D … come deserto !

nov 14th, 2011 | By | Category: Apertura

Se hanno fatto così i profeti, se ha fatto così Gesù, dobbiamo di tanto in tanto farlo anche noi: andare nel deserto.

Non si tratta di portarsi materialmente nel deserto: Per molti potrebbe essere un lusso! Si tratta di fare un po’ di deserto nella propria vita.

Fare il deserto significa isolarsi, distaccarsi dalle cose e dagli uomini, anzitutto per la salvaguardia della sanità mentale.

Fare il deserto significa abituarsi all’autonomia personale, a restare con i propri pensieri, la propria preghiera, il proprio destino.

Fare deserto significa chiudersi in una camera, restare soli in una chiesa deserta, costruirsi in una soffitta o nel fondo di un corridoio un piccolo oratorio dove localizzare il proprio rapporto personale con Dio, dove riprendere respiro, ritrovare la pace.

Fare il deserto significa di tanto in tanto dedicare una giornata completa alla preghiera, significa partire su una montagna solitaria, significa alzarsi soli nella notte a pregare.  (Carlo Carretto “La forza dell’abbandono”)

L’indicazione di Carlo Carretto non riguarda i sacerdoti o le suore: riguarda tutti, nella misura seriamente possibile per ognuno. Il “deserto” come spazio di dialogo con Dio e con se stessi è una scoperta che può cambiare la vita.

di Maria Papasogli

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