In diminuzione in Europa (-10,4%) e in America (-1,1%), i seminaristi maggiori aumentano in Africa (+14,2%), in Asia (+13,0%) e in Oceania (+12,3%).

fonte:AsiaNews

Foto : Romano Siciliani

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