Il convegno del POVS, il giorno dopo.

nov 18th, 2011 | By | Category: Primo Piano

Fu proprio durante l’infuriare della seconda guerra mondiale, il 4 novembre del 1941, giorno della festività di san Carlo Borromeo, che il pontefice Eugenio Pacelli, il grande indimenticabile Pio XII, con il Motu proprio Dabo vobis, creò la «Pontifica opera per le Vocazioni sacerdotali».

Settant’anni sono trascorsi dalla emanazione di quell’importante documento. Ma sessanta ne sono passati da un altro significativo avvenimento: il riconoscimento, da parte della Santa Sede, del nostro Serra International, e la conseguente sua aggregazione, a pieno titolo, alla stessa Pontificia opera.

Il Past Presidente Int. Wright con il Cardinale Grocholewsky

A celebrare la duplice ricorrenza si è tenuto a Roma, nella accogliente e ampia sede della Domus pacis, un convegno mondiale di elevatissima rilevanza spirituale e culturale, con l’intervento dei maggiori esponenti degli organismi di pastorale vocazionale di tutto il mondo e con una sentita partecipazione, da parte di tutti i convenuti, alle tematiche e alle discussioni affrontate nel corso delle tre intense giornate.

Il convegno è stato impreziosito e solennizzato in misura straordinaria dall’incontro con il Santo Padre Benedetto XVI, il quale ha accolto i partecipanti in San Pietro – insieme agli studenti e ai docenti delle Pontificie università, dei Seminari e dei Collegi romani e internazionali – e ha recitato con loro  i Vespri, rivolgendo loro un’ispirata omelia, e indirizzando specificamente ai membri del Serra un cordiale pensiero. Al termine della recita dei Vespri, il Presidente nazionale Viti a nome di tutti i serrani ha donato al Santo Padre alcuni oggetti fra cui dei gemelli con il logo serrano.

Il Presidente del CNIS Dino Viti consegna i doni al Santo Padre

Il tema del convegno, nella sua impegnativa formulazione – «Io ho scelto voi»: Sacerdoti per il nostro tempo –consentiva un trattazione ricca, complessa, aperta alle testimonianze dei diversi autorevoli relatori e di quanti hanno ritenuto, a vario titolo, di offrire un apporto all’arricchimento delle tematiche proposte;  sicché non meno importanti degli argomenti delle relazioni sono apparsi i contributi scaturenti dagli scambi di esperienze maturate, in ogni parte del mondo e quindi in contesti e situazioni storiche e contesti diversi, dai numerosi intervenuti.

Ai tre giorni sono state assegnate tre differenti prospettazioni del tema, con preciso riferimento, rispettivamente, al passato, al presente e al futuro: al primo («Memoria storica: bilancio di un cammino») una retrospettiva su quanto la pastorale vocazionale ha realizzato, dalla costituzione della Pontificia opera a oggi, e sul magistero dei Sommi Pontefici espresso attraverso i messaggi annuali per la Giornata mondiale per le Vocazioni; al secondo («Profilo teologico e pastorale della vocazione al ministero presbiteriale») una disamina ampia e profonda (e sotto certi aspetti anche impietosa) dell’andamento delle vocazioni in ogni parte del mondo, sulla base di uno splendido discorso di mons. Francesco Lambiasi, Vescovo di Rimini, e alla luce dei risultati di un’inchiesta sulla pastorale al ministero sacerdotale promossa dalla Pontificia opera; e al terzo («Linee d’impegno futuro per la promozione delle vocazioni al ministero presbiteriale») la enunciazione dei programmi che la Chiesa di propone di attuare in un prossimo futuro, e che trovano espressione (ormai sicuramente definita anche se non ancora formalmente sancita) in un documento, di prossima emanazione, della Congregazione per l’Educazione cattolica su «Orientamenti pastorali per la promozione delle vocazioni al ministero sacerdotale». Su quest’ultimo testo ha svolto una magistrale relazione mons. Diego Coletti, Vescovo di Como.da sx: Mons. Francis Bonnici e Mons. Vincenzo Zani

I lavori sono stati preceduti da una prolusione, eccezionalmente acuta e profonda, del Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione cattolica e Presidente della Pontificia opera delle Vocazioni sacerdotali, il quale, dopo aver rapidamente ricordato i frequenti riferimenti delle Scritture e dei documenti conciliari alla pastorale vocazionale, ha sottolineato l’importanza tanto del documento sulle vocazioni di imminente promulgazione quanto del convegno cui in quel momento dava inizio, così concludendo il suo discorso: «Il nuovo documento e gli Atti del presente convegno saranno strumenti validi per i vescovi, le comunità religiose, i gruppi e le associazioni e tutti gli operatori che offrono la loro collaborazione per la pastorale vocazionale».

All’interno del convegno (curato nella sua organizzazione, con impeccabile avvedutezza, da mons. Vincenzo Zani, (Sottosegretario della Congregazione per l’Educazione cattolica) unanimemente è stata riconosciuta l’efficacia dell’opera che il Serra viene svolgendo per l’incoraggiamento alle vocazioni e per il sostegno e l’assistenza ai giovani seminaristi: e basterebbero  i lusinghieri apprezzamenti che Sua Santità Benedetto XVI ha riservato al Beato Junipero Serra e al nostro Movimento per qualificare quanto elevata sia la considerazione in cui il Serra gode presso le gerarchie della Chiesa.

Al nostro presidente internazionale Thomas A. Wong è toccato di illustrare la storia  del Serra e la sua benemerita azione per la diffusione delle vocazioni e per la crescita del numero di operai per la vigna del Signore: e il suo è stato un discorso chiaro, coinvolgente, appassionato. Gli applausi convinti dell’assemblea ne hanno giustamente accompagnato la conclusione: ed è stata una bella soddisfazione per tutti noi serrani presenti al convegno. Anche il Serra italiano, nella persona del Presidente nazionale Dino Viti, ha avuto la possibilità di attestare i vincoli di amicizia e solidarietà che li uniscono ai sacerdoti ed ai seminaristi.

Casimiro Nicolosi

Tags: , , , , , , ,

Comments are closed.