I Club Serra in Africa, Asia e nelle Americhe

giu 17th, 2011 | By | Category: Il Serra nel Mondo

I membri del Serra Club di Lugano, ospiti del Rettore del Seminario san Carlo, don Willy Volonté e dei seminaristi, hanno avuto la gioia di accogliere il past presidente di Serra International Dott. Cesare Gambardella, giunto da Palermo per presentare la realtà e la presenza del Serra a livello mondiale. Una realtà, quella del Serra, presente in tutti i continenti, in 42 paesi con oltre 800 clubs.

Il dott. Gambardella, durante il suo anno di presidenza internazionale, ha voluto visitare un gran numero di questi clubs, privilegiando soprattutto quelli più decentrati e che da tempo non erano stati visitati dai suoi predecessori. Una  presentazione supportata dalla proiezione di una serie di significative fotografie che lo ritraggono in compagnia del Vescovo locale, del comitato esecutivo del Serra ospitante e dei soci serrani. Queste visite sono state l’occasione per rendersi conto di persona delle realtà locali nel campo della pastorale vocazionale, non tralasciando mai di visitare i Seminari delle diocesi in cui un Serra club é operativo.

Il Dott. Gambardella  ha iniziato la sua esposizione raccontando della presenza attiva di ben tre Serra clubs in Bangladesh, paese in cui i cattolici sono una piccola minoranza pesantemente discriminata. Quanto coraggio è richiesto a dei laici serrani professarsi cattolici e sostenere le Vocazioni!

Dal Bangladesh a Macao, dove il Serra festeggiava il suo 30esimo di esistenza; a Hong Kong  dove gli anni di presenza sono già 45, mentre in Tailandia sono attivi ben 20 club in 10 diocesi.

Commovente il racconto della nascita del Serra club a Singapore, composto essenzialmente da giovani professionisti cristiani molto impegnati: alla richiesta del loro vescovo di aprire un club hanno  deciso di fare una settimana di ritiro e 24 ore di adorazione continua per poter  discernere la volontà di Dio riguardo a questa richiesta. Al termine del ritiro hanno dato la loro disponibilità all’apertura del Serra club e si sono messi a disposizione per la pastorale delle vocazioni.

In Canada, a Toronto, il club, grazie a una donazione, e’ proprietario di una casa, la “Serra House”, che accoglie giovani per un cammino di discernimento spirituale, primo passo verso una possibile vocazione. In Messico, a Merida, ci sono due clubs di giovani talmente presi dal carisma del Serra che hanno coniato e vivono un “serra twenty-four hours”, che significa fare pastorale vocazionale durante l’intera  giornata, offrendo la propria testimonianza.

In Nigeria, Gambardella ha incontrato – mostrando la foto – i 699 (!!) ragazzi  del seminario maggiore.

Significative anche le foto scattate nei paesi visitati in America latina: Venezuela, Cile, Argentina, Uruguay e Paraguay. In America del nord visitate Boston e New York, dove ha incontrato il consulente episcopale del Serra International Sua Eccelenza Mons. Timothy Dolan, Arcivescovo di New York, terminando il suo mandato con una visita  alla tomba del Beato Iunipero Serra in California.

Questa affascinante presentazione ha permesso di apprezzare la vitalità dello spirito serrano presente nei vari clubs a diverse latitudini e in differenti culture, ma che condividono tutti la stessa fede in Gesù risorto e l’impegno a favorire e sostenere le Vocazioni. Anche tra i presenti si respirava una vera e forte esperienza di comunione.

Emanuele Costa

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