“Una traccia da lasciare”

set 7th, 2011 | By | Category: Primo Piano

ATTIVITA DEL SERRA CLUB DI ROMA NEL BIENNIO 2009 – 2011

Premessa

Il Serra Club di Roma è stato fondato nel 1966, su interessamento del missionario Padre Luigi Ferrari, ed è il secondo Club sorto in Italia dopo quello di Genova. Rientra nella giurisdizione del Distretto 72.

Nella piena conoscenza e consapevolezza dei doveri e delle responsabilità che lo Statuto attribuisce a ciascun Club e nel rispetto degli insegnamenti che ci ha trasmesso il Beato Junipero Serra, le iniziative portate avanti dal Serra Club di Roma, nel biennio 2009-2011, hanno avuto come principale obiettivo quello di vivere, in comunione con i soci, la nostra missione di laici, all’interno della Chiesa cattolica, per il sostegno alle vocazioni sacerdotali.

Indirizzo programmatico

Nel biennio 2009-2011 l’azione della Presidenza e del Consiglio Direttivo – a parte altre attività in seguito riportate – è stata incentrata, in particolare, su due direttrici: il rapporto con i Sacerdoti e i Seminaristi e l’ampliamento della Famiglia Serrana.

Sul rapporto con i sacerdoti si è dato inizio ad una azione più incisiva, da parte di alcuni soci, nei confronti dei Sacerdoti delle Parrocchie di appartenenza oltre che verso i Sacerdoti che è stato possibile incontrare nel nostro vivere quotidiano.

L’importante decisione presa, in ambito CNIS, di far pervenire in tutti i Seminari d’Italia, la nostra voce attraverso l’invio della rivista “Il Serrano”, renderà, invece, più costruttivo il colloquio negli incontri con i Seminaristi. Questa iniziativa comporterà, soprattutto per la sede di Roma, il vantaggio – quando ci recheremo in visita ai seminari – di poterci confrontare e informare i Seminaristi sul nostro movimento e sul suo valore.

Sul secondo punto (allargamento della Famiglia Serrana), i risultati sono stati più soddisfacenti: con una azione capillare si è riusciti, infatti, a costituire un gruppo di simpatizzanti, di persone, cioè, che pur non essendo ancora soci, partecipano, con regolarità, alle nostre conviviali perché evidentemente interessati al Serra, al nostro Club, alle nostre conferenze, alla nostra amicizia. A questi simpatizzanti si sono aggiunti numerosi ospiti, che i soci hanno avuto modo di invitare, anche più volte, soprattutto quelli che hanno mostrato maggiore interesse verso la nostra associazione.

A queste attività condivise all’interno del Club si sono aggiunte iniziative tese a coinvolgere altri Club del Distretto per vivere insieme momenti di riflessione e di meditazione sul nostro “essere serrani”, consci della nostra partecipazione al ruolo che ricopriamo nella Chiesa e nella società.

Al fine di incrementare il prestigio e la funzionalità sociale del Club sono stati avviati e mantenuti contatti con altre associazioni, partecipando a incontri e a iniziative promosse per un utile scambio di idee. Favoriti, inoltre, i rapporti per la promozione di attività ricreative con visite a carattere culturale e religioso.

Particolare attenzione è stata posta, infine, nella ricerca e nella selezione delle personalità laiche e religiose, invitate a tenere conferenze su tematiche di varia natura ma di alto valore e significato, che hanno sempre riscosso consenso e apprezzamento.

Anno sociale 2009-2010

L’anno sociale si è aperto ufficialmente con la conviviale del 20 ottobre 2009, con un intervento del Vice Presidente Nazionale, Prof. Ugo La Cava, per la presentazione del nuovo Presidente del Club, Amm. Cosimo Lasorsa.

Alle parole di ringraziamento e di riconoscenza del nuovo Presidente del Club, è seguito l’intervento del cappellano, Mons. Vittorio Formenti sul tema “Attualità del messaggio di S. Francesco d’Assisi”, che è stato sublime per spiritualità e contenuti.

Con il mese di novembre si è inteso dare inizio a un ciclo formativo, dedicato alla “cultura serrana”, con lo scopo di entrare più approfonditamente nel merito delle finalità del nostro movimento

La conviviale del mese di dicembre, organizzata, come da tradizione, dal socio, Comm. Giuliano Ruzzini, si è svolta in un clima di distensione e di allegria. La presenza di S. Eminenza Rev.ma Cardinale Angelo Comastri, che ci ha intrattenuto sul tema “Madre Teresa di Calcutta” ha illuminato l’incontro del mese di febbraio 2010. Nel mese di marzo si è avuto il primo incontro dell’anno sociale con i Seminaristi del Pontificio Seminario Romano Maggiore, ospiti del Rettore Mons. Giovanni Tani, che ci ha consentito di vivere, in preparazione della S. Pasqua, un momento di comunione con i giovani chiamati da Dio per la loro missione di fede nel mondo. Una testimonianza diretta di fede ci è stata offerta, nel mese di aprile, da Padre Roberto Dichiera, assistente ecclesiastico della Comunità “Nuovi Orizzonti”, che con il suo coraggioso intervento sul tema“Dalla droga al sacerdozio” ci ha tracciato un periodo molto difficile della sua vita, prima della chiamata del Signore. “La missione del volontariato dal terremoto di Haiti alla persecuzione dei cristiani in Pakistan” è stato il tema affrontato, nella conviviale del mese di maggio, da Sara Fumagalli, coordinatrice dell’Associazione Umanitaria Padana onlus. Un intervento di grandi contenuti, che ci ha consentito di comprendere e di apprezzare il vero significato del volontariato L’anno sociale si è concluso nel mese di giugno con la presentazione del libro “Statuto Personale della Gente del Libro e Autorità Patriarcale nella Città Islamica” di S. Eccellenza Rev.ma Mons. Mikael Al Jamil, Procuratore Patriarcale della Chiesa di Antiochia dei Siri presso la S. Sede e Visitatore Apostolico per l’Europa Occidentale. Il libro è stato illustrato e commentato dal Prof. Onorato Bucci, professore di Diritto Romano e Diritti dell’Antichità presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi del Molise. Un lavoro che è anche un invito al dialogo costruttivo e alla convivenza con i fratelli della Chiesa Sira ortodossa e con i fratelli di religione islamica.

Anno sociale 2010-2011

Come nell’anno sociale precedente, l’attività del Club è iniziata nel mese di ottobre 2010 con un intervento di apertura affidato al nostro cappellano, Mons. Vittorio Formenti, che ci ha intrattenuto su “S. Giovanni Maria Vianney, curato d’Ars” citato da Papa Benedetto XVI nell’anno sacerdotale conclusosi l’11 giugno 2010, come esempio di riferimento per i Sacerdoti dell’epoca moderna.

Un commovente incontro ha caratterizzato il mese di novembre, con la partecipazione alla conviviale di Mons. Giuseppe Blanda, Vice Parroco della Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri nonché Primicerio dell’Arciconfraternita di S. Maria Odigitria dei Siciliani, con “Una testimonianza di fede e di dono”, che è stato l’argomento della sua esposizione. Nel mese di dicembre è proseguita la tradizione che vede riuniti soci, simpatizzanti, parenti ed amici per una serata dedicata agli auguri e ai tradizionali intrattenumenti natalizi. Ospite d’onore del mese di gennaio 2011 è stato il prof. Camilian Demetrescu, pittore e scultore d’arte sacra contemporanea, con una dotta esposizione su “Le radici cristiane dell’Europa, nella luce di un ecumenismo christico, ispirato dall’enciclica di Giovanni Paolo II “UT UNUM SINT”. Una enciclica pubblicata il 25 maggio 1995, che tratta dell’ecumenismo e, in particolare, delle relazioni tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, dalla quale il relatore ha preso spunto per tracciare un percorso di altissimo interesse storico e religioso.

Nel mese di febbraio, è stata organizzata una serata speciale con un concerto, eseguito dal Maestro Mario Di Marco, clarinettista e compositore di musica contemporanea. Una rappresentazione musicale di grande qualità, dove strumentazione e cura del suono non hanno lasciato niente al caso con una esecuzione di assoluta perfezione. La conviviale del mese di marzo si è svolta presso la Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri, dove siamo stati ospiti del Rettore, Mons. Renzo Giuliano, e del Vice Parroco, Mons. Giuseppe Blanda. L’incontro, che si è svolto presso la splendida Sala dei Certosini, ha visto, ancora una volta, riuniti i soci e i simpatizzanti del Serra Club. Dopo l’ascolto di alcuni brani di musica lirica, con arpa e soprano, di meravigliosa bellezza, ha preso la parola l’on. Mario Baccini, che ci ha intrattenuto sul tema: “Economia sociale di mercato: il Microcredito”..

Nel mese di aprile siamo stati accolti, presso l’Almo Collegio Capranica, ospiti del Rettore, Mons. Ermenegildo Manicardi e dei suoi seminaristi. L’incontro è stato uno dei più importanti e più significativi di questo anno sociale del Serra Club di Roma. E’ stato importante perché ci ha consentito di conoscere più da vicino l’Almo Collegio Capranica, quale Seminario diocesano per la formazione culturale e spirituale dei candidati al presbiterato. E’ stato significativo perché ci ha consentito di fraternizzare con coloro che sono il frutto delle nostre preghiere e il vero scopo del nostro movimento serrano, che è quello del sostegno alle vocazioni sacerdotali. E’ stato un incontro di grande spiritualità, che ci ha visti uniti nella preghiera, in preparazione della S. Pasqua, giorno della resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. Abbiamo partecipato alla loro mensa, in comunione con i seminaristi, da alcuni dei quali abbiamo ricevuto testimonianza del loro percorso di avvicinamento al sacerdozio.. Alla conviviale ha partecipato anche il Governatore del Distretto 72, Prof. Enzo Ancarani.

La conviviale del mese di maggio è stata esaltata dalla presenza di S. Em.za Rev.ma Cardinale Giovanni Battista Re. La sua conferenza sul tema: “Giovanni Paolo II: perché Beato?”, a pochi giorni di distanza dalla grande manifestazione popolare che ha accompagnato la cerimonia di beatificazione, da parte di S. Santità Benedetto XVI, di questo vero Apostolo della Chiesa, ha profondamente commosso ed emozionato tutto l’uditorio. Un Papa che ci ha amato anche, e forse ancora di più, nei momenti di maggiore sofferenza degli ultimi mesi della sua vita terrena, una sofferenza che non ha mai nascosto ma accolto come volontà del Signore e parte importante della sua stessa vita, una parte preziosa che lo configurava a Cristo. Dopo avere appreso dalle parole del Cardinale Re la profondità della vita spirituale di questo grande uomo di Dio e di preghiera, la riflessione che ne è scaturita è stata quella di recepire l’insegnamento sublime che Giovanni Paolo II ci ha lasciato, perché resti guida spirituale per noi e per le nostre famiglie.

L’anno sociale si è concluso con la conviviale del 22 giugno che ha visto il passaggio di consegne tra il Presidente uscente, Amm. Cosimo Lasorsa e il nuovo Presidente, Avv. Fausto Prosperi Valenti. Dopo l’intervento di saluto e di ringraziamento del Presidente uscente, si è dato seguito alla presentazione di tre nuovi soci e al trasferimento simbolico del distintivo di Presidente del Serra Club di Roma.. In chiusura della conviviale l’Amm. Lasorsa ha dato lettura di un messaggio inviato dal Presidente Nazionale, Avv. Donato Viti, con il quale ha voluto esternare un apprezzamento per l’attività svolta dal Serra Club di Roma, un affettuoso saluto ai soci e un augurio all’Avv. Fausto Prosperi Valenti per una presidenza ricca di amicizia sincera e di riconoscimenti.

Considerazioni

Concludo questa mia esperienza di Presidente del Serra Club di Roma, che mi ha impegnato per il biennio 2009-2011, due anni di impegno assiduo e costante, che ritengo abbiano prodotto risultati soddisfacenti grazie all’aiuto responsabile del Consiglio Direttivo e di tutti i soci che non hanno fatto mancare il loro sostegno.

Tutto questo è avvenuto in un clima di concordia e di serenità, durante il quale il Serra Club di Roma si è presentato come la casa di tutti i serrani, dove soci, ospiti e simpatizzanti hanno trovato attenti interlocutori, disponibili all’ascolto e alla soluzione delle problematiche di maggiore interesse.

Questo clima ha certamente favorito il consolidamento del gruppo, che si è manifestato nella costante partecipazione alle conviviali e si è tradotto in iniziative di alto valore morale e sociale, che hanno visto il Sacerdote e le vocazioni sacerdotali al centro delle nostre attenzioni.

Negli incontri che si sono succeduti nel biennio, il Serra Club di Roma ha dato, inoltre, dimostrazione di stile e di apprezzamento verso le autorevoli personalità intervenute alle conviviali, in linea con la grande tradizione di ospitalità, che ha sempre contraddistinto la natura dei serrani.

In questi due anni impegnativi ed esaltanti nello stesso tempo, il supporto dei singoli componenti del Consiglio Direttivo è stato determinante, con il loro contributo di idee, per la realizzazione dei programmi. Questa unità di intenti, ribadita in ogni circostanza e in ogni dibattito, è stata la componente principale delle iniziative del Club e il presupposto per la buona riuscita delle conviviali.

Se ci sono stati risultati positivi, sono stati certamente il frutto di un gioco di squadra in cui ognuno, nel rispetto del proprio ruolo, ha fatto la sua parte.

Una squadra alla quale non ha fatto difetto il talento e le motivazioni, la passione e il coraggio, la continuità dell’azione, la responsabilità, l’impegno.

Con la pace del Signore

Il Presidente del Serra Club di Roma

Cosimo Lasorsa

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