“Dal creato al Creatore” attraverso una galassia

gen 29th, 2012 | By | Category: Il Serra nel Mondo

Proseguendo gli approfondimenti sul tema dell’anno “con Lui o senza di Lui tutto cambia. Dal creato al Creatore” con l’aiuto di figure laiche specializzate in diversi campi (un famoso cardiologo nel novembre 2011, una ginecologa il prossimo incontro a febbraio), è stato ospite del club di Lugano un giovane astrofisico ticinese  Michele Pestalozzi, riportiamo una riflessione dopo l’interessante incontro.

Ho partecipato ad una delle conferenze mensili che il Serra International, Club di Lugano, organizza. Come sempre sono rimasto colpito dalla intensità e dalla profondità del pensiero e dalla attualità degli argomenti affrontati.

Il giovane scienziato Michele Pestalozzi, ticinese doc e diplomato al politecnico di Zurigo dal 1999 scandaglia i cieli utilizzando tutti i più moderni telescopi e studiando la vita delle stelle nel processo evolutivo delle galassie. Oggi impegnato presso l’Istituto di Fisica per lo Spazio Interplanetario di Roma, dopo aver transitato dall’Osservatorio di Osala in Svezia , attraverso incarichi universitari presso l’Università di Hertfordshire e di Gotemborg.

Il tema era molto intrigante e coincideva con quanto proposto da Serra International “con Lui o senza di Lui tutto cambia” riferito in questo caso al rapporto tra fede e scienza.

Alcune riflessioni ed alcune emozioni mi hanno attraversato durante la conferenza:

- La assoluta certezza, del giovane ricercatore degli spazi infiniti, della esistenza di Dio e in particolare della consapevolezza della sua Fede

- La assoluta certezza della possibilità di dialogo tra fede e scienza. Dialogo che per Pestalozzi significa anche rafforzamento delle proprie convinzioni

- L’emozione di verificare come esistano dei ricercatori di alto livello scientifico, che ancora si stupiscono di fronte alla grandezza dell’assoluto.

Mi è sembrato di comprendere che gli scienziati di nuova generazione riescono a superare la presunzione della assoluta predominanza della scienza sulla fede sino a negarne il diritto di esistenza, e trovino invece nella scienza la conferma dell’esistenza del supremo riferimento.

Anche il concetto del voler competere da parte dell’uomo con il naturale sviluppo dell’universo è emerso come una velleità che riferendosi ai più illuminati pensatori, ridimensiona la tendenza dell’uomo ad assumere una natura divina attraverso l’indagine scientifica. Tendenza di perfezione che può trovare conforto solo sulla certezza della fede.

Un sentito grazie al Serra Club per queste opportunità di confronto e di analisi che ci permette di maturare sempre più verso la comprensione dell’infinito, che il giovane scienziato accosta alla certezza del Divino.

Giampiero Camurati

Giampiero Camurati

Tags: , , , , ,

Comments are closed.